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di Dario Li Vigni e Luciano Passalacqua
Si è conclusa da poche ore la 22^ giornata di serie D girone I che si può dire tutt’altro che positiva per le compagini siciliane. Perde in casa tra i fischi l’Akragas con la Cavese e, vista la contemporanea vittoria del Savoia, la vetta si allontana a -9. Crolla pesantemente anche l’Orlandina sul campo del Torrecuso, perde tra le mura amiche il Licata contro la Battipagliese. Scoppiettante pareggio nell’unico derby siculo con protagoniste Due Torri e Noto. Il Città di Messina vince 3-0 a tavolino contro il Ragusa ritiratosi dal campionato. Di seguito i resoconti gara per gara.
AKRAGAS-CAVESE 2-3
Pesantissima batosta interna per l’Akragas che subisce contro la Cavese la seconda sconfitta di fila, dopo quella dell’ultima giornata con la Battipagliese e si allontana dalla vetta adesso distante nove lunghezze. Gli uomini di Rigoli lasciano il terreno di gioco dell’Esseneto sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi akragantini. Akragas in vantaggio con Palladino al 13’ che trova anche il raddoppio con Savanarola al 44’, ma un’ottima Cavese trascinata da De Rosa prima accorcia le distanze al 45’ poi al 48’ trova il pari con una doppietta proprio del bomber. Nella ripresa la doccia fredda al minuto 70, con De Rosa che sigla la propria tripletta personale e regala tre punti ai suoi. CLICCA QUI per la cronaca completa del match.
DUE TORRI-NOTO 2-2
Si è assistita ad una bellissima partita, in quel di Gliaca di Piraino, dove Due Torri e Noto sino sono date battaglia serrata per 90 minuti ed oltre. Come all’andata, è finita 2-2, con un pari che viste le classifiche delle due squadre, va sicuramente meglio al Noto, ma per come si era messa la partita, sorride maggiormente ai locali. La prima parte di gara è tutta a tinte granata, con i ragazzi di Betta che all’11’ trovano il palo con il tiro dal limite di Sonny D’Angelo e al quarto d’ora vanno già in vantaggio con il solito Conti. Direttamente su punizione il gol del mediano. È veemente la reazione dei messinesi che si impossessano del centrocampo e nel giro di dieci minuti mettono i brividi ai tifosi ospiti. Ferla nel giro di pochi istanti è protagonista sulle conclusioni di Gaglio, Fantino e Tchetchoua. Si resta sullo 0-1. Al 29’ ancora in avanti i ragazzi di Alacqua, la testata di Franzese su cross di Bica Badan è nuovamente deviata dall’ottimo Ferla. Il Due Torri continua a pressare per tutto il restante primo tempo, ma Kone e compagni resistono. Nella ripresa parte subito forte il Due Torri: prima Gaglio vede deviato un suo bel destro, poi, al 49’ arriva il rigore in favore dei padroni di casa. Lo Nigro realizza dagli 11 metri, il penalty assegnato per fallo sull’imprendibile Gaglio. Nel momento migliore di Librizzi e compagni, arriva il nuovo vantaggio netino. Sugli sviluppi di un corner, Cassese è il più lesto di tutti a sbrogliare la matassa e mettere alle spalle dell’incolpevole D’Agati. Ancora Gaglio sfiora il gol su punizione, poi al 63’ il palo di Raveduto. Da segnalare un minuto prima, l’espulsione per doppio giallo di Bica Badan. Gli ultimi 25 minuti non danno un attimo di tregua, con i ragazzi di Alacqua che si riversano in attacco. Dopo il gol annullato per fuorigioco a Raveduto e le occasioni di Gaglio e del neo entrato Ancione, all’ultimo respiro, lo stesso attaccante trova il meritato 2-2. Il pareggio arriva con un colpo di testa che non da scampo a Ferla. In pieno recupero ci vuole il miracolo di D’Agati su Mele per mantenere il risultato di parità. Una gara davvero emozionante e ricca di spettacolo quella del “Vasi”, con due delle squadre siciliane che meglio si stanno comportando quest'anno. Per il Due Torri vale sempre la solita tiritera, se giocasse con questa intensità tutte le gare, sarebbe già salvo.
LICATA-BATTIPAGLIESE 0-1
Ancora una sconfitta per il Licata e ancora una volta, un risultato che sfugge nell’ultima parte di gara dopo una prestazione sicuramente positiva. Gialloblu sconfitti dalla Battipagliese, dopo una prestazione come sempre ricca di cuore e tenacia che però non è servita a raggiungere neanche l’obiettivo minimo del pari. Campani invece cinici e bravi a trasformare in gol una delle pochissime occasioni avute. La prima palla gol del match è sui piedi di Albeggiano al 7', che davanti al portiere ospite calcia a lato, due minuti dopo, lo stesso attaccante viene ammonito per simulazione. L’inizio fa vedere una buona intensità, con Veronese e compagni che non fanno giocare i campani e fanno gioco con il baricentro alto. La prima mezza occasione per le zebre arriva con una giocata elegante di Manzo, stoppata sul più bello dal recupero miracoloso di Trofo. Poco prima della mezz’ora, grandissima occasione per Dalì, la punta fa fuori due avversari, arriva da solo davanti a Bianco, ma manda alto clamorosamente, per la delusione del “Liotta”. La squadra di mister Catanese è pimpante, la Battipagliese resta invece sulle sue. Sul finire di tempo da registrare una botta alla testa per Manzo, che deve uscire dal campo e viene portato in ospedale per alcuni accertamenti (nulla di grave poi). Dopo 4 minuti di recupero finisce il primo tempo. Licata subito in avanti al rientro in campo con un doppio cambio. Tra i bianconeri, il nuovo entrato Alleruzzo è il più motivato, il suo tiro al 50’ finisce alto. Ancora Alleruzzo al 58’, bella botta che Ingrassia, confermandosi un ottimo portiere, para a terra. Il secondo tempo va via senza grandi emozioni per un buon quarto d’ora, poi, al minuto 73, arriva l’inaspettato e immeritato vantaggio ospite. In gol Donisa, dubbi sulla posizione del neo entrato, che sbuca tra le maglie licatesi e batte l’incolpevole Ingrassia. La rete giunge nel momento peggiore dei bianconeri. L’ultimo quarto d’ora non regala una vera e propria reazione licatese, con i siciliani che solo timidamente provano la reazione. Nel finale espulsione per Provenzano, probabilmente per una parola di troppo verso l’arbitro. La gara si chiude senza neanche un secondo di recupero. Licata sempre più giù e che, anche se sembra presto, può iniziare a pensare a come affrontare l’Eccellenza del prossimo anno…
TORRECUSO-ORLANDINA 5-2
Crolla ancora l’Orlandina, questa volta sul campo del Torrecuso, con i campani che giostrano l’incontro a proprio piacere e si impongono per 5-2. I paladini, a secco di successi da quasi 2 mesi (15 dicembre 2-1 sul Montalto) raccolgono così la terza sconfitta nelle ultime sei giornate, cui vanno aggiunti tre pareggi. Siciliani che restano fermi a quota 28 in classifica, agganciati dal Pomigliano che ha vinto 1-0 con l’Hinterreggio, e che stazionano a +6 sulla zona play out. Fare risultato domenica prossima con il Rende, prima della difficilissima trasferta di Savoia, diventa quasi un diktat per Marasco e compagni. Passiamo alla cronaca. Torrecuso in vantaggio già al 6’: pasticcio in area tra Galipò e Ignazzitto, ne approfitta Zerillo che viene atterrato, dal dischetto Pecora spiazza l’estremo difensore ospite, è 1-0. Sul finire del primo tempo i campani raddoppiano e segnano anche il tris. Al 42’ è lo stesso Zerillo a battere Galipò sul proprio palo, mentre al 45’ Aracri, tra i migliori in campo, si beve mezza difesa biancazzurra prima di insaccare la terza rete per i suoi. Nella ripresa, al minuto 57, Frisenda riaccende le speranze per i paladini insaccando il 3-1 ma al 65’ ancora Aracri sigla la propria doppietta personale che vale il 4-1 ma anche una doccia gelata per gli uomini di Raffaele. All’85’ Crinò prova a rendere la sconfitta meno amara, ma appena un minuto dopo è Corsosimo a segnare il pokerissimo per i suoi. Finisce così, Torrecuso-Orlandina 5-2.
LE ALTRE
Il Savoia vince di misura contro l’Agropoli con una rete di Terracciano e allunga a +9 il vantaggio sugli akragantini. Pareggio a reti bianche nel derby calabrese tra Nuova Gioiese e Comprensorio Montalto mentre il Pomigliano batte 1-0 l’Hinterreggio grazie ad un rigore insaccato da Panico. Chiude la giornata la Vibonese che espugna il campo del Rende per due reti a nessuna.
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