Serie D: Top&Flop della 18^ giornata

Pollice in su per C. di Messina, Palazzolo e giocatori della Nissa, deludono…


La 18^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.

TOP

1° CITTÀ DI MESSINA: Quarto risultato utile consecutivo e, dopo un periodo negativo, il Città di Messina torna a far valere il fattore “Celeste”. Otto punti nelle ultime quattro gare, delle quali tre giocate in casa, per gli uomini di Rando che raggiungono così quota 28 punti e la sesta posizione in classifica. Vittima di domenica una Gelbison che ha retto, senza tuttavia rendersi mai particolarmente pericolosa, per oltre un’ora del match. Poi è crollata sotto i colpi di Saraniti, Citro e di Bongiovanni, splendido il suo gol in pallonetto. Assenzio e compagni domenica prossima faranno visita al Sambiase per cercare di migliorare anche il ruolino esterno.

2° PALAZZOLO e SARLI: Che risalita sta facendo il Palazzolo. Basti pensare che nelle prime 10 giornate i gialloverdi avevano raccolto appena cinque punti, nelle ultime otto gare ben 14. Merito della cura Pidatella e soprattutto degli acquisti di “riparazione”. Uno di questi ha deciso il match col Paternò di domenica scorsa.sarli E dire che la gara aveva un coefficiente di difficoltà parecchio alto e si era anche messa in salita per il vantaggio iniziale degli etnei. Poi è salito in cattedra bomber Sarli (foto a destra): prima ha voluto emulare Maradona e Ronaldinho segnando direttamente da calcio d’angolo con un fendente tagliatissimo che si è infilato sul secondo palo, poi ha sfoderato tutta la concretezza del classico centravanti di razza sfruttando una indecisione dell’estremo difensore rossazzurro Vecchio e insaccando a porta sguarnita. Scusate se è poco…

3° ALL. FAMA e GIOCATORI NISSA: Una squadra che perde 0-3 tra le mura amiche finisce tra i Top? Certo, perché il cuore, l’attaccamento alla maglia e la grinta dimostrata contro la corazzata Cosenza sono soltanto da elogiare. Mister Fama e il gruppo dei suoi ragazzi terribili, guidati in campo dagli “esperti” (24 anni e 23 anni) Bica Badan e Ammendola hanno lottato su ogni pallone e onorato la maglia biancoscudata fino al 90’. I nisseni sono scesi in campo con mezz’ora di ritardo per sensibilizzare le istituzioni ad interessarsi della situazione. Se lo meritano…

FLOP

1° RAGUSA: Dopo le ultime prove del 2012, vittoria in campionato sul Cosenza e ottima prestazione in amichevole contro il Torino, è arrivato il crollo per gli uomini di Anastasi. Contro un Savoia spinto dal caldissimo pubblico, Ferla e compagni non sono riusciti a ripetersi. È arrivata una sconfitta per 3-1, pesante soprattutto per le pochissime occasioni create da Bonarrigo e compagni. Nel finale, con un mezzo colpo di fortuna (autorete rocambolesca di Guarro nella porta campana) si era riaccesa la speranza di un insperato pareggio, ma al 91’ Manfrellotti siglando il tris per gli uomini di Amura ha dato la definitiva mazzata agli iblei.

2° NOTO: Un pareggio che muove la classifica, direbbe qualcuno. In realtà, bettaper una squadra che tenta disperatamente di risalire la china per salvare la categoria, uno 0-0 tra le mura amiche è troppo poco. Gli uomini di Betta (foto a sinistra), così come gli avversari licatesi, hanno giocato gran parte della gara più con la paura di prenderle che con la voglia di segnare. Un po’ di sfortuna anche per i netini, quando uno splendido colpo di tacco volante “alla Mancini” di Mautone ha fermato la sua corsa sulla traversa, ma Leon Merito e compagni hanno rischiato anche il tracollo su un paio di occasioni create dal gialloblù Saani. Il “Palatucci” ha accompagnato l’uscita dal campo dei granata con contestazioni e fischi. Ci vuole un’inversione di rotta, a partire dal match di domenica prossima sul campo dell’Acr Messina…

3° PATERNÒ: Dov’è finita la squadra che nella prima parte di stagione raccoglieva punti su punti mettendo paura anche alle corazzate del girone? A chiederselo sono soprattutto i tifosi di fede rossazzurra, perché contro il Palazzolo tra le mura amiche è arrivata un’altra sconfitta, la quarta consecutiva. A nulla è valso il vantaggio iniziale firmato da Mastrolilli, poi è Sarli a salire in cattedra siglando una doppietta che lascia a bocca asciutta gli uomini di mister Strano. Un po’ di responsabilità anche per il portiere Vecchio su entrambi i gol. Meno sul primo, gran colpo di classe del bomber palazzolese direttamente da calcio d’angolo, tante sul secondo con uscita fuori dall’area e palla svirgolata con i piedi che ha permesso al solito Sarli di segnare l’1-2 a porta sguarnita.


Dario Li Vigni 09/01/2013
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