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La 9^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
FLOP
3° ORLANDINA: La classifica dei “Flop” solitamente è composta da quelle squadre che dopo le partite della domenica meritano un voto insufficiente. Questa settimana non è proprio così, visto che l’Orlandina non merita l’insufficienza ma neanche il “6” pieno, il perché è presto detto. Tanto amaro in bocca per i paladini che hanno giocato bene, in formazione ampiamente rimaneggiata e con una difesa sperimentale, contro una delle squadre più attrezzate del girone. Però c’è un però, fa rabbia che sul 2-0 (Mincica e Privitera) gli uomini di Raffaele non siano riusciti a contenere le sortite ospiti crollando sotto i colpi di un Tarallo scatenato. In ogni caso è un punto importante che serve a muovere la classifica.
2° CITTÀ DI MESSINA: Anche in questo caso è stato difficile inserire il Città di Messina nella classifica dei “Flop”(leggi Orlandina). I giallorossi hanno disputato una buona partita esterna sul campo comunque sempre ostico del Licata, però volendo vedere il bicchiere mezzo vuoto c’è rabbia per avere perso i tre punti solo nel finale. Forse gli uomini di Di Maria dovevano chiudere prima una partita iniziata in discesa per il gol dell’ex Vella, resta da capire quando iniziano i meriti dei gialloblù e dove finiscono i demeriti dei peloritani.
1° SAVOIA: Che brutta botta per la capolista. Il Savoia raccoglie la prima sconfitta stagionale contro il Noto dei ragazzini terribili. I campani vanno sotto nella prima frazione per il gol di Saani ma riescono a riequilibrare il match grazie a De Liguori subendo però la manovra granata. Nella ripresa musica diversa, la partita è fatta dagli uomini di Feola che getta nella mischia anche Tiscione e Meloni lasciati sorprendentemente in panchina dall’inizio, le occasioni per trovare l’1-2 ci sono ma tra uno Scordino in gran giornata e i legni il risultato non cambia. Al 93’ però accade ciò che non ti aspetti, l’estremo difensore siculo rinvia più lontano che può, la palla rimbalza una volta, ben due difensori campani ciccano l’intervento ed Esposito si ritrova a tu per tu con Maiellaro che lo ipnotizza ma non può nulla sul tap-in vincente di Scapellato.
TOP
3° DUE TORRI: Alla fine il 2-2 raccolto sul campo della Nuova Gioiese è il risultato più giusto, ma che rabbia per quel pareggio arrivato non in “zona Cesarini” ma ancora oltre. I ragazzi di mister Alacqua si sono dimostrati squadra cinica, ottenendo il massimo risultato alle prime due occasioni avute, finalizzate da Ancione al 5’ prima e Gaglio al 9’ poi. Una dormita difensiva consente ai viola di dimezzare lo svantaggio già al 10’ con Pirrotta. Poi sale in cattedra Di Dio, l’estremo difensore dei biancorossi che respinge e smanaccia qualsiasi palla gli capiti vicino, prodezze su prodezze che demoralizzano un po’ i padroni di casa. Al 96’ poi quel rigore di Lombardo rovina tutto, ma è comunque un buon pareggio per la squadra di Piraino.
2° AKRAGAS: Vittoria fondamentale per la corsa alla prima posizione, vuoi per continuare nel filotto positivo ma vuoi soprattutto per avere approfittato del passo falso del Savoia. Adesso la vetta dista appena tre lunghezze e i tifosi akragantini hanno tutto il diritto di guardare in alto e sognare. La squadra c’è, compatta in difesa, spregiudicata in attacco e con un grande stratega in panchina. Adesso l’obiettivo è continuare a volare, già da domenica prossima nel sentitissimo derby con il Licata fanalino di coda.
1° NOTO: Ogni aggettivo, ogni parola, sarebbe riduttiva per ciò che ha fatto il Noto contro il Savoia. L’unica parola da usare è impresa. I granata prendono a pallonate i campani nel primo tempo e reggono benissimo alle avanzate ospiti nella ripresa quando Scarpa e compagni decidono di schiacciare il piede sull’acceleratore. Poi ciliegina, anzi ciliegiona sulla torta, quel gol di Scapellato al 93’ che ha fatto esplodere di gioia tutto l’ambiente granata. Davvero chapeau a mister Betta e ai suoi ragazzi!