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Giornata agrodolce per le siciliane del girone I di serie D. Terza vittoria di fila per l’Akragas (contro la Nuova Gioiese) che consolida la seconda posizione, mentre una Orlandina in 9 uomini (contro 10) perde nel finale sul campo del Pomigliano. Bene il Due Torri che nello scontro diretto col Ragusa vince 2-0, benissimo il Noto che grazie ad una tripletta di Lacheheb (oltre al gol di Saani) espugna con un secco 1-4 il terreno di gioco del Rende. Stesso risultato per il Città di Messina, che però esce sconfitto dalla gara con la Battipagliese proprio 1-4. Dopo il forzato turno di stop sconfitta tra le mura amiche anche per il Licata che non può nulla contro un Comprensorio Montalto cinico che si aggiudica i tre punti vincendo 1-2. Nei restanti tre match di giornata senza siciliane impegnate finisce 1-1 il derby campano tra Cavese e Agropoli, mentre il Savoia batte di misura l’Hinterreggio grazie ad un gol di Del Sorbo. La Cava e Senè regalano il 2-0 al Torrecuso contro la Vibonese. Ecco i resoconti partita per partita.
AKRAGAS-NUOVA GIOIESE 2-1 Akragas vince in rimonta e cerca di tenere il passo del Savoia. Gli akragantini regolano per due reti ad una un’ostica Nuova Gioiese centrando la terza vittoria di fila e consolidando la seconda posizione a -6 dai campani ancora una volta vincenti e dunque a punteggio pieno dopo otto giornate. Padroni di casa con il lutto al braccio per la prematura scomparsa di Giovanni Alessi, fratello di Silvio, presidente del club della Valle dei Templi. Match subito in salita per gli uomini di Rigoli che vanno sotto dopo meno di 10 minuti grazie ad una rete di Iannelli. All mezz’ora arriva l’1-1 grazie ad Arena che insacca un rigore concesso per fallo in area su Savanarola. Nella ripresa il definitivo 2-1 segnato da Pellegrino bravo a gonfiare la rete raccogliendo una ribattuta di una botta di Chiavaro sulla traversa. A breve la cronaca completa del match.
CITTÀ DI MESSINA-BATTIPAGLIESE 1-4 Pesantissima sconfitta per il Città di Messina che crolla tra le mura amiche contro una Battipagliese in giornata perfetta. I giallorossi restano dunque a quota 10 punti in classifica con una zona retrocessione sempre più vicina, di contro i campani centrano il quarto risultato utile consecutivo (tre vittorie di fila) arrivando a quota 12 in graduatoria. È fatale la parte centrale del primo tempo per gli uomini di Di Maria che non possono fare altro che soccombere ad un Olcese in giornata di grazia. Il bomber ospite infatti, tra il 18’ e il 34’, riesce a trovare una tripletta che di fatto chiude il match. Dopo appena cinque minuti della ripresa è Cammarota ad arrotondare il punteggio sullo 0-4, punizione comunque troppo pesante per Buscema e compagni. Soltanto nel finale il gol della bandiera di Vella. Questo il tabellino del match:
CITTÀ DI MESSINA (4-4-2): Mannino; Cucè (48’ D’Angelo), Brancato, Cammaroto, Trovato; Costa (56’ Bonamonte), Seck, Buscema (46’ Vella), Bruno; Manfrè, Camarda. A disp.: Fazzino, Munafò, Portovenero, Fragapane, Cappello, Pino. All. Di Maria.
BATTIPAGLIESE (4-3-3): Bianco; Pastore, Barbato, Esposito, Anzalone; Teti (70’ Donisa), Platone, Cammarota; D’Avanzo (58’ Boldrini), Olcese, Manzo (77’ Pivetta). A disp.: Napolitano, Fiorillo, Bravoco, Garofalo, Odierna, Volpe. All.: Squillante.
ARBITRO: Provesi di Treviglio (Bellini-Ciacia).
MARCATORI: 83’ Vella (CdM)-18’, 32’ e 34’ Olcese, 50’ Cammarota (Bat).
NOTE. Ammoniti Costa, Vella (CdM)-Barbato, Pastore (Bat). Spettatori circa 500.
DUE TORRI-RAGUSA 2-0 Non c’è pace per il Ragusa che anche oggi non raccoglie niente dalla trasferta di Gliaca di Piraino. Gli iblei, ben messi in campo da mister Rughetti, avrebbero meritato ben altro risultato, ma dall’altra parte i ragazzi di Alacqua sono stati “spietati” riuscendo per due volte a battere Ferla. Di Ancione e Alizzi i gol che hanno deciso la gara. CLICCA QUI, per l’ampia sintesi.
LICATA-COMPR. MONTALTO 1-3 E’ ancora una volta un Licata sfortunato quello che oggi ha dovuto alzare bandiera bianca contro il Comprensorio Montalto. I gialloblù hanno tenuto bene il campo per 70 minuti, salvo poi farsi sormontare dai calabresi nel finale, atleticamente più in forma. Il primo tempo del “Liotta” è stato equilibrato, con ogni azione degli ospiti che veniva immediatamente replicata nell’area opposta dai locali. Il primo squillo arriva al 7’, con l’incornata del difensore calabrese Itri con palla a lato. La risposta è affidata al licatese Dalì, anche lui di testa manda alto a metà tempo. Poco dopo è Totò Avola a rendersi pericoloso, il suo tiro cross insidioso, crea qualche grattacapo al portiere biancazzurro Ramunno che riesce comunque a sventare la minaccia. L’ex capitano della Nissa è sempre il più positivo, destro dal limite sul fondo alla mezz’ora superata. A tre minuti dal rientro negli spogliatoi, è il Montalto a trovare la via del gol. Mazzei realizza il vantaggio, sfruttando al meglio l’assist di Occhiuzzi e battendo Zappulla. Si va all’intervallo sullo 0-1, dopo che Nassi spreca nel recupero una buona chances. Il secondo tempo si apre con l’esultanza dei padroni di casa che rialzano subito la testa. Il giovanissimo Lauria approfitta di uno svarione difensivo di Perna e compagni e batte con un pallonetto Ramunno, 1-1. Dopo il vantaggio trova coraggio il Licata, Nassi prova immediatamente la botta che varrebbe il 2-1, ma non arriva il primo gol stagionale per l’ex Brescia e Mantova. Attorno al 60’, si spegne però improvvisamente la squadra di casa. I mancati allenamenti lasciano sulle ginocchia Perricone e compagni che in pochi minuti si ritrovano nuovamente sotto nel punteggio. Prima Piemontese si inventa un tiro al volo che va fuori di poco, poi Zangaro trova lo splendido 2-1 con un sinistro a rientrare sul palo lontano. Nel finale arriva il 3-1, c’è gioia anche per bomber Piemontese. Ultimi secondi con il Licata avanti, ma Cassaro non trova il 2 a 3. Il Licata non è morto, il Licata combatte, oggi è stato penalizzato dal ritardo di condizione, ma dalla prossima gara potrà tornare ad essere protagonista.
POMIGLIANO-ORLANDINA 2-1Seconda sconfitta di fila per l’Orlandina e seconda con tanto amaro in bocca visto l’andazzo della gara con il Pomigliano. Paladini in vantaggio con Frisenda che però si fanno raggiungere dalla rete di Suriano e poi crollano nel finale grazie al gol di Romano che vale i tre punti per i campani. I siciliani restano dunque a quota 14 punti, in una classifica che Savoia a parte è diventata cortissima. CLICCA QUI per la cronaca completa del match.
RENDE-NOTO 1-4 È il Noto che non ti aspetti quello di oggi al “Lorenzon” di Rende, con i granata che asfaltano letteralmente la squadra di casa, imponendosi con un perentorio 1 a 4. E dire che il primo tempo era stato abbastanza equilibrato con le squadre pronte a rispondersi colpo su colpo e ad impensierire a vicenda il portiere avversario. Per sbloccare la gara, entra in scena un sontuoso Saani, che al 23’ cambia il match. L’ex Licata nell’azione del gol, sfrutta al meglio il palo colpito dal compagno Conti, facendo fuori la difesa di casa e battendo poi il portiere locale De Brasi in rovesciata. Il primo tempo scorre con i calabresi che provano a reagire, ma Scordino non corre mai veri pericoli. Nella ripresa, la musica non cambia, anzi, il Noto continua a macinare gioco e a chiudere gli avversari nella propria metà campo. Ancora Saani è pericoloso ad inizio secondo tempo, sfiorando il palo, poco dopo arriva il 2-0. Saani è ancora una volta strepitoso, ruba palla a centrocampo, salta due avversari e serve l’accorrente Samir Lacheheb che non può sbagliare, insaccando in rete con un bell’esterno sinistro. Lacheheb chiamato in causa non si tira indietro e realizza anche il 3-0 a stretto giro di posta. Questa volta il capolavoro è dello stesso attaccante ex Ternana che con un destro imprendibile, che tocca il palo alla destra dell’incolpevole De Brasi, porta a tre le marcature del Noto. Un minuto dopo, l’espulsione per il biancorosso Casciaro autore di un brutto ed inutile fallo a metà campo. Nel finale ci prova Galantucci per il Rende, ma la palla non vuole entrare. Poi, lo stesso esperto attaccante segna il gol della bandiera. Non è finita qui però, perché nel recupero, c’è tempo per un’altra magia e per la tripletta di Lacheheb che mostra un’altra chicca del suo repertorio, ovvero una punizione perfetta che vale il 4-1. Che dire, il Noto ci sorprende sempre, nel bene e nel male. Intanto sono 11 i punti in classifica.
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Ecco tutti i risultati finali di giornata:
| 8a Giornata di andata - 20/10/2013 | |||
|---|---|---|---|
| Rende | - | Noto | 1 - 4 |
| Cavese | - | Agropoli | 1 - 1 |
| Akragas | - | Nuova Gioiese | 2 - 1 |
| Città di Messina | - | Battipagliese | 1 - 4 |
| Due Torri | - | Ragusa | 2 - 0 |
| Licata | - | Compr. Montalto | 1 - 2 |
| Pomigliano | - | Orlandina | 2 - 1 |
| Torrecuso | - | Vibonese | 2 - 0 |
| Savoia | - | Hinterreggio | 1 - 0 |
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