Acireale-Savoia 2-3: le pagelle del match

Valutazioni e considerazioni di Golsicilia.it


Golsicilia.it vi propone le pagelle della gara di serie D di sabato tra Acireale e Savoia:

Acireale 5: ancora una volta la squadra granata fallisce una gara decisiva in chiave salvezza. Dopo la vittoria di Caltanissetta, tutto l'ambiente acese si aspettava una prova di continuità sabato sera contro il Savoia, ma è arrivata solo l'ennesima delusione di una stagione che non vuole mettersi sui giusti binari. Eppure il vantaggio di Romano alla fine del primo tempo aveva fatto sperare i tifosi. Ma, ad inizio ripresa la formazione granata si è improvvisamente smarrita, subendo due reti nel giro di due minuti contro un avversario che nella prima frazione di gara aveva fatto vedere ben poco in attacco. Senza dubbio il reparto sotto accusa è la difesa, la quale ha commesso degli errori grossolani sulle tre reti oplontine. Oltre alle evidenti lacune tecniche, la squadra ha dimostrato di essere debole psicologicamente, un elemento che per il futuro non fa restare tranquilli. Inoltre, la sconfitta con il Savoia ha fatto emergere nuovamente i malumori della piazza e c'è il serio rischio che l'ambiente possa disunirsi, dopo essersi ricompattato alla fine del girone d'andata. Con i risultati maturati sugli altri campi, la già difficile situazione dell'Acireale si aggrava ancora di più. Con 15 punti i granata occupano la penultima posizione in classifica ed il rischio di retrocedere senza nemmeno giocare i play out si fa davvero concreto, tenendo anche conto che per disputare gli spareggi salvezza bisogna avere al massimo 8 punti di distacco dalla sest'ultima. Probabilmente, visto il momento difficile, la pausa del torneo arriva nel momento più opportuno. Tra due settimane al "Tupparello" ci sarà lo scontro salvezza contro il Noto, in un derby da "ultima spiaggia". Per rimettersi in corsa per una salvezza davvero dura da raggiungere, ci vorrà un ben altro Acireale, sia dal punto di vista tecnico-tattico che soprattutto su quello della cattiveria agonistica, una qualità essenziale per una squadra che lotta per non retrocedere. 

Romano 6: arrivato dal mercato qualche settimana fa, il numero 1 classe 1986 dimostra di essere molto sicuro e la sua esperienza si fa sentire. Sui tre gol subiti non ha particolari responsabilità, anzi con un paio di interventi riesce a tenere in partita la propria squadra. 

Milluzzo 5: il giovane terzino destro classe '94, per il suo debutto in maglia granata viene schierato titolare. Sulla sua zona di competenza soffre le incursioni degli avversari ed in tante circostanze appare incerto. Il suo esordio con l'Acireale è da dimenticare. 

Manganaro 5: non è incisivo come in altre occasioni. Soffre nella fase difensiva ed in attacco si fa vedere raramente. Il suo punto di forza è la spinta sulla sinistra con il successivo cross, ma da questo punto di vista non riesce a pungere.

Castellano 5,5: l'interditore del centrocampo acese garantisce la solita prova di sostanza. Tuttavia, dimostra i suoi limiti nella costruzione del gioco. 

Silvestri 6: nella prova disastrosa della retroguardia acese è l'unico a salvarsi. Tornato centrale dopo  essere stato impiegato come terzino, il calciatore fa vedere la sua solita personalità e qualche volta imposta l'azione. Deve affrontare un brutto cliente come Vicentin, ma in qualche modo cerca di arginarlo.

Puleo 5: l'ex difensore dell'Avellino in questa stagione non riesce a trovare una continuità di rendimento. La velocità è il suo punto debole e soffre parecchio. Macchia, la sua già poco convicente prestazione, con l'errore che di fatto consente il secondo gol del Savoia. È lui infatti a "svirgolare" un innoquo cross proveniente dalla sinistra. 

Trofa 6: schierato sulla destra al posto di Macrì, il calciatore ex Ischia è fra le poche note positive della serata. Soprattutto nel primo tempo è molto attivo e mette in difficoltà la difesa avversaria con interessanti iniziative. In seguito ad un sospetto contatto in area poteva procurarsi un calcio di rigore, ma l'arbitro ha lasciato correre. 

Provenzano 5,5: il regista di mediana ex Trapani illumina raramente ed è protagonista di una prova sottotono. Quando ha il pallone fra i piedi non gioca come sa. Il calciatore ha ottime potenzialità e di certo può fare molto meglio.

Rabbeni 6: per l'attaccante autore di 5 reti nelle ultime 4 giornate, la gara di sabato sera si tratta certamente di un passo indietro rispetto alle prestazioni offerte con Ragusa e Nissa. La sua qualità è di categoria superiore: con un paio di giocate personali ha cercato la via del gol. Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore che Romano segna per il momentaneo pareggio del 2-2.

Butera 5,5: il giovane centrocampista offensivo non è brillante come altre volte. Dopo essersi reso pericoloso con un tiro, lascia il campo per fare posto a Maesano. La sua prova è appena insufficiente.

Romano G. 7: il "Cigno d'Arzano" è il migliore della sua squadra e non solo per la doppietta che l'ho porta a quota tre reti con l'Acireale. Ha quasi 39 anni, ma sul campo dimostra la grinta e la voglia di un calciatore sicuramente più giovane. Con il suo magistrale calcio di punizione fa vedere una delle specialità tipiche del proprio repertorio. Il suo calcio piazzato merita di essere rivisto moltissime volte al replay perchè si tratta di una giocata degna di palcoscenici più prestigiosi della serie D. Nel suo gesto tecnico, Romano unisce potenza e precisione chirurgica dato che spedisce il "cuoio" proprio all'incrocio dei pali.

Maesano 5: entrato nella ripresa al posto di Butera non indice sull'andamento della partita.

Macrì 5: subentrato a Trofa sfiora il gol con un gran tiro che esalta il portiere avversario. Per il resto poco da segnalare. La sua gara dura quasi mezz'ora, ma sul settore di destra non punge come solitamente fa.

Finochiaro s.v.

Marra 5: nonostante i buoni propositi il tecnico napoletano non è riuscito a dare una quadratura al cerchio. Certamente le colpe di questa situazione difficile non sono solamente sue, perchè di fatto non è stato messo in condizione di lavorare al meglio: basti pensare che da quando è arrivato ad Acireale ha allenato ben 44 calciatori. Il mister sembra avere le idee confuse sulla lettura della partita e sulle sostituzioni che hanno convinto poco. La tifoseria comincia a contestare il suo operato, ma la società ha confermato la piena fiducia all'allenatore. Adesso mister Marra ha due settimane di tempo per poter lavorare e per studiare i giusti correttivi, necessari per battere il Noto nello scontro diretto. 

Savoia: Vitiello 6.5, Pallonetto 6, Guarro 6.5, Scudieri 5.5, Catalano 6, Salvatore 6.5, Savarese 6.5, Fontanarosa 6, Vicentin 7, Padulano 7, Viscido 6, Malafronte 6, Nasto e Lettieri s v. Allenatore: Amura 6.5


Davide Sirna 04/02/2013
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