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Turno positivo quello appena concluso in serie D per le siciliane. Chi può davvero gioire, è l'Acr Messina che vincendo 1-0 ad Agropoli, in concomitanza con la vittoria del Noto sul Cosenza, va a +6 sui calabresi. Festeggia anche il Città di Messina, vincente per 3-1 sulla Pro Cavese. Si interrompe la corsa del Licata che viene stoppato dal Ribera che a sua volta si rilancia nelle zone nobili. Nell'anticipo Acireale e Ragusa fanno 2-2, mentre la Nissa spronfoda 4-0 con il Savoia. Il Palazzolo vince 1-0 in casa con la Vibonese, così come il Paternò con la Gelbison. Di seguito, tutte le cronache delle siciliane:
ACIREALE-RAGUSA 2-2
Si è chiusa con un palpitante 2-2 la gara del“Tupparello”, giocata sabato pomeriggio in anticipo. Una gara dominata a lunghi tratti dagli ospiti guidati da mister Anastasi, che erano riusciti a portarsi sul doppio vantaggio grazie alle reti di Arena nel pimo tempo e Bonarrigo ad inizio ripresa. Poi, l’occasione fallita da Impallari per il 3-0 e nel finale, un Acireale mai domo, trova prima il gol che accorcia le distanze con l’esperto Romano e in pieno extra-time, al 97’, realizza il 2-2 finale con Rabbeni. Per leggere l’articolo con la cronaca ampia della gara, CLICCA QUI.
ACIREALE Pandolfo, Silvestri, Marchese (46'Trofa), Castellano, Patti, Puleo, Macrì, Provenzano, Rabbeni, Butera (84'Maesano), Romano. A disp.: Bouallegue, Cocuzza, Finocchiaro, Fricano, Tomarchio. All.: Salavatore Marra.
RAGUSA Ferla, Piluso, Gona (71'Iozzia), Arena F., Fontana, Piccirillo, Foderaro, Nassi, Impallari, Bonarrigo, Arena D. (37'Buscema). A disp.: Falco, Crucitti, Spampinato, Milazzo, Panatteri. All.: Giuseppe Anastasi.
Marcatori:35'Arena D., 55'Bonarrigo (Ragusa). 85'Romano, 97'Rabbeni (Acireale).
Arbitro: Luca Bianchini di Cesena.
Assistenti: Luca D'Amico di Rossano Calabro e Rosario De Domenico di Locri.
Note: Ammoniti: Silvestri, Patti, Provenzano (Acireale). Ferla, Piluso, Arena F., (Ragusa).
NOTO-COSENZA 3-0
Torna finalmente alla vittoria il Noto, e lo fa in un match che alla vigilia appariva proibitivo, contro il Cosenza, seconda forza del girone I. Cosa ancor più entusiasmante, oltre al risultato, è stato il bel gioco e la concretezza messa in campo dai granata di Giancarlo Betta. Gara che si è messa subito in discesa per i netini, con il risultato che al 5’ minuto già si sblocca. Vantaggio confezionato dagli under, con Pasqualicchio che da destra crossa precisamente al centro e Accetta che, dopo l’iniziale intervento del portiere ospite, riesce a realizzare l’1-0. Gara che si sviluppa su buoni ritmi che rendono divertente il match. Al minuto 10, il Cosenza prova a reagire, la punizione di Marano sfiora il palo alla sinistra di Vezzani. Azioni in successione, con da una parte Merito e Accetta che sprecano, dall’altra li imita Guadalupi, si resta sull’1-0. Sul finale di tempo, i calabresi cercano il forcing ed è Vezzani a sventare il pari in più occasioni, sulla ripartenza di una di queste, i padroni di casa raddoppiano: Pignatta con un bel tiro al volo batte Cutrupi per la seconda volta, 2-0 che chiude la prima frazione. Nella ripresa la musica non cambia, il Noto è deciso a vincere la gara e finalmente dopo mesi, esce gli attributi e viene anche aiutato dalla fortuna. Tra il 67’ ed il 69’ Cutrupi salva due volte i suoi, prima su Santaniello e poi su Intelisano. Nel finale, prima di festeggiare la vittoria, c’è il tempo anche per il terzo gol siciliano, con il neo entrato Ymeri che sigla il 3-0, risultato giusto e meritato. Sarà iniziato un nuovo campionato per il Noto e il Cosenza può dire addio ai sogni promozione? Staremo a vedere… Questo il tabellino del match:
NOTO Vezzani, Pasqualicchio, Intellisano, Mautone, Astarita, Nigro, Melito, Troiano (66′ Ymeri), Trimarco, Pignatta (45′ Santaniello), Accetta (64′ Treppiedi). A disp.: Paladino, Montalto, Esposito, Ruiz, Torcivia. All. Betta
COSENZA Cutrupi, Cavallaro (85′ Liotti), Sicignano, Benincasa, Parenti, Filidoro, Salvino (45′ Pesce), Fiore (45′ Gassamà), Foderaro, Guadalupi, Marano. A disp.: Perri, Paonessa, Parisi, Franzese. All. Gagliardi.
MARCATORI: 5′ Accetta, 42′ Pignatta, 89′ Yimeri
ARBITRO: Cesaroni da Pesaro.
NOTE: Ammoniti, Accetta (N) Benincasa(C) Marano (C) Merito (N) Guadalupi(C)
PATERNÒ-GELBISON 1-0
È stato un Paternò deciso, quello che oggi pomeriggio ha avuto la meglio di un’appannata Gelbison. I siciliani hanno vinto la gara sui campani grazie ad una rete nel finale, segnata dal mai domo Mastrolilli. Match che nel primo tempo non ha regalato tanto spettacolo, con le due squadre poco incisive in avanti. A partire meglio sono stati sicuramente i ragazzi di mister Strano, che all’8’ sono andati vicini al gol: calcio d’angolo di Marletta su cui svetta Mandarano, la sfera però chiude la sua corsa sulla traversa. Il match non si sblocca e come detto in precedenza, regala poche emozioni. La formazione campana cerca di giocare in ripartenza con la velocità di Senè e Grimaudo, ma entrambi non appaiono in giornata; il centrocampo paternese non riesce ad imbeccare nel modo giusto gli avanti e prova ad impensierire la difesa ospite solo con tiri dalla distanza. La ripresa riparte come il primo tempo, con poche idee su entrambi i fronti. Dal 60’, il Paternò sembra finalmente entrare in partita e mettere in campo quella convinzione che era mancata nel resto della gara. A dieci minuti dalla fine, l’occasione più ghiotta per portarsi in vantaggio l’ha però sui piedi Senè, con l’attaccante campano che, dopo la respinta di Vecchio sul tiro di Manzillo, sbaglia il facile tap-in. Gol sbagliato, gol subito. Dopo 3 minuti, Mattia Mastrollilli fa esplodere di gioia il “Falcone-Borsellino”. L’ex Trapani riceve palla spalle alla porta e trafigge Spicuzza con un bolide, l’1-0 affossa il team di Erra, si chiude così il match. Si rilancia nelle zone alte il Paternò, allontanandosi dalla zona play out e avvinandosi così all’obiettivo finale, la salvezza; la squadra campana attraversa invece un momento “no” che sta mettendo a rischio il terzo posto in graduatoria. Questo il tabellino del match:
PATERNÒ Vecchio, Maimone, Caldarella, Cristaldi, Orefice, Montello (57' Malvuccio), La Marca, Marletta, Mastrolilli, Mandarano, Lianello (57' Garufi). All. Strano
GELBISON Spicuzza, Magliocca, Mustone ,Manzillo, Pascuccio (85' De Cesare), Manzo, Di Filippo, Pecora, Sene, Galantucci, Grimaudo. All. Erra
ARBITRO: Mei di Pesaro
MARCATORE: 81' Mastrolilli
NOTE: ammoniti Mandarano, Caldarella, Marletta, Lionello
RIBERA-LICATA 2-1
Si ferma la corsa del lanciatissimo Licata, riprende invece quella del Ribera. È questo in poche parole il verdetto che esce fuori dalla sfida del “Novara” di questo pomeriggio. Il derby agrigentino, si è aperto con delle belle coreografie da parte delle due tifoserie gemellate. Poi, pronti via, ed i padroni di casa hanno subito trovato la via del gol. Cross dalla destra di Montalbano che trova puntuale l’accorrente Erbini, colpo di testa preciso su cui non può nulla Valenti, 1-0 già al 4’ minuto di gioco. Ribera che appare sin da subito pimpante, mentre la compagine guidata da Pippo Romano sembra essere rimasta negli spogliatoi per quasi mezz’ora. Solo Saani cerca di impensierire Infantino (oggi sostituto di Linguaglossa), ma l’attaccante gialloblù non trova mai la botta giusta. I ragazzi di Brucculeri non riescono a trovare la seconda rete, ma ad aiutarli, ci pensa la retroguardia ospite. Al 35’ malinteso Armenio-Valenti e sfera che clamorosamente conclude la sua corsa in fono alla rete del Licata, 2-0. Il primo tempo si chiude con una doppia occasione per gli ospiti, Riccobono però prima calcia fuori e poi è Infantino a negargli la gioia del gol. Nella ripresa il Ribera appare stanco e deconcentrato, così al minuto 62, il Licata riapre il match. La punizione dal limite del fantasista Riccobono è perfetta, palla all’incrocio e gara che si riapre. L’ultima mezz’ora regala tante emozioni. Da una parte ci provano Saani, Vella e Riccobono, dall’altra Erbini e Calvaruso. Il risultato però non cambia, con i padroni di casa che seppur soffrendo, mettono in ghiaccio tre punti fondamentali. Nessun dramma per il Licata, stop che ci può stare e che non scalfisce quanto fatto di buono sino ad ora. Nel finale da segnalare le espulsioni, forse troppo premature, dei due allenatori. Questo il tabellino:
RIBERA Infantino, Calvaruso, Licata, Palazzo, Noto, Matinella, Montalbano, Pollina, Erbini, Casisa, Favarotta (Platania). All. Brucculeri.
LICATA Valenti, Montella, Paladino, Zaminga, Ignazzitto, Armenio ( Vella), Scopelliti, Grillo, Saani, Vitale (Zarbo), Riccobono. All. Romano
MARCATORI: 4´ Erbini, 35' aut. Armenio-62´ Riccobono.
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli.
AGROPOLI-ACR MESSINA 0-1
Altra vittoria, ma questa volta vale anche più di tre punti, per un Acr Messina poco nobile, molto operaio e soprattutto cinico. I giallorossi espugnano il campo dell’Agropoli con il minimo scarto e sfoderano un Lagomarsini in giornata di grazia. La vittoria di oggi significa +6 sulla seconda per i peloritani e, continuando con questo andazzo, la promozione è sempre più vicina. Unico neo dell’incontro le ammonizioni ricevute da Bucolo e Maiorano che, in quanto diffidati, salteranno la sfida di domenica prossima. Partono a spron battuto i campani di mister Dellisanti che ci provano nei primi minuti con Ragosta e Mallardo, ma il numero 1 ospite fa buona guardia. I siciliani si affacciano dalle parti di Capozzi sul finire della prima frazione con Chiaria che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di casa e con Maiorano che di testa non inquadra la porta. Dopo appena un minuto della ripresa è ancora Lagomarsini a salvare il risultato su una botta a fil di palo di Ruggieri. Girandola di sostituzioni ed è proprio un neo entrato a sbloccare il match. È il minuto 73, punizione indiretta dai 25 metri, Bucolo tocca la palla per Cocuzza che sfrutta la barriera aperta e gonfia la rete per lo 0-1. I campani provano a reagire ma ancora una volta è il portierino scuola Genoa a dire di no a Ragosta e Ottonello. Finisce così, Agropoli-Acr Messina 0-1. Questo il tabellino del match:
AGROPOLI (4-4-2) Capozzi; Landolfi, Ruggieri, Altobello (76’ Santaniello), Montano; Ragosta, Formidabile, Ottonello, D’Attilio; Mallardo (66’ Margiotta), Sosero. A disp.: Vaccaro, Vecchione, Vitolo, Cascone, Mascolo. All. Dellisanti
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caiazzo, Cucinotta, Ignoffo, Di Stefano; Comegna (68’ Guerriera), Bucolo, Maiorano, Savanarola (82’ Quintoni); Corona (56’ Cocuzza), Chiaria. A disp.: Cuda, Caldore, Cicatiello, Ferreira. All. Catalano
ARBITRO: Strippoli di Bari
MARCATORE: 72’ Cocuzza
NOTE: Montano, Ruggieri, Ragosta, Landolfi (Agr)-Ignoffo, Maiorano, Bucolo (Acr).
NISSA-SAVOIA 0-4
Ennesima batosta stagionale per la volenterosa Nissa/Juniores di mister Fama che perde anche oggi contro il Savoia ed è sempre più in fondo alla graduatoria. Dopo appena 10 minuti del match il punteggio recitava già 0-3 e quindi i restanti 80 minuti sono stati una pura formalità. Situazione sempre più disastrosa per la Nissa, ricordiamo che attraverso un comunicato ufficiale la società biancoscudata aveva reso noto che l’incasso di oggi sarebbe stato totalmente girato ai calciatori come rimborso spese. Al 2’ e al 6’ lo 0-1 e lo 0-2, entrambi firmati da capitan Guarro abile prima a sfruttare una dormita della retroguardia siciliana su cross di Savarese, poi a bucare centralmente su assist di Catalano e a battere Ammendola. Lo 0-3 giunge al 9’ proprio con Catalano, per lui è un gioco da ragazzi battere l’incolpevole numero 1 della Nissa. Per i ragazzi di Fama tanta generosità, per gli uomini di Amura accademia e qualche tentativo di fare poker già nella prima frazione ben sventato da Ammendola. Nella ripresa arriva anche lo 0-4, firmato da Savarese che sfrutta una mezza papera del portiere nisseno su cross di Guarro. Finisce così, Nissa-Savoia 0-4. Questo il tabellino dell’incontro.
NISSA (4-4-1-1) Ammendola (84’ Lomonaco); Cobisi, D. Di Marco, Lupi, Mangiavillano; Lo Piano (35’ Amdouni), Koffi, Ventura, Y. Di Marco; Piazza; Augeri (76’ Jarrar). A disp.: Boato, Iacona, Celestino, Campo. All. Fama
SAVOIA (4-3-3) Vitiello; Viscido, Salvatore, Catalano, Guarro; Di Capua, Fontanarosa (46’ Nasto), Padulano; Savarese, Vicentin, Pallonetto (55’ Malafronte). A disp.: Loccisano, Falanga, Amoruso, Scudieri, Lettieri. All. Amura
MARCATORI: 2’ e 6’ Guarro, 9’ Catalano, 72’ Savarese
NOTE: ammoniti Koffi (N)-Di Capua, Pallonetto (S).
CITTÀ DI MESSINA-PRO CAVESE 3-1
Grande vittoria dei giallorossi di Pasquale Rando che ottengono il sesto risultato utile di fila che significa quarta posizione a quota 34 lunghezza a -1 dalla Gelbison terza. Partita subito in salita ma rimontata e vinta con classe e cuore da un Città di Messina comunque orfano di Tiscione e Bongiovanni. Primo tempo abbastanza equilibrato con i peloritani che tentano di fare la partita e i campani che rispondono in contropiede. Al 24’ Cavese sfortunata con Incoronato che, servito da una pennellata di De Rosa su calcio piazzato, in allungo colpisce la parte bassa della traversa. Al 40’ il vantaggio ospite: De Rosa anticipa un giallorosso sulla trequarti e parte in progressione bucando la difesa e battendo Di Salvia per lo 0-1. Al 44’ il pareggio del Città di Messina con uno splendido gol di Citro: il furetto giallorosso riceve palla sulla destra, salta in dribbling un avversario e arriva a tu per tu con De Luca, saltato anche il portiere e palla in rete per l’1-1. Nella ripresa Di Salvia è attento su una botta di Incoronato. Poi è ancora Citro a provarci su assist di Viscuso, ma il numero 1 ospite fa buona guardia. Al 62’ il 2-1: punizione dai 25 metri di Avola, tiro perfetto che supera la barriera e gonfia la rete. Pro Cavese in 10 per l’espulsione di Manzi e squadra proiettata a testa bassa in attacco con praterie liberissime per le ripartenze siciliane. Al 92’ il tris: Saraniti parte in progressione e, arrivato quasi a tu per tu con De Luca, serve Giardina che spinge la palla verso la porta per il più facile dei gol. Finisce così, Città di Messina-Pro Cavese 3-1. Questo il tabellino dell’incontro:
CITTÀ DI MESSINA (4-3-1-2) Di Salvia; Dombrovoschi, D’Angelo, Cirilli (81’ Cammaroto), Viscuso; Giardina, Cucè, Avola (69’ Bombara); Assenzio; Saraniti, Citro (77’ Cappello). A disp.: Mannino, Bruno, Mangano, Bonamonte. All. Rando
PRO CAVESE (4-4-2) De Luca; Piccirillo, Esposito, Manzi, Renna; D’Andrea (74’ Russo), Zolfo, Lordi (67’ Ercolano), Rinaldi; Incoronato (57’ Giordano), De Rosa. A disp.: D’Antuono, Magliano, Manna, Varriale. All. Erra
ARBITRO: Capezzi di Valdarno (Argento-Ieracitano)
MARCATORI: 44’ Citro, 62’ Avola, 92’ Giardina (CdM)-40’ De Rosa (Cav).
NOTE: ammoniti D’Angelo, Assenzio (CdM)-Manzi, Lordi, Piccirillo (Cav). Espulso al 70’ Manzi per doppia ammonizione.
PALAZZOLO-VIBONESE 1-0
Sesto risultato utile di fila per il Palazzolo e vittoria casalinga che mancava dal 18 novembre scorso. I gialloverdi, imponendosi 1-0 sulla Vibonese in una gara tiratissima, raggiungono quota 23 punti agganciando al quint’ultimo posto Sambiase e Agropoli. Partono forte i calabresi che, al terzo, colgono il palo con Interisano. Dopo tre minuti ancora ospiti vicini al vantaggio con Traini che da due passi sciupa un’occasione ghiottissima. Grande intervento di Scordino su Da Dalt qualche istante dopo ma pian piano è il Palazzolo a guadagnare metri fino a trovare il vantaggio al 37’: punizione “furba” di Sarli per l’accorrente Aperi che prende la mira e batte Saraò per l’1-0. Nella ripresa ancora Scordino protagonista dopo quattro giri di lancette: sugli sviluppi di un corner Zegatti si ritrova la palla tra i piedi a due passi dalla porta, ma l’autore del gol di domenica scorsa è bravissimo a smanacciare sulla linea. Al 74’ è il nuovo acquisto Mazzeo a provarci, Saraò è attento e respinge. Nel finale è Kalambay a mettere i brividi alla schiena di Scordino, ma l’incornata del calabrese è imprecisa. Finisce così, Palazzolo-Vibonese 1-0.
PALAZZOLO (4-3-3) Scordino; Liga, Chiariello, Perricone, Miraglia; Calabrese, Lo Pizzo, Caputa; Aperi (59’ Peluso), Mazzeo (70’ Ike), Sarli. A disp.: Oliva, Mastria, Costanzo, Martines, Gennarini. All. Pidatella
VIBONESE (4-1-4-1) Saraò; Bria (70’ Spanò), Zegatti, Kalambay, Caterisano (78’ Bruzzese); De Cristofaro; Da Dalt (72’ Saturno), Barreca, Cosenza, Traini; Marasco. A disp.: Peschechera, Cibelli, Brescia, Calzolaio. All. Soda
ARBITRO: Curti di Milano
MARCATORE: 37’ Aperi
NOTE: ammoniti Lo Pizzo, Mazzeo, Scordino (Pal)-Da Dalt, Marasco, De Cristofaro (Vib).
Di seguito tutti i risultati della 20^ giornata:
Acireale-Ragusa 2-2 (giocata sabato)
Agropoli-Acr Messina 0-1
Città di Messina-Pro Cavese
Compr. Montalto-Sambiase 0-1 (giocata sabato)
Nissa-Savoia 0-4
Noto-Cosenza 3-0
Palazzolo-Vibonese 1-0
Paternò-Gelbison 1-0
Ribera-Licata 2-1
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di Luciano Passalacqua e Dario Li Vigni
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?