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La 18^ giornata di serie D ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
FLOP
3° ORLANDINA: Partiamo subito col dire che la classifica “Flop” di questa settimana per l’Orlandina è molto più che forzata. Nel 2-2 di Licata i paladini hanno riacciuffato il 2-2 nel finale, giocando bene per gran parte di match e sfiorando più volte il gol. Tuttavia, contro l’ormai ex fanalino di coda, ci si aspettava qualcosina di più da Privitera e compagni. Poco importa, arriva un punto che muove la classifica, in vista del delicato match di domenica prossima contro la Nuova Gioiese.
2° CITTÀ DI MESSINA: Adesso è passato davvero troppo tempo, l’ultima vittoria risale allo scorso 6 ottobre contro il Noto, poi12 gare senza i tre punti, sei pareggi e sei sconfitte. Anche contro il modesto Hinterreggio ci si sarebbe aspettato qualcosa in più, adesso risalire la china in classifica diventa sempre più complicato ma non impossibile. Domenica visita all’Agropoli e poi un ciclo di scontri diretti contro Vibonese, Orlandina, Ragusa e Noto.
1° RAGUSA: Il futuro non è nero, ma nerissimo. Ennesima rinuncia stagionale, sconfitta a tavolino 3-0 contro la Battipagliese, altro punto di penalità e soprattutto nessuna (o quasi) novità di rilievo all’orizzonte. Gli iblei rischiano, neanche tra troppo tempo, di essere radiati dalla Federazione. Viene da dire solo una cosa: che peccato…
TOP
3° NOTO (FERLA): Dopo la batosta di fine 2013, il nuovo Noto si presenta al meglio nella nuova annata solare. Buon pareggio sul sempre ostico campo del Comprensorio Montalto e soprattutto splendido esordio di Gabriele Ferla, ex capitano e bandiera del derelitto Ragusa, che chiude la saracinesca e dice no a chiunque gli passi davanti. Miglior esordio non poteva esserci, complimenti al portierone.
2° LICATA: Fino a poche settimane fa la situazione, tanto per cambiare, era più che tragica. Adesso sembra tornato il sereno, nuovo presidente, nuovo allenatore e soprattutto un gruppo di calciatori con ritrovata voglia e spirito di sacrificio. Dopo cinque sconfitte di fila, con 0 gol fatti e ben 15 subiti, arriva un pareggio spumeggiante contro l’Orlandina che serve soprattutto ad abbandonare l’ultima posizione in classifica. Tuttavia un po’ d’amaro in bocca resta, il pareggio dei biancazzurri arriva a 120 secondi dal fischio finale della gara, però è davvero il caso di parlare di un punto guadagnato e non di due persi.
1° AKRAGAS: Ormai gli aggettivi per la compagine guidata perfettamente da mister Rigoli sono finiti o quasi. Vittoria senza troppi patemi contro il Pomigliano e addirittura per qualche minuto è stata accarezzata la possibilità di posizionarsi a -1 dal Savoia che nel frattempo pareggiava con il Torrecuso. Poi i bianchi riescono a vincere, ma poco importa, tra due settimane sarà big match. La vittoria sarà un diktat per agganciare i campani e avvicinarsi sempre più al sogno Lega Pro…