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Serie A, Catania 2006-2014: i dieci gol più belli
É l'Acr Messina la protagonista della 9^ giornata di serie D, girone I. I giallorossi vincono e riconquistano la vetta solitaria della classifica. Si risveglia invece l'Acireale, vincendo un'importante sfida con il Città di Messina. Licata che beneficia ancora della cura Romano, 1-0 all'ex capolista Gelbison e Ribera che affossa il Noto, battendolo in trasferta. Ragusa-Paternò finisce 2-1 tra le proteste ospiti, mentre il Palazzolo esce sconfitto dal "San Vito" di Cosenza. La Nissa pareggia 1-1 al "Tomaselli".
ACIREALE-CITTÀ DI MESSINA 2-1
Sul neutro di Acicatena ottiene la seconda vittoria consecutiva l’Acireale, contro un Città di Messina arrendevole che solo nel finale prova a riprendere la gara. I granata raggiungono così quota otto lunghezze che sanno di boccata d’ossigeno, restano al quarto posto (con Savoia e Agropoli) a quota 16 punti i giallorossi di Pasquale Rando. Dopo appena 30 minuti di gioco il punteggio è già sul 2-0 grazie alle reti di Cortese e Ancione. Solo nel finale di gara, a pochi giri di lancette dal 90’, Assenzio riesce a dimezzare lo svantaggio. CLICCA QUI, per la cronaca ampia della gara.
ACR MESSINA-VIBONESE 1-0
I giallorossi di Catalano battono anche la Vibonese e conquistano la vetta della classifica. A decidere la gara una rete del veterano Ignoffo. Terza vittoria nelle ultime cinque uscite per Corona e compagni, quella di oggi ottenuta soffrendo non poco ma contava la vittoria e vittoria è stata. Pronti-via e sono i calabresi a rendersi pericolosi dopo appena due giri di lancette, ma Brescia spara su Cuda e sulla ribattuta Marasco si fa murare. Il Messina risponde al quarto d’ora con Quintoni, ma la sua botta sibila vicino al palo. Al 37’ proteste dei padroni di casa: Corona viene strattonato vistosamente in area, ma per il sig. Bichisecchi di Livorno è fallo dello stesso “Re Giorgio”. Nel finale della prima frazione ci provano Parachì prima e ancora Quintoni poi, ma dopo 45 minuti resiste il punteggio iniziale. Al 55’ il gol che vale tre punti: punizione tagliata di Quintoni, la difesa calabrese non libera l’area e Ignoffo è il più lesto di tutti a piazzare la zampata vincente. La reazione della Vibonese non tarda ad arrivare e Brescia riesce solo a sfiorare un invitante cross in mezzo all’area. Poi è Campo a tentare la staffilata, ma Cuda è attento e dice “no”. Catalano compatta la squadra e l’estremo difensore giallorosso non corre ulteriori pericoli. Acr Messina batte Vibonese 1-0. Questo il tabellino del match. CLICCA QUI, per la cronaca ampia della gara.
ACR MESSINA (4-4-2) Cuda; Caiazzo, Chiavaro (35’ Caldore), Ignoffo, Di Stefano; Parachì (81’ Ferreira), Maiorano, Bucolo, Quintoni; Corona, Cocuzza (88’ Croce). A disp.: Mangini, Cicatiello, Comegna, Leon. All. Catalano
VIBONESE (4-3-3) Saraò; Gori, D’Angelo, Zegatti, Cibelli; Cosenza (62’ Eseola), De Cristofaro, Campo (81’ Bruzzese); Brescia, Marasco, Saturno. A disp.: Verterame, Barreca, Mercuri, Martino, Kalambay. All. Soda
ARBITRO: Bichisecchi di Livorno (Giuffrida-Di Giuseppe)
MARCATORE: 55’ Ignoffo.
NOTE: Caldore, Cuda, Corona (M)-Cibelli, Eseola (V).
LICATA-GELBISON 1-0
Continua a funzionare la cura Romano e per il Licata arriva un successo tanto importante quanto (forse) inaspettato. Vittima di giornata l’ex capolista Gelbison che, andata in svantaggio, non è riuscita a riequilibrare il match. Gialloblù che raggiungono quota 9 in classifica. Prestazione autoritaria di Pasca e compagni che più volte hanno sfiorato il raddoppio, rischiando solo nel finale di subire il gol del pari che avrebbe avuto il sapore di beffa. Al 18’ il gol-vittoria: la sfera ballonzola fuori dall’area della Gelbison, Grillo non ci pensa due volte e lascia partire un tiro sul quale Spicuzza non può nulla. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa potrebbero chiudere il match, ma ancora Grillo prima e Saani poi sciupano il 2-0. Ospiti pericolosi all’ultimo minuto di recupero con Manzillo, Valenti è battuto ma Zaminga si frappone tra palla e rete e riesce a sventare la minaccia. Licata batte Gelbison 1-0. Questo il tabellino del match:
LICATA Valenti, Scopelliti, Armenio, Semprevivo, Paladino (55’ Saluto), Zaminga, Grillo, Zarbo (73’ Orlando), Riccobono, Pasca, Manfrè (64’ Saani). A disp.: Indelicato, Vitale, Ignazzitto, Vella. All. Romano
GELBISON Spicuzza, Melcarne (59’ De Cesare), Pascuccio, Manzo, Mustone, Di Filippo, Santonicola, Manzillo, Senè, Abagnale (59’ Viciconte), Grimaudo (85’ Torraca). A disp.: Nappi, Manganelli, Passaro, Maiese. All. Erra
ARBITRO: Alfarè di Mestre (Ciacia-Conticelli)
MARCATORE: 18’ Grillo.
NOTE: ammoniti Scopelliti, Paladino, Zarbo, Grillo (L)-Melcarne, Manzo (G). Spettatori oltre 1.000,
COSENZA-PALAZZOLO 3-1
Partita movimentata quella del “San Vito” con due squadre che si sono date battaglia senza esclusione di colpi. Esito ancora una volta negativo per il Palazzolo che torna in Sicilia con un “pugno di mosche”. Partono subito forte i “lupi” che al 3’ e al 7’ sfiorano il gol, prima con una botta di Mosciaro che si perde sul fondo e poi con un doppio errore di Guadalupi e lo stesso Mosciaro. Palazzolo che si fa vedere in avanti con una punizione di Provenzano che non impensierisce più di tanto Straface. Cosenza che aumenta il ritmo e spreca ancora con Pesce e capitan Mosciaro; alla mezz’ora arriva però il meritato vantaggio calabrese: mischia in area siciliana, palla che non viene spazzata, arriva Fiore che batte Romano per l’1-0. Palazzolo che sembrerebbe allo sbando, ma dopo pochi minuti, ecco il pari. L’ex Adrano Cunsolo, è bravissimo a saltare due avversari e a superare il portiere di casa per l’1-1. Con questo risultato si chiude la prima frazione. Secondo tempo che vede i gialloverdi resistere e provare di tanto in tanto la sortita offensiva senza però portare mai veri pericoli in area avversaria. La tattica del contropiede non paga, perché al 75’ i ragazzi di Gagliardi trovano il nuovo vantaggio. Strigari commette fallo su Mosciaro all’interno dell’area di rigore, per l’arbitro è fallo e quindi rigore. Dagli 11 metri lo stesso attaccante rossoblù che batte Romano, 2-1. Negli ultimi minuti c’è tempo per la doppia espulsione di Strigari e Marano e per la doppietta di Mosciaro che confeziona il 3-1 finale. Aria di rinnovamento in casa Palazzolo stando a sentire anche il presidente Cutrufo nel dopo gara: “Staff tecnico deve dimettersi”. Sembra ormai davvero necessario un cambio alla guida dei gialloverdi, probabile che nelle prossime ore Cacciola dica addio alla panchina del Palazzolo.
NISSA-COMPRENSORIO MONTALTO 1-1
Continua la crisi della Nissa alla ricerca di una vittoria che quest’anno non è mai arrivata. Contro gli avversari di oggi, il Comprensorio Montalto Uffogo, tuttavia gli uomini di Catanese erano riusciti ad andare in vantaggio ma si sono fatti raggiungere e non sono più riusciti a trovare la via del gol vittoria. Dopo una ripresa con qualche emozione ma sostanzialmente equilibrata, al 50’ il vantaggio della Nissa firmato da capitan Avola su calcio di rigore. Gli ospiti non ci stanno e trovano il pareggio al 63’ con Iannelli, ancora con un tiro dal dischetto. Biancoscudati ultimi in classifica, a quota 4 punti come il Noto, e tuonano fortissime le parole di capitan Avola al termine della gara. Come riporta il portale “Ilfattonisseno”, l’autore del gol di oggi ha dichiarato: «Se non dovessero cambiare le cose in società entro la settimana, questa è la mia ultima gara con la maglia della Nissa». Questo il tabellino della gara.
NISSA Iacono, Koffi, Fragapane, Arnone (72’ Marletta), Cirilli, Patanè, Di Marco, Avola, Savasta (46' Periccioli), Migliore, Failla (86' Faiola). A disp.: Ammendola, Kuci, Orlando, Bonito. All. Catanese
MONTALTO Ramunno, Tommaseo, Crispino, Okoroji, Paonessa, Ginobili, Occhiuzzi (86' Crescibene), Pistininzi (76' Mazzei), Iannelli, Poltero (54' Savandria), Zancaro. A disp.: De Lucia, Scarnato, Mirabelli, Maestri. All. Giugno
ARBITRO: Annaloro di Collegno (Sangiorgio-De Domenico)
MARCATORI: 50’ Avola (N)-63’ Iannelli (C).
NOTE: ammoniti Migliore, Cirilli, Avola (N)-Ginobili (C).
NOTO-RIBERA 0-1
Resterà deluso, chi si aspettava oggi un inversione di rotta per il Noto. Cambia infatti l’allenatore, ma non cambiano i risultati dei granata, anche con il Ribera arriva la sconfitta. Gara equilibrata per tutti i 90 minuti, con la rete degli ospiti che è arrivata solo nel recupero della seconda frazione. Il neo tecnico netino, Giancarlo Betta, butta subito nella mischia i nuovi arrivati Fornoni e Nigro, in avanti si affida al trio Fontanella, Auricchio, Leone. Dall’altra parte mister Brucculeri deve fare a meno di Casisa e Omolade e schiera in avanti Erbini con Montalbano. Primo tempo tutto a marchio granata, con un super Linguaglossa prima su Auricchio e poi su Fontanella. Ancora l’ex Pomgiliano, Auricchio, sfiora il palo al 35’. Allo scadere della prima frazione è il Ribera a farsi vedere per la prima volta dalla parti di Fornoni, il tiro di Platania, è in realtà un passaggio al portiere locale. Nella ripresa parte forte la squadra di casa, l’azione lanciata da Ymeri, si spegne sul fondo con il tiro di Prestigiacomo. Ultima parte di gara che vede in debito d’ossigeno i netini, mentre i riberesi cercano il colpaccio con le poche energie rimaste. E proprio sull’ultimo contropiede, la squadra del presidente Ruvolo passa. È il 94’ quando Pollina lanciato in contropiede, batte dalla destra Fornoni. Si chiude tra la delusione del “Palatucci” la gara che vede volare il Ribera e affondare ancora di più il Noto.
NOTO Fornoni, Prestigiacomo, Intellisano, Ymeri, Nigro, Piccirillo,
Sisalli, Mautone, Auricchio (Sorrentino), Fontanella, Leone. All.: Betta.
RIBERA Linguaglossa, Monforte, Licata, Palazzo, Noto, Matinella,
Di Miceli (Cusumano S.), Platania, Erbini (Ortolini), Pollina, Montalbano (Micalizzi), All.: Brucculeri
ARBITRO Di Stefano di Brindisi (Alecci-Pace)
MARCATORE 92´ Pollina.
RAGUSA-PATERNÒ 2-1
Ritorna alla vittoria, tra le mura amiche del “Selvaggio” il Ragusa di Peppe Anastasi, che batte con un convincente 2-1 il Paternò. Gara intensa che ha regalato forti emozioni sino al 93’ minuto. Nella prima frazione, dopo i primi minuti soporiferi, è la squadra ci casa a farsi vedere in avanti, il tiro di Panatteri al 20’ finisce però a lato. Alla mezz’ora arriva il vantaggio degli iblei: Gona con un perfetto colpo di testa su azione di calcio d’angolo, batte l’estremo difensore Vecchio, per l’1-0. Primo tempo che continua con il Ragusa che si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del raddoppio, Vecchio però è super in almeno due occasioni e nega la gioia del gol a Panatteri. Etnei che comunque non demordono e sembrano pronti da un momento all’altro a rientrare in gara. Nella ripresa però i rossazzurri devono recuperare per la seconda volta la sfera dalla propria porta. A metà ripresa arriva infatti il 2-0 degli azzurri: bella azione ragusana con Buscema che recupera palla e serve capitan Bonarrigo, il quale lancia Panatteri che dall’interno dell’area fa secco il portiere ospite per il raddoppio che sembra chiudere il match. Dopo il gol subito, la squadra di Strano comincia realmente a giocare e all’89’ trova la rete per accorciare le distanze con Malvuccio: sul tiro dai 25 metri, non può niente Falco. Ultimi minuti di vera sofferenza per la squadra di casa, prima Savanarola si incunea nella difesa locale che riesce però a sventare, poi, proprio allo scadere, gli ospiti protestano veementemente per un rigore non assegnato. Dubbia qui la decisione della’arbitro. Il Ragusa brilla meno rispetto ad altre gare, ma porta a casa quei punti che gli sono sfuggiti in passato, il Paternò se si fosse svegliato poco prima, avrebbe certamente portato un risultato positivo a casa.
Di seguito tutti i risultati della 9^ giornata del girone I:
Acireale-Città di Messina 2-1
Licata-Gelbison Cilento 1-0
Acr Messina-Vibonese 1-0
Nissa-Comprensorio Montalto 1-1
Noto-Ribera 0-0
Cosenza-Palazzolo 3-1
Pro Cavese-Sambiase 2-0
Ragusa-Paternò 2-1
Savoia-Agropoli 0-1
Per visualizzare la classifica aggiornata, CLICCA QUI.
di Luciano Passalacqua e Dario Li Vigni