Serie D: l’Adrano vuol volare, che match al “Sallustro”...

La presentazione della 23^ giornata


Siamo giunti alla 23^ giornata del campionato di Serie D, tanti i match interessanti del Girone I. Questa giornata, infatti, potrebbe riscrivere gerarchie importanti in classifica. Di seguito la presentazione dei match nel dettaglio:

Adrano – Nuvla Felice: ritorna a sorridere l’Adrano, che dopo la vittoria in casa della Nissa, vuole concedersi il bis in casa contro i campani del Nuvla Felice.  Gli uomini di Strano sembrano aver ritrovato la condizione che ad inizio anno li aveva resi protagonisti di una classifica impronosticabile. Dopo qualche giornata però la compagine etnea aveva iniziato a perdere colpi sotto sconfitte inaspettate e prestazione abbondantemente giudicabili. Era palese però che ad un mister come Strano servisse solo del tempo per ritornare protagonisti. Il tecnico etneo come quello campano potranno contare sugli uomini migliori, a meno di clamorose sorprese, visto che non configurano squalificati. Per i biancocelesti la conquista dei tre punti è fondamentale sia per continuare a sognare traguardi importanti, sia per tenere alto il morale in vista del match delicatissimo che la prossima settimana vedrà gli etnei impegnati in casa del Noto.

Licata – Noto:  arrivano da un periodo differente le due squadre: per la compagine gialloblu la scorsa settimana è arrivata la prima sconfitta della gestione di Balsamo, per i granata invece ancora un tonfo difficile da digerire, nonostante il presidente Musso continui a dare fiducia all’ambiente. Sarà un derby accesissimo visto che per entrambi potrebbe rappresentare la partita della svolta in stagione, sia in senso positivo che in senso negativo. Guardando la classifica infatti gli agrigentini, quasi inaspettatamente, si ritrovano in una posizione di classifica ottimale che potrebbe lanciarli in zona play off, per i granata un’altra sconfitta significherebbe “sprofondo abissale”, visto che la terzultima, Valle Grecanica, è lontana appena quattro lunghezze. Dunque prepariamoci ad assistere ad un match davvero interessante, dove entrambe le squadre giocheranno a viso aperto per trovare il successo.

Marsala – Acireale: inizialmente non doveva giocarsi, ma con l’uscita di scena della Rappresentativa di Serie D dalla 64° edizione della “Viareggio Cup” e con il conseguente reintegro dei giocatori Sorrentino e Pergolizzi per gli azzurri, questo match si giocherà. Il Marsala non ha potuto giocate il big match contro l’Hinterreggio, quindi sulla carta, rispetto al club granata, sarà sicuramente riposato. Ciononostante gli uomini di Sciacca, che aspettano ancora novità sul futuro della squadra, avranno di fronte un gruppo di ragazzi affamato dopo l’ennesima sconfitta, questa volta immeritata, subita in casa contro i peloritani nonostante l’ottima prova di Ianelli &Co.. Questo match dunque metterà di fronte squadre che seguono obiettivi diversi e che hanno una voglio di riscatto, che nasce da sentimenti altrettanto diversi. Gli azzurri non vogliono perdere il treno play off e dunque devono dare continuità ai risultati, gli uomini di Gardano invece sono sempre più giù e sperano di ritrovare una condizione mentale tranquilla per potere riconquistare dei punti pesanti. A nutrire un sentimento di rabbia in quantità maggiore sarà sicuramente il Marsala, che proprio in questa settimana si è visto sottrarre tre punti per la partita persa a tavolino contro l’Acri, per lo schieramento del giocatore Pergolizzi, ritenuto non valido dal giudice sportivo.

Messina – Serre Alburni: il Messina di Bertoni torna al “San Filippo” dopo la trasferta vincente di Acireale. Contro il Serre Alburni, squadra tutt’altro che facile d’affrontare, i peloritani sperano di vedere lo stadio pieno di tifosi, per potere continuare a sognare un traguardo che nonostante la pesante penalizzazione appare a raggiungibile. Contro gli acesi  il Messina si è reso autore di una prestazione poco brillante in avanti, ma molto attenta e precisa in zona difensiva, dove tutta la retroguardia, con un Cecere super, è riuscita ad arginare con ordine ogni offensiva avversaria. In casa sarà tutta un’altra storia, almeno per come questa squadra fino ad ora ci ha abituati, ma bisognerà stare attenti alle incursioni della squadra campana che quando gioca  fuori casa fa, statisticamente parlando,  più “vittime siciliane” .

Palazzolo – Hinterreggio: aspettando la festa di carnevale ad Acreide, motivo per cui questo big match sarà anticipato a sabato alla ore 14:30, i tifosi gialloverdi vorranno godersi un altro spettacolo. Potrebbe essere intitolato “Il ritorno di Anastasi”, tecnico amatissimo dalla tifoseria, ma questo è un problema secondario. La testa è solo a qui 90’ minuti di battaglia che vedranno le due squadre giocarsi qualcosa di veramente importante. Dopo la sconfitta n casa della Valle Grecanica, che è costata al panchina a Galfano, Bonarrigo & Co. vogliono riprendersi la seconda posizione in classifica, attualmente occupata dall’altra siciliana in forma, l’Adrano. Per farlo servirà una prestazione maiuscola, contro una delle squadre più forti non solo del Girone I ma dell’Intero torneo. La compagine calabra punta dritto alla promozione e uno scivolone contro una delle dirette concorrenti potrebbe costare caro per il proseguo del campionato, visto che la forma fisica delle inseguitrici cresce giornata dopo giornata. È pur vero che il distacco della compagine calabra dalla zona play off e sostanzioso, ma nel calcio tutto è possibile e sarebbe da stupidi perde proprio ora il primato. Aspettatevi di vedere un “Sallustro” gremito, i sostenitori sono pronti ad assistere con caloroso entusiasmo al match dell’anno.

Sant’Antonio Abate – Nissa: ultima spiaggia per la Nissa che nel caos dei caos, per le continue problematiche legate alla vendita della società, che finalmente giovedì sera hanno trovato la parola fine, domani se la vedrà con i campani del Sant’Antonio Abate per un match che vale una stagione. Già complicata la situazione in classifica, ogni giornata che passa le ultime speranze rimaste per una salvezza continuano ad affievolirsi. Se poi di fronte hai una compagine che lotta per lo stesso obiettivo, ma che quantomeno convive con un ambiente relativamente tranquillo, tutto si fa più complicato. La squadra biancoscudata, dopo l'addio dei Dugo e di Monterosso, di conseguenza ha salutato anche l'esperto mister Bianchetti. Al suo posto il grande ritorno, sperato da tutta la Caltanissetta calcistica, del tecnico campano Sasà Marra, idolo dei tifosi biancoscudati. Domani si deve lottare sino all’ultimo, affinché questi colori storici possano riacquistare nell’ambiente calcistico una certa credibilità, persa già con la gestione Ilardo. I tifosi devono comunque provare ad abbandonare ogni sentimento di rabbia per potere dare ancora una volta fiducia ad una squadra che sta subendo continue critiche, anche immeritate, visto che alla base di questo flop stagionale ci sono responsabilità che vanno attribuite alla scarsa capacità di gestire una squadra di calcio di livello. Staremo a vedere quale sarà la risposta di chi scenderà in campo. Di sicuro l'assenza di Avola in mezzo al campo sarà pesante. Siamo però fiduciosi sullo scossone che potrà dare all'ambiente e ai giocatori il nuovo mister. Domani serviranno gli attributi, sangue, cuore e sudore per la causa Nissa.

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Marcello Provito 18/02/2012
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