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Giornata tanto interessante quanto impegnativa per le siciliane del girone I del campionato di serie D. A distanza di pochi giorni Città di Messina e Acr Messina tornano ad affrontarsi, mentre l'altro derby di questa 5^ giornata sarà Nissa-Noto. Trasferte impegnative per il Ribera, che giocherà in casa del Cosenza, e per l'Acireale che farà visita al Savoia. Licata e Palazzolo vogliono tornare a vincere:
Acr Messina-Città di Messina: a distanza di soli tre giorni ecco la replica, a campi invertiti, del derby di Messina tra Acre Città. Si giocherà infatti questa volta in casa della formazione della famiglia Lo Monaco, quindi al “San Filippo”. In Coppa è finita 1-0 per i ragazzi di Rando, con gol di Giardina, ma in campionato probabilmente sarà tutto diverso, come dichiarato dalla stesso Rando ai nostri microfoni (CLICCA QUI, per leggere l’intervista al tecnico). Catalano chiederà una scossa ai suoi che arrivano da due sconfitte consecutive e adesso non possono più sbagliare, perché un ulteriore passo falso e una vittoria della capolista Cosenza, porterebbe i calabresi già a +4 in classifica. Il tecnico ex Milazzo in avanti dovrebbe affidarsi a Corona, Croce e Parachì, turno di stop quindi per Cocuzza. Ignoffo? Ha giocato in Coppa, vedremo se Catalano gli darà già la possibilità di giocare anche in campionato. Dall’altra parte ci sarà una delle più belle sorprese di questo inizio di campionato, quel Città di Messina che arriva da due vittorie di grande livello, di cui la prima ottenuta con uno scoppiettante 5-3 ai danni del Licata. Tra gli ospiti è in dubbio bomber Tiscione, l’ex Licata è infatti uscito malconcio dal match di domenica scorsa ed il suo impiego appare improbabile, al suo posto è pronto Buda. Ricordiamo che la gara si giocherà oggi in anticipo (dalle ore 14) e sarà trasmessa in diretta televisiva su RaiSport 1 (canale 57 del digitale terrestre). Lo spettacolo è assicurato.
Nissa-Noto: gara delicata quella tra due scontente della serie D. Se la Nissa alla fine può dirsi più o meno soddisfatta con tre punti in classifica, il Noto non può da parte sua ritenersi appagato del solo punto in graduatoria sin qui ottenuto. Mercoledì è arrivata l’ennesima sconfitta, ancora con il Ragusa ma questa volta in Coppa. Per Galfano, secondo qualcuno, quella di domani potrebbe essere l’ultima gara seduto sulla panchina granata; a cercare di impedire l’esonero del tecnico marsalese non ci sarà il bomber Ciro Auricchio che è stato squalificato. Brutto neo per Montalto e compagni, vista anche l’ottima confidenza col gol dimostrata in questo inizio dall’ex Pomigliano. Tarcisio Catanese invece non rischia la panchina, ma non vede l’ora di regalare la prima vittoria in campionato ai tifosi biancoscudati, dopo averla sfiorata più volte. Nissa che sarà nuovamente costretta ad emigrare lontano dal “Tomaselli” a causa dei lavori di rifacimento del manto erboso. L’incontro verrà quindi disputato sul bel campo sintetico del “Giovanni Brucculeri” di Favara. Sarà più grande la voglia di vincere ed evitare un esonero o quella di regalare un sorriso ai tifosi?
Cosenza-Ribera: cercherà di sorprendere ancora il Ribera di Totò Brucculeri, dopo la sorprendente vittoria con l’Acr Messina di sette giorni fa. La sfida sarà ardua come domenica scorsa, i biancazzurri se la vedranno infatti con la regina della classe, ovvero il Cosenza una delle favorite alla vittoria finale. Lupi che come detto guidano la classifica, dopo i passi falsi di Acr Messina e Savoia di settimana scorsa e la contemporanea vittoria dei calabresi ottenuta in trasferta con l’Agropoli. Pericolo numero 1 per Noto e compagni sarà l’attaccante rossoblù Mosciaro, capitano e vero leader in campo. Inoltre si sono espressi su ottimi livelli in questo inizio di campionato anche Arcidiacono e Guerri. L’impresa per Casisa e compagni è possibile, anche perché i riberesi appaiono finalmente in forma. In più Omolade ed Erbini hanno dimostrato di aver trovato la confidenza col gol e sono pronti a replicare le reti messe a segno. Ci vorrà sacrificio ed attenzione per tutti i 90 minuti, altrimenti il “San Vito” resterà ancora il fortino inespugnabile del Cosenza.
Savoia-Acireale: i padroni di casa per riprendere la corsa interrotta, gli acesi per la conquista della prima vittoria in campionato. Sono questi gli obiettivi per Savoia ed Acireale alla vigilia della gara del “Giraud”. È sembrato un altro Acireale, nonostante non sia arrivata la vittoria, quello ammirato domenica scorsa al “Tupparello” contro la Nissa. Sasà Marra in pochi giorni di lavoro ha già fatto vedere importanti novità e siamo certi che con il forte Savoia, Cortese e compagni potranno giocarsela alla pari. Il Savoia cercherà di non perdere il treno delle migliori e di approfittare magari di un passo falso di Acr Messina e Cosenza. Pasquale Vitter potrà ancora una volta fare affidamento su uno dei migliori attacchi, del quale fanno parte il capocannoniere Incoronato, Guarro e Ianniello. Per l’Acireale è l’ora della sveglia, i tifosi non hanno più voglia di aspettare e la classifica comincia ad allungarsi.
Licata-Comprensorio Montalto: occasione da non perdere per gli agrigentini guidati da Balsamo. Dopo la pesante sconfitta subita in casa del Città di Messina, per i gialloblu si presenta l’occasione di portare a casa i primi tre punti stagionali e firmare il primo successo tra le mura amiche. Di fronte il Comprensorio Montalto, squadra decisamente alla portata per i siciliani che in classifica possono balzare proprio davanti ai calabresi. Per mister Balsamo non sarà una partita decisiva per il suo futuro, ma la voglia di riscatto è aumentata dopo il comunicato della società che rinnovava la fiducia nei suoi confronti. Tanti i gol messi a segno nelle prime quattro giornate, ma troppo pochi sono i punti per una squadra che aveva iniziato questa stagione con propositi diversi, aspettiamoci di vedere dunque un match equilibrato.
Pro Cavese-Paternò: brutta partita quella giocata la settimana scorsa dagli uomini di Strano. È pur sempre arrivato un punto con il Sambiase, ma sul piano del gioco Mastrolilli & Co. non hanno per niente soddisfatto. Siamo solo all’inizio e per una squadra che torna a calcare palcoscenici importanti dopo tanto tempo è lecito subire qualche battuta d’arresto. L’obiettivo non è quello di vincere il campionato, ma a nostro avviso la compagine etnea è attrezzata per dare fastidio alle “grandi” del girone I. Bisogna solo tornare a sfruttare le palle gol create durante i 90 minuti ma soprattutto occorre interpretare al meglio la fase difensiva per tornare a sorridere. Occhio però alla Pro Cavese, squadra che sa sorprendere quando meno te l’aspetti e domani sarà più dura proprio perché la compagine campana cerca la prima vittoria.
Ragusa-Agropoli: c’è sereno in casa azzurra. Le due vittorie conquistate contro il Noto (sia in campionato che in coppa) stanno facendo crescere il morale degli uomini di Anastasi, che da neo promossi calcano già le prime posizioni in classifica. Bonarrigo & Co. giocano da squadra e lo zoccolo duro nella passata stagione a Palazzolo, non sta deludendo le aspettative di una piazza che ogni domenica fa crescere il proprio entusiasmo. Attenzione però, perché contro l’Agropoli sarà un match ancora più impegnativo del doppio impegno con i netini, visto che i campani stanno dimostrando, proprio come le “aquile”, di essere una squadra che può dare fastidio ai piani superiori della classifica. Un match che assicura spettacolo, difficile potere fare un pronostico, possiamo solo augurarci che il Ragusa non molli e porti a cassa questi punti pesanti.
Sambiase-Palazzolo: dopo il primo punto conquistato dalla squadra di mister Cacciola si torna in campo. I siciliani affronteranno il Sambiase, reduce dal pareggio esterno contro il Paternò. Per i gialloverdi è probabilmente una della partite più importanti della stagione, siamo a sole 5 giornate è vero, ma in caso di sconfitta la classifica potrebbe davvero diventare “infernale”. Se chi galleggia nelle ultime posizioni dovesse centrare una vittoria, il distacco inizierebbe a farsi critico. In questo momento gli aretusei hanno bisogno di ritrovare freschezza mentale e Cacciola deve assolutamente essere una guida per i suoi ragazzi. La squadra non è “malata” e il presidente Cutrufo ha comunque investito sul mercato, manca solo il cinismo sotto porta e qualche attenzione in più quando chi ti sta davanti crea tanto in fase offensiva. Sarà un match davvero impegnativo, ma noi crediamo nella rinascita della squadra siciliana.
Di seguito il programam della 5^ giornata:
| 5a Giornata di andata - 30/09/2012 | |||
|---|---|---|---|
| Acr Messina | - | Città di Messina | - - - |
| Gelbison | - | Vibonese | - - - |
| Licata | - | Comprensorio Montalto | - - - |
| Nissa | - | Noto | - - - |
| Cosenza | - | Ribera | - - - |
| Pro Cavese | - | Paternò | - - - |
| Ragusa | - | Agropoli | - - - |
| Sambiase | - | Palazzolo | - - - |
| Savoia | - | Acireale | - - - |
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