



Picerno, De Pascale a GS.it: «Misterbianco? Si deciderà tutto nei 180 minuti»
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La 23^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
FLOP
3° LICATA: Doveva essere la partita del riscatto, dopo la delusione-beffa di due domeniche fa sul campo del Comprensorio Montalto Uffugo, è stata la partita della disfatta. Un arrendevole Licata ha ceduto i tre punti ad un più affamato e arcigno Paternò che certamente ne aveva più bisogno ai fini della classifica. Ben 180 minuti senza trovare la via del gol costano cari agli uomini di Pippo Romano che domenica prossima se la dovranno vedere con il Palazzolo.
2° CITTA’ DI MESSINA: Che crollo, che disfatta. Forse il risultato però inganna un po’, perché il 5-2 subito sul campo del Cosenza non rende chiaro che comunque i giallorossi per gran parte di gara sono stati in gioco sfiorando anche il pareggio prima di soccombere sotto i colpi di Manolo Mosciaro. Erano tante le assenze per Rando, Dombrovoschi, Citro (foto a destra) e Bongiovanni su tutti, ma è solo una piccola attenuante per giustificare la batosta finale.
1° ACIREALE: Sembra essere tornati a qualche settimana fa. Giocatori quasi ammutinati in autogestione, caos societario e sconfitta casalinga che per i tifosi di fede acese proprio non ci voleva. Era uno scontro diretto quello di domenica, ma anche se nei minuti finali, ad avere la maglio è stato il Noto che così fa un buon balzo in classifica. Per Romano e compagni la strada verso la salvezza è in salita, ma bisogna ricominciare a percorrerla già domenica prossima sul campo dell’Agropoli. Un altro crollo potrebbe essere fatale...
TOP
3° NOTO: Doveva essere vittoria per tornare a sperare in una salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile e vittoria è stata. Anche se in extremis gli uomini di Betta ottengono tre punti importantissimi, sia per la classifica che per il morale.
Espugnare il campo dei rivali acesi è una di quelle cose che danno a Merito e compagni tanti stimoli da voler continuare a fare bene già dal prossimo doppio turno casalingo contro Savoia e Agropoli.
2° MOSCIARO (foto a sinistra): Lo era già, si è confermato qualora ce ne fosse stato bisogno. Manolo Mosciaro è il capocannoniere indiscusso e irraggiungibile di questo girone I di serie D. Trascina i suoi a suon di buone prestazioni e soprattutto di gol pesanti e determinanti. Domenica buca per ben quattro volte la difesa del Città di Messina, sfoderando il meglio del suo repertorio: botta dalla distanza, freddezza a tu per tu col portiere, rigore chirurgico. Che dire? Soltanto chapeau.
1° PATERNO’: Ci voleva. Una sana e piena boccata di ossigeno per gli uomini del prof. Strano. La classifica è cortissima, appena +3 sulle quint’ultime, ma sono tante le squadre che stanno in mezzo e permettono agli etnei di lavorare più serenamente in settimana. A dire il vero, classifica alla mano, i rossazzurri stanno anche a -3 dalla zona play off, ma come in più occasioni ha detto il tecnico paternese bisogna arrivare alla salvezza il prima possibile e domenica prossima al “Falcone-Borsellino” arriva la capolista Acr Messina…
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?