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La 32^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
FLOP
3° CITTÀ DI MESSINA: Dopo otto risultati utili di fila, sette vittorie e un pareggio, arriva una battuta d’arresto indolore per il CdM di mister Rando. I giallorossi crollano sul campo del Paternò, ma poco importa perché l’inseguitrice Gelbison raccoglie gli stessi punti, cioè 0, contro il Noto. Dunque terzo posto conservato e voglia di chiudere al meglio la stagione prima degli spareggi contro Palazzolo e Vibonese.
2° COSENZA: Doveva essere la partita della vita e del rilancio, è stato quella della definitiva consacrazione per l’Acr Messina. I presupposti certo non erano dei migliori: assenza di Mosciaro, infortunio di Foderaro dopo 14 minuti, -5 in classifica e 10.000 tifosi peloritani ad incitare i propri beniamini. I calabresi non vanno oltre lo 0-0 e dovranno probabilmente “accontentarsi” di fare i play off…
1° RAGUSA: Che disastro! Peggior trama di un film strappalacrime non poteva essere scritta (vedi “Top-Licata”). Gli iblei in vantaggio a Licata sono pronti a rilanciarsi in campionato e vedono vicino l’obiettivo salvezza, poi il crollo e l’uno-due micidiale dei padroni di casa che ribalta il punteggio e costringe gli azzurri a tornare a casa con nulla in tasca. Nelle ultime due giornate Bonarrigo e compagni affronteranno Messina e Cosenza, con l’obiettivo di certo non facile ma non impossibile, di fare più punti possibili e sperare nei passi falsi delle altre dirette concorrenti.
TOP
(fuori classifica) NOTO: Sarebbe stata l’ennesima settimana sul podio per il sempre più sorprendente Noto di mister Betta, ma era giusto dare spazio ad altri. Allo stesso tempo però non si può non citare l’ennesima vittoria, stavolta in rimonta e sul difficile campo della Gelbison, dei granata. Merito e compagni, nel girone di ritorno, sono secondi solo al Messina, quindi non si può che fare i complimenti alla squadra del presidente Musso che, vittoria dopo vittoria, sta raggiungendo una salvezza diretta che fino a pochi mese fa era poco più di un’utopia.
3° PATERNÒ: Medaglia di bronzo dei migliori della settimana al Paternò di mister Strano. Gli etnei regolano con un semplice, ma che poteva essere più rotondo, 1-0 il Città di Messina grazie alla rete di capitan Scalia. La salvezza ormai è praticamente cosa fatta, alla matematica manca un solo punto da ottenere nelle prossime gare contro Montalto e Savoia…
2° PALAZZOLO&ALDERUCCIO: Gara partita male ma chiusa nel miglior modo possibile. Ribera in vantaggio con uno splendido gol di Pollina, poi ci pensa proprio lui, Riccardo Alderuccio difensore col vizietto del gol, a siglare una doppietta che vale tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Nel 3-2 finale c’è spazio anche per l’autorete di Aperi e il gol di Perricone. I gialloverdi mantengono il passo del Licata e staccano il Ragusa. Nelle ultime due giornate gli uomini di Pidatella affronteranno il Città di Messina e il Montalto, col sogno della salvezza senza passare dai play out.
1° LICATA: È il minuto 80, al “Liotti” si sta assistendo ad un thriller che più drammatico di così era difficile ipotizzarlo. Il Ragusa è in vantaggio per 1-0 e i gialloblù sono scivolati in terz’ultima posizione. Ma come nei migliori film di questo genere arriva il colpo di scena, in soli tre minuti prima Riccobono e poi Saani ribaltano il punteggio trasformando le possibili lacrime in sorrisi giganti. Tre punti indispensabili per gli uomini di Romano che nelle ultime due giornate affronteranno le già retrocesse Acireale e Nissa per cercare di uscire dalla zona play out e ottenere una salvezza che varrebbe quanto uno scudetto.
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