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Abbiamo stilato, per voi lettori, una Flop 11 del girone d’andata del girone I di serie D, conclusosi la settimana scorsa. In un ipotetico 4-3-3, spiccano tra i più deludenti di questa prima parte di stagione il portiere acese Pandolfo e l’ormai ex difensore del Palazzolo Fascetto. In mediana non poteva mancare forse la delusione maggiore della stagione, Leon dell’Acr Messina. In attacco avrebbero meritato in tanti un posto, ma ad aggiudicarsi i tre posti sono…
'FLOP STAR' serie D (4-3-3): Pandolfo, Fascetto, Puleo, Patanè, Cunsolo; Scarpitta, Leon, Marletta; Auricchio, Cortese, Impallari. All.: Cacciola.
Pandolfo (Acireale): per il giovane portiere classe’93 è stato senz’altro un fine anno poco positivo. Tanti gli errori decisivi per il guarda pali ex Ragusa, che non ha quasi mai convinto durante le sue prestazioni. Mister Marra continua a dargli fiducia, ma i tifosi da parte loro vorrebbero l’esclusione dall’11 titolare del portiere. Si spera che il 2013 possa portare una svolta alla carriera del portiere acese.
DIFESA
Fascetto (Palazzolo): ci si aspettava sicuramente di più dall’esperto difensore ex Acireale, arrivato in estate a Palazzolo come vero colpo per la difesa. Per il difensore un inizio di stagione incolore, così come per tutta la retroguardia gialloverde, che risulta a metà campionato la seconda più battuta del girone I. Il suo apporto non è stato quello che ci si aspettava, ed infatti l’esperto difensore nel mercato dicembrino ha cambiato casacca, cambiando anche girone di serie D: che dire, buona fortuna per la nuova avventura.
Puleo (Acireale): altro titolare della formazione flop, è sicuramente il difensore dell’Acireale Simone Puleo. Puleo è arrivato in granata a stagione in corso, il suo rendimento è stato basso, deludendo sicuramente le attese. Per lui infatti, tanti anni di professionismo, tra serie B, C1 e C2, che avevano fatto pensare a qualcosa di più. Anche alcuni presunti problemi fisici non hanno permesso all’esperto difensore classe '79 di giocare con continuità. Lui è tra quelli che è rimasto alle falde dell’Etna, pronto a salvare l’Acireale, ci riuscirà?
Patanè (Nissa): l’altro centrale di difesa, nella nostra squadra Flop ideale, è Rosario Patanè, difensore classe ’86 che ha giocato la prima parte di stagione con la maglia della Nissa. Deludente il suo apporto alla causa bianco scudata, con poche prestazioni e molte non all’altezza. L’ex Cervia, nonostante un buon curriculum, non è riuscito a brillare tra le tante ombre del campionato dei nisseni, adesso sta cercando il rilancio, ripartendo dall’Eccellenza.
Cunsolo (Palazzolo): linea difensiva che viene completata da un altro gialloverde del Palazzolo, ovvero Salvatore Cunsolo. Dopo la bella stagione dell’anno scorso con l’Adrano, il difensore non è riuscito sino ad ora a replicare lo scorso campionato, collezionando poche presenze e deludendo spesso, così come tutta la difesa del Palazzolo, una delle più bucate del girone I.
CENTROCAMPO
Scarpitta (Acireale): Tony Scarpitta, apre la lista dei centrocampisti che hanno deluso in questa prima parte di stagione. Dopo la bella stagione giocata l'anno scorso a Noto, il marsalese classe '87 quest'anno non è stato all'altezza. Poche le presenze con Gardano e praticamente nessuna con Marra, il suo ambientamento non c'è mai stato, così da lasciare a dicembre il club etneo. Adesso si disimpegnerà a Ribera, con un maestro di calcio come Brucculeri.
Marletta (Nissa): Ha deluso come gran parte della Nissa stagionale, anche Fabio Marletta. Dopo il bel campionato dell’anno scorso, in cui si era reso protagonista di belle prestazioni, quest’anno, non per colpa solo sua, non è riuscito ad imporsi ed è andato a fondo con tutta la squadra; tra gli uomini di maggior esperienza, avrebbe dovuto trascinare i tanti giovani in rosa. Le sue potenzialità non si discutono, e dopo l’addio alla Nissa ricerca conferme al Paternò, squadra che gli ha dato fiducia nel mercato dicembrino.
Leon (Messina): è arrivato all’Acr Messina come ciliegina sulla torta di un mercato estivo faraonico, se n’è andato tra l’indifferenza di tifosi e addetti ai lavori. Basta questo per far capire quanto abbia deluso l’honduregno Julio Cesar Leon in giallorosso. In più, un lungo infortunio non gli ha dato la possibilità di esprimersi ai suoi livelli, ma nonostante questo ci si è accorti come l’ex Parma e Reggina non si sia mai realmente calato nella realtà della serie D, quella del sacrificio e della corsa. L’unico regalo fatto ai tifosi resta il gol che è valso tre punti fondamentali con il Sambiase, davvero troppo poco per uno come lui.
ATTACCO
Auricchio (Noto): doveva essere il naturale sostituto di Mauricio Villa, ed invece, probabilmente, è stata la delusione numero 1 del mercato estivo del Noto. Arrivato in granata con la dota di decine e decine di gol nei campionati precedenti, l’ex Pomigliano non ha rispettato le attese, regalando davvero poche prestazioni di livello e colando a picco così come il resto dei suoi compagni. Per lui pochi gol e un addio a metà novembre, passato quasi inosservato trai tifosi netini.
Cortese (Acireale): era stato il colpo in attacco del mercato estivo dell’Acireale, è stato invece, il Flop numero 1 dei granata. Per il saccense Roberto Cortese è stato senz’altro un fine anno negativo, con pochissimi gol realizzati ed una situazione ad Acireale che non lo ha certamente aiutato ad esprimersi al meglio. Adesso prova a rilanciarsi a Ribera, sembrerebbe che le cose stiano sistemandosi, vedremo…
Impallari (Palazzolo): è stato uno degli uomini mercato dello scorso mercato estivo, con offerte da mezza serie D; alla fine se lo è accaparrato il Palazzolo, ma il Presidente Cutrufo è stato il primo ad essere deluso dalle prestazione dell’argentino ex Hinterreggio, che anche a causa di alcuni infortuni che ne hanno dimezzato le potenzialità, non è riuscito neanche lontanamente a replicare le prestazioni che lo avevano eletto ad uno dei migliori attaccanti delle ultime annate di serie D.
ALLENATORE
All. Cacciola: ha deluso molto e in primis il presidente Cutrufo, Gaspare Cacciola. Il giovane allenatore, dopo la breve esperienza della scorsa stagione alla Nissa, ha confermato anche a Palazzolo di non essere ancora pronto a guidare una squadra con obiettivi importanti. Con lui in panchina, per i gialloverdi solo 5 punti in 9 partite, davvero troppo pochi.
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