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di Dario Li Vigni e Luciano Passalacqua
Tra possibili mancate iscrizioni, fusioni e ripescaggi, il calciomercato di serie D non è ancora entrato del tutto nel vivo anche se molte squadre hanno già completato o stanno per completare il proprio organico. Le regine del mercato sono fino a questo momento Akragas e Ragusa, mentre l’Orlandina tassello dopo tassello sta perfezionando la propria rosa e dirà certamente la sua. Partite a rilento, ma con tante trattative in corso, il Noto e il Città di Messina mentre c’è un silenzio quasi tombale su Licata e Paternò. Da verificare le situazioni di Acireale e Siracusa, che attendono risposta rispettivamente per fusione e ripescaggio, ma che già hanno mosso qualche passo.
AKRAGAS: la formazione di mister Rigoli è sicuramente quella più avanti di tutti da ogni punto di vista. Mercato praticamente chiuso, ritiro già partito e problemi di ogni sorta risolti. In più, anche un super sponsor (Enel) sulle nuove maglie dei “giganti”. Partiamo dalla porta, dove il ds Russello ha messo le cose apposto con l’ingaggio di due Under di livello, quali Zelletta (ex Acireale e Vigor Lamezia) e Valenti portiere ancora giovanissimo, ma di grande affidabilità dopo le stagioni a Licata. In difesa ingaggiate due sicurezza, l’ex Acr Messina Chiavaro e l’ex Ragusa Fontana. A centrocampo linea a tre che sarà formata dai confermati Bonaffini e Pellegrino oltre al nuovo acquisto Assenzio. In attacco risaputi gli ingaggi di Saraniti e Savanarola. Quello su cui si è però soffermata negli ultimi giorni la dirigenza biancazzurra, è stata la ricerca di Under di valore. Confermati Caci e Parisi, sono arrivati il terzino De Rossi e la promettente punta Costa. Squadra ormai completa, a parte la “chicca” che il presidente Alessi vuole regalare ai tifosi. Si parla di un attaccante ma il nome al momento è top secret.
CITTÀ DI MESSINA: Cambia dopo oltre tre anni la guida tecnica del Città di Messina, addio a Rando e panchina affidata all’esperto Di Maria, bravo a lanciare e valorizzare i giovani. Sarà questo il progetto dei giallorossi per la stagione 2013/2014, puntare su ragazzi affamati con tanta voglia di fare bene e affermarsi. I senatori della squadra hanno tutti fatto le valigie, da Saraniti a Tiscione, da Avola a Cirilli, passando per Assenzio e D’Angelo. Da valutare la situazione di Citro che la società vorrebbe tenere ma il ragazzo ha buone offerte da squadre di D. In entrata si sono già registrati i tesseramenti della punta Manfrè, ex Licata e Sambiase, oltre che del difensore Nastasi (ex Riccione e Mazzarrà) e del gradito ritorno di Camarda. Il ds La Rosa sta cercando anche un portiere da affiancare al giovanissimo Mannino dopo la partenza di Di Salvia direzione Poggibonsi.
LICATA e PATERNÒ: Situazione tutta in divenire per entrambe le compagini dei presidenti Ortugno e Amato. In casa gialloblù la vecchia dirigenza, con l’ausilio del sindaco Balsamo, ha iscritto la squadra ma ribadendo più volte del bisogno di un aiuto per portare avanti una stagione di Interregionale. Il 50% delle quote della società potrebbe passare ad un gruppo di imprenditori veneti, ma manca ancora la parola “fine” per dare il via anche al completamento dei quadri tecnici. Per la panchina si è fatto il nome di Rando, mentre il centrocampista Avola ha ammesso qualche contatto ma nulla di più. Il capitano di mille battaglie Fabrizio Grillo intanto si è accasato al Pro Favara. Situazione probabilmente anche peggiore in casa Comprensorio Normanno alias Paternò. Il presidente Stefania Amato ha fatto di tutto per non fare sparire il calcio dalla città etnea, ma vuoi per offerte che si sono rivelate bolle di sapone e vuoi per un disinteresse degli imprenditori locali nei confronti della squadra di calcio, la situazione rossazzurra non è per nulla positiva. Ovviamente non si è parlato di staff dirigenziale e neanche di calciomercato, il bene primario è attualmente quello di iscrivere la squadra e si attendono notizie in tal senso.
NOTO: ufficializzati tecnico e ds, che saranno rispettivamente Betta e Strianese, adesso si può parlare di mercato. Primo step, sarà quello di confermare una buona parte del gruppo che l’anno scorso ha conquistato la salvezza. Capitan Montalto e l’esperto centrale Nigro, sembrano due dei tasselli da cui ripartire. Stesso discorso vale per Leon Merito, ma sul colombiano è forte il pressing di altre squadre. Anche per i vari Santaniello, Trimarco, Alagna, Conti, si sta cercando l’accordo. Il terzino Pasqualicchio dopo la splendida stagione, ha parecchie offerte dalla Lega Pro e sembrerebbe sul piede di partenza. In porta si pensa all’Under Scordino, ex Palazzolo. Nomi nuovi sono quelli dell’esterno Gennaro Gilfone classe ’87 ex Ebolitana, e di Paolo Lomasto difensore ex Pomigliano. In attacco si è cercato l’esperto Pasca, che però sembra ormai indirizzato all’Orlandina ed è ancora aperta invece la pista che porta al forte attaccante Luciano Rabbeni, classe ’89 che viene da una stagione difficile divisa tra Savoia e Acireale, ma che in D può fare la differenza. È invece stato ufficialmente il primo acquisto della stagione, quello del classe ’92 Mohammed Saani, forte attaccante ex Licata. Intanto il promettente Salvatore Treppiedi ha rinnovato col club.
ORLANDINA: la formazione messinese neopromossa, dopo aver pensato agli Under, con gli acquisti di Martuscello, Caserta e Sardo, la scorsa settimana si è concentrata sui rinnovi e sui nuovi arrivi “over”. Importanti conferme quelle di Privitera, Orioles, Mincica e Crinò. Arrivi altrettanti importanti quelli di Cocimano, fantasista seguito da mezza serie D ed Eccellenza e di Francesco Fascetto, esperto difensore con trascorsi ad Acireale e Palazzolo e anche Russo. Colpo Rino Frisenda in attacco, con la formazione del presidente Romagnoli che è riuscita ad accaparrarsi l’esperta punta, vincendo la concorrenza di numerose squadre. Intanto, l’arrivo dell’ex Nuova Igea, non esclude l’ingaggio di un’altra prima punta, con un duello che si sta svolgendo tra Roberto Pasca e Ignazio Panatteri, con l’inserimento di Rosario Majella, 34enne goleador ex Casertana e Campobasso, ultimo nome fatto per l’attacco. Altri under arrivati venerdì scorso, sono stati il portiere classe ‘95 Marino ed il terzino classe ‘97 Devran Kajtaz. Il ds Cirillo si sta muovendo per tempo e in modo consono, adesso si aspetta il completamento della rosa, intanto pronto al via il ritiro.
RAGUSA: Altra regina del mercato insieme all’Akragas, ma mentre gli agrigentini partivano da una base consolidata, a Ragusa si è fatto tutto da zero. Nuova dirigenza, nuovo allenatore e soprattutto tanti nuovi calciatori. Del vecchio organico si è trovato l’accordo per la riconferma con Iozzia e Alma oltre che probabilmente anche col portiere Ferla. Niente da fare per Bonarrigo che è tornato al Siracusa. Per la porta è stato preso l’ex Vicenza Donateo (1994), mentre in difesa sono arrivati Hasler, Ricciardi, Costantino. Altri acquisti di livello i mediani Kofi e Aouadi, oltre al trio d’attacco delle meraviglie Malandra, Cecco, Eliel “La Bestia” e infine il promettente giovane Rufo. In entrata si è registrato un forte interesse per il difensore Velasco oltre che per il giovane Buttaroni, per il centrocampista Macrì, per il fantasista Simoes e per gli attaccanti Martinez-Nunez e Gassama.
ACIREALE: in attesa degli ultimi sviluppi fondamentali per l’ufficializzazione della serie D, in casa Acireale di conseguenza il mercato è bloccato. Dopo che bomber De Angelis, dopo aver dato la parola ai granata, si è accasato alla Pistoiese, lo stallo dovuto come detto prima, potrebbe portare altri problemi sul mercato acese. Intanto chi era davvero vicinissimo era Akeem Omolade, per stessa parola del ghanese, ma l’attaccante è stato annunciato dal Mazara, insieme a Raffaele Palazzolo, altro centrocampista proveniente dal Ribera, in orbita Acireale. In porta salta l'arrivo dal Cadice del palermitano Stancampiano (per lui contratto al Chiavari), mentre in difesa piace Alexandro Noto, ma c’è da battere la concorrenza di altre squadre (Siracusa su tutte). Intanto anche l’arrivo di Michele Settecase potrebbe saltare, con il presidente del Riviera Marmi che ha dichiarato che il fantasista giocherà ancora in giallorosso.
SIRACUSA: Anche in questo caso si aspetta un benestare, per il ripescaggio o meno in serie D. Intanto lo Sporting Club Siracusa del presidente Cutrufo ha definito l’assetto societario affidando il ruolo di direttore sportivo a Giovanni Martello (ex Ribera) e la panchina ad Orazio Pidatella (ex Palazzolo). Cominciano a muoversi, e anche prepotentemente, sul mercato gli aretusei che hanno già messo in cascina i colpi D’Angelo, Bonarrigo e Miraglia ma stanno per definire anche quelli di Fornoni, Avola, Calabrese e Mastrolilli. Si sta cercando di costruire una squadra che in serie D potrebbe dire la sua, ma che in Eccellenza sarebbe una vera e propria All Stars. Per la difesa si sono fatti i nomi di Matinella e Noto (Ribera) oltre che quello di Orefice (Paternò); per la linea mediana piacciono il netino Leon Merito oltre che gli ex palazzolesi Aperi e Martines. Per il reparto offensivo piacciono Spampinato e i giovani Lo Pizzo e Gennarini, ma il sogno resta quello di Majella.
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