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Non si fermano le messinesi, che con lo stesso risultato, 3-2 sia per l'Acr che per il CdM, battono rispettivamente Savoia e Montalto. Il Licata alza bandiera bianca col Cosenza, mentre il Ragusa fa solo 1-1 con la Cavese. Il Noto vince nel finale per 1-0 con la Vibonese, e per la prima volta in stagione si porta fuori dalla zona retrocessione-play out. Il Ribera è praticamente salvo dopo il 2-0 al Paternò. Perdono sia la giovane Nissa che il giovane Acireale.
CITTÀ DI MESSINA-COMPRENSORIO MONTALTO 3-2
Match scoppiettante al “Celeste” quello tra Città di Messina e Comprensorio Montalto Uffugo. Partita vibrante soprattutto nella ripresa, con quattro delle cinque reti totali segnate proprio nei secondi 45 minuti. I giallorossi di Rando consolidano così la terza posizione, mantenendo il distacco sulle inseguitrici e si confermano tra le squadre più in forma del girone. Al 14’ bel lancio Assenzio per Viscuso, cross di quest’ultimo per Saraniti e palla a fil di palo. Al 31’ CdM in vantaggio: Tiscione entra in area e viene atterrato da Tommaseo, è Totò Avola dal dischetto a portare i suoi in vantaggio insaccando il penalty. Nella ripresa partono fortissimo gli ospiti che sfiorano il pari prima con Sifonetti, botta dai 25 metri a lato, poi con Piemontese, incornata fuori di poco. Al 54’ giallorossi sfortunati: punizione pennellata di Avola e deviata da Tiscione, palla sulla traversa, ci prova ancora Cirilli ma la sfera batte ancora sul legno e torna in gioco. Al 56’ i calabresi trovano il pari: Occhiuzzi sfonda sulla destra e crossa, Cucè tenta di spazzare ma devia alle spalle di Di Salvia, è 1-1. Il CdM torna in vantaggio al 74’: cross in area di Viscuso, Saraniti salta più alto di tutti e gonfia la rete che vale il 2-1. All’80’ arriva anche il tris: il neo entrato Giardinatrova il varco giusta sul traversone di Citro e batte il numero 1 ospite. Partita finita? No, perché al 90’ è Iannelli a trovare il gol del definitivo 3-2 piazzando la zampata vincente che batte Di Salvia. Finisce così, Città di Messina-Comprensorio Montalto 3-2. Questo il tabellino dell’incontro:
CITTÀ DI MESSINA (4-3-3) Di Salvia; Dombrovoschi, D’Angelo, Cirilli (74’ Cammaroto), Viscuso; Cucè (67’ Munafò), Avola, Assenzio (67’ Giardina); Citro, Saraniti, Tiscione. A disp.: Mannino, Bombara, Bonamonte, Bongiovanni. All. Rando
COMPR. MONTALTO (4-2-3-1) Ramunno; Tommaseo, Seck, Ginobili, Varriale; Scarnato, Mazzei; Occhiuzzi (85’ Salandria), Sifonetti, Poltero (81’ Iannelli); Piemontese. A disp.: De Lucia, Mirabelli, Okoroji, Crescibene, Pistininzi. All. Giugno
ARBITRO: Del Toso di Maniago (Amato-Bellini)
MARCATORI: 31’ Avola, 74’ Saraniti, 80’ Giardina (CdM)-56’ aut. Cucè, 90’ Iannelli (Mon).
NOTE: ammoniti Saraniti, Giardina, Munafò (CdM)-Mazzei, Scarnato, Ginobili, Ramunno, Poltero, Varriale (Mon).
COSENZA-LICATA 2-0
Vince e convince il Cosenza seconda forza del campionato contro un Licata mai domo. I calabresi si mantengono così sulla scia del Messina capolista in attesa del match di domenica prossima che significherà proprio scontro al vertice. Passiamo alla cronaca. Parte subito forte il Cosenza che già al 7’ trova il vantaggio: Foderaro riceve la sfera e fa a sportellate prima di battere a rete con la punta del piede, è 1-0. Al 10’ è Guadalupi a provare la botta, Valenti fa buona guardia. Al 23’ è ancora Foderaro a tentare la botta dalla distanza, palla fuori di un metro. Nove minuti dopo Pesce pesca in area Fiore che in acrobazia spedisce di poco sopra la traversa. È forcing Cosenza che al 44’ va ancora vicino al raddoppio: cross per Parenti che incorna bene ma la mira è imprecisa. Al 54’ il raddoppio di Foderaro che con precisione buca per la seconda volta Valenti e insacca il 2-0. Al 68’ è il Licata a rendersi pericoloso con Saani, ma Cutrupi di piede riesce a metterci una pezza. Ancora gialloblù insidiosi due minuti dopo con Vella, bella la sua botta ma ancora una volta il numero 1 cosentino è attento e non si fa sorprendere. Finisce così la gara del “San Vito”, Cosenza-Licata 2-0. Questo il tabellino del match:
COSENZA (3-4-3) Cutrupi; Cavallaro, Parenti, Filidoro; Paonessa, Benincasa, Fiore (56’ Marano), Sicignano; Guadalupi (77’ Salvino), Foderaro, Pesce (84’ Gassama). A disp.: Perri, Liotti, Piromallo, Franzese. All. Gagliardi
LICATA (3-4-3) Valenti; Saluto, Montella (72’ Priola), Ignazzitto; Zarbo (63’ Lo Giudice), Grillo, Zaminga, Scopelliti; Saani, Pasca (84’ Lorenzoni), Vella. A disp.: Zappulla, Paladino, Vitale, Riccobono. All. Romano
ARBITRO: Giua di Pisa (Cipressa-Holweger)
MARCATORI: 7’ e 54’ Foderaro
NOTE: ammoniti Fiore, Marano (Cos)-Scopelliti, Saluto (Lic).
RAGUSA-PRO CAVESE 1-1
Termina con un pareggio che serve poco ad entrambe ma che allo stesso muove la classifica il match del “Campo” che ha visto affrontarsi Ragusa e Pro Cavese. Iblei in vantaggio dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa con il solito Bonarrigo e pari campano firmato da Desiderio a una ventina di giri d’orologio dal triplice fischio. Parte bene il Ragusa che con Bonarrigo impensierisce dopo sette minuti Comentale. Gli uomini di Anastasi fanno la partita, gli ospiti tentano di chiudersi a riccio per trovare la ripartenza vincente senza osare troppo. Il match scorre via senza particolari sussulti fino al 37’ quando sugli sviluppi di un corner l’incornata di Scoppetta termina a lato di poco. Al 45’ è ancora Bonarrigo, di testa, a sfiorare il vantaggio ma la palla termina la sua corsa sull’esterno della rete. Nella ripresa, al 54’, cambia il risultato: Panatteri entra in area e viene atterrato da Manzi, per la sig.ra Garoffolo di Vibo Valentia non ci sono dubbi e fischia il penalty. Dal dischetto Bonarrigo è freddo a battere Comentale per l’1-0. Primo squillo del match di marca campana al 58’: De Rosa prova il piazzato, palla a lato. Al 60’ cambia il match: Scoppetta protesta a lungo col direttore di gara che lo manda a farsi la doccia anticipata, Ragusa in 10. Al 70’ azzurri sfortunati: punizione perfetta di Foderaro che si stampa sulla traversa e torna in gioco. Dopo il danno la beffa, così la Pro Cavese trova il pari al 72’: Desiderio è lesto a raccogliere la sfera in area e a battere Ferla per l’1-1. Non succede più nulla di rilevante, Ragusa-Pro Cavese 1-1. Questo il tabellino.
RAGUSA (4-4-2) Ferla; Piluso, Scoppetta, Gona, Alma; Foderaro, F. Arena (79’ Crucitti), Buscema, Spampinato (46’ Impallari); Panatteri, Bonarrigo (60’ Fontana). All. Anastasi
PRO CAVESE (4-4-2) Comentale; Manna, Temponi, Manzi, D’Andrea; Avagliano (46’ De Caro), Zolfo (55’ Esposito), Lordi, Marrandino (58’ Desiderio); Varriale, De Rosa. All. Chietti
MARCATORI: 54’ Bonarrigo (Rag)-72’ Desiderio (Cav).
ARBITRO: Garoffolo di Vibo Valentia (Cantafio-Maiorano)
NOTE: ammoniti Gona, Scoppetta, Panatteri (Rag)-Lordi, Varriale, Manzi (Cav). Espulso al 60’ Scoppetta per doppia ammonizione. Espulsi anche mister Anastasi e il vice Cozzolino.
SAVOIA-ACR MESSINA 2-3
Non perde un colpo l’Acr Messina che espugna anche il campo del Savoia, imbattuto da quattro anni, e si presenta al meglio verso big match di domenica prossima col Cosenza. Bene i giallorossi che chiudono la pratica campana dopo appena 25 minuti di match. Parte fortissimo il Messina che già al 5’ trova il vantaggio: corner corto per Bucolo che alza la testa e pennella per Chiaria, incornata vincente dell’ex Milazzo e 1-0. Al 12’ il Savoia sfiora il pari: Malafronte libero in area perde tempo e non riesce a deviare verso la rete. Al 20’ il raddoppio peloritano: contropiede perfetto con Corona che, ricevuta palla, entra in area e chirurgicamente batte Vitiello. Dopo appena cinque minuti, è il 25’: ancora pennellata di Bucolo per la testa di Chiaria che colpisce di testa e gonfia la rete per il 3-0. Al 27’ accorciano i bianconeri: Malafronte, da pochi passi, è il più lesto di tutti a raccogliere un traverso e a bucare la porta difesa da Lagomarsini. Finisce così la prima frazione, Savoia-Messina 1-3. Nella ripresa è Ferreira a sciupare una buona occasione su cross di Guerriera, ma il tiro al volo dell’esterno sinistro è alto. Al 66’ Savoia sfortunato: cross in area incornato da Guarro e palla sul palo. Al 74’ è Lagomarsini a dire di no ad una botta insidiosa del solito Guarro. Al 78’ il raddoppio campano: Padulano sfonda sulla fascia sinistra e crossa per Vicentin in area che ha tutto il tempo di controllare la sfera e battere Lagomarsini per il 2-3. Finisce così, Savoia-Acr Messina 2-3. Questo il tabellino del match:
SAVOIA (4-4-2) Vitiello; Pallonetto, Catalano, Scudieri, GUarro; Savarese (64’ Manfrellotti), Nasto (62’ Izzo), Di Capua, Viscido; Malafronte (54’ Vicentin), Padulano. A disp.: Loccisano, Falanga, Amoruso, Lettieri. All. Amura
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini, Caiazzo, Cucinotta, Ignoffo, Caldore (69’ Di Stefano); Guerriera (61’ Comegna), Bucolo, Maiorano, Ferreira; Corona (67’ Cocuzza), Chiaria. A disp.: Cuda, Cicatiello, Leo, Savanarola. All. Catalano
ARBITRO: Capraro di Cassino (Bandettini-Gnarro)
MARCATORI: 27’ Malafronte, 78’ Vicentin (Sav)-5’ Chiaria, 20’ Corona, 25’ Chiaria (Mes).
NOTE: ammoniti Guarro, Padulano, Pallonetto, Scudieri (Sav)-Corona (Mes); espulso al 70’ Pallonetto per doppia ammonizione.
NISSA-SAMBIASE 0-4
Ventiquattresima sconfitta stagionale per la giovanissima Nissa contro una Sambiase sicuramente più motivata. I ragazzi di mister Fama, meno in palla di altre occasioni, avevano sicuramente la testa alla finale Juniores in programma lunedì contro il Città di Messina. A decidere la gara del “Tomaselli” è stata la rete di Manfrè nella prima frazione, con l’ex Savasta, Martello e Casciaro che hanno arrotondato il punteggio nella ripresa.
ACIREALE – GELBISON 0-2
In un clima davvero rovente, a causa della dura contestazione dei tifosi acesi nei confronti del presidente Palella, l’Acireale perde l’ennesima gara tra le mura amiche del “Tupparello”. Ad approfittare delle sciagure degli etnei, in questo caso sono i campani della Gelbison, che si assicurano 3 punti che li avvicinano ancor di più alla conquista dei play off, ormai davvero ad un soffio. Per i ragazzi di Erra agevole vittoria, con il 2-0 maturato ad inizio ripresa, con i gol dei due gioielli Senè e Galantucci. Nel primo tempo nonostante la supremazia dei campani, si va negli spogliatoi sullo 0-0, poi nella ripresa, al 48’ e al 58’ le reti che hanno deciso la gara. CLICCA QUI, per leggere la cronaca ampia della gara.
AGROPOLI – PALAZZOLO 2-0
Secondo stop consecutivo per il Palazzolo di Orazio Pidatella, che oggi alza bandiera bianca ad Agropoli, andando incontro ad una sconfitta che lo risucchia in piena zona play out. Nella prima parte di gara però sono proprio i siciliani ad avere le migliori occasioni, con Ike e Calabrese. Poi è Alderuccio con un bel colpo di testa ad impensierire Capozzi. Al 32’ brivido per Scordino, con Ruggieri che con una bella punizione centra la traversa. Sul finire di tempo è Sarli ad andare vicino al vantaggio, il risultato però non si sblocca, 0-0 a fine primo tempo. Nella ripresa, il Palazzolo non riesce a fare la partita e rischia più volte di capitolare, prima Ragosta, poi Santaniello, graziano i gialloverdi. Ad un quarto d’ora dalla fine, quando sembra che il pari vada bene ad entrambe, l’Agropoli trova l’1-0: Ragosta, dal limite, fa partire un tiro fiacco, Scordino è beffato da un rimbalzo è la sfera si infila in rete. Dopo la rete subita, il Palazzolo si ritrova in 10 per l’espulsione diretta di Ike. In pieno recupero ecco il 2-0, tiro del solito Ragosta deviato da Martines che inganno l’incolpevole Scordino. Per il Palazzolo, adesso è crisi, serve subito voltare pagina per risollevarsi nuovamente.
AGROPOLI Capozzi, Altobello, Montano, Giraldi, Ruggieri, Parisi, D’Attilio, Ottonello(64’ Formidabile), Margiotta(46’Landolfi), Ragosta, Capozzoli(46’Santaniello). A disp.: Vaccaro, Vitolo, Vicedomini, Cascone. All.Dellisanti
PALAZZOLO Scordino, Cunsolo, Mastria(76’ Caputa), Martines, Chiariello, Alderuccio, Lo Pizzo, Calabrese, Mazzeo, Sarli(63’ Aperi), Ike. A disp.: Oliva, Bongiorno, Bordonaro, Peluso, De Luca. All. Bonaiuto
Arbitro: Michele Sassanelli di Bari (Ieracitano- Ditto)
Reti: 73’ Ragosta, 92’ Martines
Ammoniti: Alderuccio, Chiariello. Giraldi, Landolfi.
Espulsi: Ike
Recupero: 2’ e 3’
NOTO – VIBONESE 1-0
È una vittoria di cuore, quella che ha conquistato oggi al “Palatucci” il Noto di Giancarlo Betta, che è riuscito ad avere la meglio su una arcigna Vibonese solamente a pochi minuti dalla conclusione della sfida. È partito però subito forte il gruppo netino, che già al 7’ è andato ad un passo dal vantaggio, con Merito che spreca da pochi passi. Gara che risulta di difficile lettura per i siciliani che sino alla mezz’ora non riescono ad esprimersi su alti livelli. Proprio al 30’ prima ecco l’occasione per Marasco, bravo Vezzani, poi dall’altra parte, l’arbitro non assegna un rigore ai netini che ci poteva davvero stare. Si rientra negli spogliatoi sullo 0-0. Di nuovo in campo, subito un occasione per parte: prima è Cosenza a sbagliare clamorosamente dall’interno dell’area di rigore, poi Conti con una bella punizione impensierisce Peschera. È un Noto però più convinto quello della ripresa e che alza i ritmi. Al 55’ Intelisano impensierisce ancora la difesa rossoblù, poi ci pensa Merito a creare il panico in area calabra, ma il muro non cede. Da segnalare due gol annullati ai netini, al 58’ e al 73’. Negli ultimi dieci minuti, la gara è giocata sui nervi. All’82’ l’insperato vantaggio granata: rigore per i padroni di casa per fallo di Da Dalt su Trimarco, Santaniello trasforma dagli 11 metri, 1-0. Nel finale la Vibonese in 10, si riversa nella metà campo dei siciliani, ma il pari non arriva. È ancora una volta festa a Noto, la salvezza si avvicina sempre più.
RIBERA – PATERNO’ 1-0
Torna alla vittoria, e c’entra praticamente in modo certo la salvezza, il Ribera di Totò Brucculeri, che oggi con un semplice 1-0 ha la meglio di un combattivo Paternò, nella gara giocata al “Novara”. Il gol della vittoria arriva solo nel secondo tempo e su calcio di rigore. La gara si è aperta con gli uomini di casa subito proiettati in avanti, e con la buona chance sciupata da Omolade al 3’. Poi sono i ragazzi di Strano ad impensierire Linguaglossa, ma Truglio e La Marca graziano il portiere locale. Al 20’ Ribera vicinissimo al vantaggio: bel tiro dalla distanza di Palazzolo che però c’entra il palo, sulla ribattuta arriva Montalbano, ma Di Benedetto, portiere ospite, si supera e nega la rete. La prima frazione si chiude ancora con i riberesi in avanti, ma si difende bene la squadra etnea. Nella ripresa non cambia la musica e al 58’ arriva il meritato vantaggio della formazione locale: Montalbano è steso in area di rigore, per l’arbitro non ci sono dubbi, penalty per i biancazzurri. Dagli 11 metri va il difensore Matinella che batte Di Benedetto per l’1-0. Il Ribera sciupa qualche altra occasione, ma sul finale è Mandarano ad avere la grande opportunità per il pari, è però bravo il giovane Linguaglossa a deviare in angolo. La gara si chiude praticamente qua, con il Ribera che può ormai festeggiare la salvezza ed il Paternò che ha ancora bisogno di qualche punto per poter festeggiare a sua volta.
Ribera: Linguaglossa, Licata, Li Greci (61´ Guardino), Palazzo, Noto, Matinella, Calvaruso, Montalbano, Erbini (80´ Lombardo), Pollina (72´ Favarotta), Omolade. All. Brucculeri
Paternò: Di Benedetto, Malvuccio, Maimone, Scalia (72´ Vianella), Orefice, La Marca (65´ Marletta), Caldarella, Zumbo, Mastrolilli, Mandarano, Truglio (65´ Garufi). All. Strano
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno(Ciacia - Vecchi )
Reti: 58´ Matinella (R)
Note: recupero pt. 3´ - st. 3´
Di seguito tutti i risultati di giornata:
| Savoia | - | Acr Messina | 2 - 3 |
| Città di Messina | - | Compr. Montalto | 3 - 2 |
| Ribera | - | Paternò | 1 - 0 |
| Acireale | - | Gelbison | 0 - 2 |
| Cosenza | - | Licata | 2 - 0 |
| Agropoli | - | Palazzolo | 1 - 0 |
| Ragusa | - | Pro Cavese | 1 - 1 |
| Nissa | - | Sambiase | 0 - 4 |
| Noto | - | Vibonese | 1 - 0 |
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di Dario Li Vigni e Luciano Passalacqua
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?