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Perde pesantemente il Messina di Bartoni, contro il Cosenza infatti finisce 4-1. La Battipagliese balza in classifica dopo la vittoria sul Palazzolo; vince il Licata sul Marsala mentre pareggiano Adrano-Acireale e Nissa-Noto. Di seguito il resoconto:
Adrano-Acireale 1-1: punto importante per gli uomini di Strano, soprattutto perché conquistato dopo il vantaggio durato un tempo degli uomini di Gardano. I granata infatti passano avanti al 12’grazie alla rete di Savanarola. Match a tratti equilibrato e nervoso, con entrambi i tecnici espulsi al termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa l’Adrano prova ad attaccare gli ospiti e così, al52’ trovano la rete con Di Mauro. Adesso per i biancoazzurri non rimane che sperare in un passo falso del Nuvla Felice e in una conquista di punti sostanziosa per tornare in piena zona play off. Perl’Acireale un punto invece che serve a poco ai fini della classifica, soprattutto dopo la vittoria delSerre Alburni che ha allungato la sua posizione in classifica, l’ultima utile per evitare i play out.
Nissa-Noto 0-0: servivano i tre punti ai bianco scudati guidati da Marra, ma con il Noto di Di Nola non si è andati oltre lo 0-0, risultato più utile ai granata che allontanano sempre di più la zona play out. Iniziano bene i padroni di casa che già al 5’ con Butticé sfiorano la rete del vantaggio. I nisseni si addormentano dopo la prima occasione e gli ospiti ne approfittono e salgono in cattedra. Per tutta la prima frazione di gioco infatti i siracusani si rendono più volte pericolosi con le iniziative dei vari Villa, Fontanella e Scarpitta, ma un super Novembre evita un tracollo che sarebbe stato troppo pesante da digerire. La Nissa sembra essere addormentata, solo ad inizio secondo tempo cerca la via del gol: Avola batte un calcio di punizione a sorpresa ma il solitario Bruno si rende protagonista di una conclusione decisamente da dimenticare. Nel finale ancora Noto con Fontanella, ma l’estremo difensore bincoscudato non vuole “abbandonare” la nomina di migliore in campo e, in complicità con Cirilli, salva ancora una volta il risultato. Mancano solo quatto giornate e per la compagine di Caltanissetta la salvezza continua ad essere solo una speranza, considerando anche i match difficili che dovrà affrontare. Per il Noto forse un punto amaro per le occasioni create, ma prezioso per quella che è la corsa alla permanenza matematica della categoria.
Cosenza-Messina 4-1: s’interrompe a Cosenza la serie di cinque vittorie consecutiva per il Messina. Nel match forse più importante della stagione, Coppola & Co. hanno deluso, anche se di fronte hanno trovato un avversario abbastanza determinato per la conquista dei tre punti. Nel primo tempo i siciliani infatti sono stati succubi della manovra calabra rischiando parecchie volte, ma Pontello ha smorzato ogni gioia ai rossoblu. Un solo acuto per i giallorossi ad opera di Cirillo, ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo. I padroni di casa, trascinati da un super Arcidiacono, trovano il vantaggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo grazie alla rete di Longobardi, lasciato troppo solo. Il raddoppio dei padroni di casa con Parisi non tagliano però le gambe agli ospiti, che accorciano con Impagliazzo al 51’. Quando la partita si pensa possa essere rimessa in piedi dagli uomini di Bertoni, prima Pontello e poi Grillo pensano bene di lasciare i propri compagni in inferiorità numerica, tutto ciò da ampio spazio al Cosenza che dilaga con la doppietta dell’ex Adrano Arcidiacono. Adesso ai siciliani non resta che stringere i denti sino alla fine, provare a vincere più partite possibili da qui al termine della stagione e sperare almeno ad una parziale restituzione dei punti di penalizzazione. A quel punto anche i play off sarebbero un traguardo importante per una squadra tenuta in piedi dalla passione di Manfredi e dai suoi soci.
Battipagliese-Palazzolo 1-0: non riesce a trovare continuità il Palazzolo di mister Giuseppe Anastasi che dopo la vittoria della settimana scorsa, non è riuscito a portare via neanche un punto dal campo di una lanciata Battipagliese. I campani si sono dimostrati superiori riuscendo a passare in vantaggio a fine primo tempo con il gol di Sasso, rete arrivata esattamente al 41'. Nella ripresa i gialloverdi sono risuciti a fare qualcosa in più, ma è risultato difficile impensierire gli avversari senza le due punte di peso, Panatteri e Contino. Bianconeri che sono così riusciti a conservare il vantaggio sino a fine gara. Adesso la formazione campana vola a 46 punti in classifica superando proprio i gialloverdi che restano ancorati a 44. Domenica prossima sfida all'Adrano per rientrare in zona play off.
Licata-Marsala 3-0: non comincia nel migliori dei modi la nuova avventura sulla panchina del Marsala di Carlo Breve. I lilibetani sono stati infatti letteralmente “asfaltati” dai corregionali del Licata. Mattatori del match, i due attaccanti gialloblù Tiscione e Riccobono. I primi minuti di gara sono equilibrati, con azioni da una parte e dall’altra. La più pericolosa è al 9’, quando Fina, su punizione centra la traversa facendo spaventare il “Liotta”. Primo tempo che continua su buoni ritmi senza però regalare mai emozioni forti. Ci provano in successione Sorrentino per il Marsala e Riccobono e Tiscione per il Licata, ma, in tutte le occasioni i pericoli vengono sventati. Nel secondo tempo cambia il match. Dopo 4 minuti di gioco, doppio miracolo di Di Masi prima su Tiscione e poi su Manfrè. Ma l’appuntamento col gol per il Licata è solo rimandato. Passano pochi secondi e Matinella atterra in area Tiscione; il signor Tesi non ha dubbi e assegna la massima punizione. Dagli undici metri lo stesso Tisicone che batte l’estremo difensore ospite per l’1-0. La musica non cambia, nonostante una timida reazione di Palmiteri e compagni, è il Licata a trovare il doppio vantaggio. Trezza commette un ingenuo fallo di reazione all’interno dell’area su Manfrè e viene mandato anzi tempo negli spogliatoi; oltre al rosso viene pure assegnato il secondo rigore per i locali. Dal dischetto ancora bomber Tiscione che raddoppia. A 20 minuti dalla fine, il 3-0. Riccobono sugli sviluppi di un corner, insacca al volo il 3 a 0 che chiude definitivamente la gara. Negli ultimi minuti Manfrè avrebbe pure la chance per il poker, ma Di Masi dice no. Si conclude tra l’entusiasmo del “Liotta” e l’incredulità della panchina ospite che adesso vede davvero vicina la zona della retrocessione diretta. Licata adesso si sogna!
Di seguito tutti i risultati di giornata:
Acri - Valle Grecanica 0-0
Adrano - Acireale 1-1
Battipagliese - Palazzolo 1-0
Cittanova Interpiana - Serre Alburni 1-4
Licata - Marsala 3-0
Nissa - Noto 0-0
Cosenza - Messina 4-1
Nuvla San Felice - Sambiase 0-1
Sant'Antonio Abate - Hinterreggio 1-0
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