Serie D: Messina e Noto, ma che bella giornata!

Il resoconto della 27^ giornata


Perde malamente l’Adrano, che oggi più che mai doveva tenere lontano le inseguitrice che momentaneamente lo hanno scavalcato. La Nissa conquista un punto poco utile per la salvezza in casa della Valle Grecanica, mentre il Palazzolo continua a rallentare la sua corsa. Ottime prove con annesse vittorie per Messina e Noto. Di seguito il resoconto della 27^ giornata:

Acireale – Battipagliese  1 – 1: pareggio che serve più alla Battipagliese piuttosto che agli uomini di Gardano, che mantengono la minima distanza dalla zona calda della classifica. Ancora una volta “sciuponi” i granata che contro i campani guidati dal tecnico Viscido, si sono resi ancora una volta protagonisti di una buona prestazione. Già al 6’ minuto i siciliani hanno infatti corso il bel rischio di trovare il vantaggio con Mautone, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha centrato in peno la traversa. I granata per tutto il primo tempo hanno letteralmente assediato l’area di rigore avversario ma i diversi errori sotto porta di Savanarola hanno condizionato il risultato che fino al 65’ era fermo sullo 0 – 0, quando Mallardo a portato in vantaggio i bianconeri. Sembrava essere l’ennesima beffa per Ianelli & Co. ma l’espulsione del battipagliese Carbonaro, arrivata al 74’, ha aperto ancora più spazzi ai padroni di casa che all’80’ trovano il gol del definitivo pareggio. A segno Savanarola, che per tutta la partita aveva provato a centrare la porta ma senza successo. Nei minuti finale l’Acireale potrebbe cercare tre punti pesanti ma i campani amministrano bene è per gli etnei si concretizza l’ennesimo pareggio stagionale.

Hinterreggio – Licata 2 – 0: si interrompe la mini serie di risultati positivi, che la compagine gialloblù portava avanti da tre settimane aspettando il recupero del match contro l’Adrano. In casa della prima della classe non è bastato l’orgoglio ai siciliani, che comunque escono sconfitti a testa alta. La gara infatti non ha visto una sola protagonista in campo, ma anzi un match equilibrato, inoltre sono diversi gli episodi discutibili, con conseguenti decisioni arbitrali altrettanto criticabili. Dopo una fase equilibrata del match i padroni di casa, forti del sostegno del loro pubblico, passano in vantaggio a 10’ dallafine della prima frazione di gioco. A segno Palumbo, che non ha problemi a centrare la porta dagli undici metri. Nella ripresa proti, via e i calabresi chiudono il match grazie alla rete messa a segno da Ungaro, che suscita qualche sospetto per essere partito sul filo del fuorigioco nell’azione che lo ha portato a segnare. Che la giornata è “nera” però si capisce dopo l’espulsione di L o Monaco che costringe ai siciliani di giocare dal 60’ in poi in inferiorità numerica. Nel finale di gare il Licata ci prova ma vanamente, l’Hinterreggio fa prevalere la sua esperienza e la sua fisicità. Non deve esserci nessun rammarico per gli agrigentini, che dopo un avvio di stagione non esaltante possono togliersi ancora qualche importante soddisfazione, i play off distano solo quattro punti. . .

Noto - Cittanova Interpiana 6 – 0: seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Di Nola, che per la seconda volta in una settimana hanno regalato parecchie emozioni al pubblico del “Palatucci”, che dopo la vittoria sulla capolista Hinterreggio ha “dovuto” assistere alla “manita” rifilata all’ormai disperato Cittanova. Tutto merito della straordinaria prestazione offerta da Fontanella, Piazza, ma soprattutto da Villa autore di un poker. Adesso sono 6 i punti che dividono la compagine granata dalla zona play out, concentrandosi sulle partite casalinghe, e tirando l’orgoglio fuori in trasferta, l’obiettivo “salvezza certa” è sicuramente alla portata. Poi rimarrà il rammarico di avere perso parecchie, troppe occasioni in questa stagione . . .

Palazzolo - Nuova Cosenza 1 – 1: altro pareggio casalingo per i gialloverdi, che non vincono in casa ormai dal 29 gennaio. Il ritorno di Anastasi non è di certo coinciso con la sprint degli aretusei, che fino a qualche settimana fa lottavano con convinzione per il primato in classifica, mentre ora rischiano di perdere anche il posto in zona play off visto che squadre come il Messina, che stavano dietro, sono in netta ripresa. Tuttavia Bonarrigo & Co. meritano i complimenti per come nel finale hanno cercato di agguantare l’ 1 -1. In avvio di gara sono proprio i gialloverdi a rendersi pericolosi in diverse occasioni, ma le conclusioni dei vari Spampinato e Bonarrigo, vengono respinte dall’attenta difesa ospite. Ospiti che comunque creano nel finale di primo tempo qualche occasione, per fare capire di essere anche loro “vivi”. Nel secondo tempo doccia fredda per gli uomini di Anastasi che vanno sotto 0 - 1 grazie alla rete messa a segno da Mosciaro  al minuto 55’. La razione degli aretusei è tutta nella traversa colpita da capitan Bonarrigo al minuto 68’. Da lì in poi i calabresi difendono bene, anche se per poco non danno a Spampinato, al 78’, la possibilità di siglare l’1 -1 . Quando sembrava tutto finito, con gli ospiti che difendono bene ogni iniziativa siciliana, arriva la seconda doccia fredda del match, questa volta ai danni proprio dei “lupi” ches i vedono fischiare un calcio di rigore contro per fallo di mano di Ciano. Dal dischetto Bonarrigo non sbaglia e rimette in parità il risultato momentaneo e in discussione quello finale. Sempre Bonarrigo infatti al 93’ per poco non centra la porta con una grande conclusione, ma il portiere avversario Franza evita il 2 -1,evitando così la beffa alla sua squadra, che comuqnue non ha mostrato una superiorità netta. Adesso il derby con il Licata deciderà chi delle due compagini merita di lottare fino alla fine per un posto che vale la fase play off.

Sambiase – Adrano 3 – 0: tonfo netto per l’Adrano che perde il secondo posto in classifica, visto i risultati positivi di Cosenza e Nuvla Felice. Le speranze di una promozione diretta rimangono legate al risultato che maturerà il 21 marzo tra gli uomini di Strano e il Licata, nel match di recupero della 26^ giornata.

Marsala – Messina 0 – 1: vittoria che può regalare grandi gioie in questo finale di una stagione iniziata male. Questi tre successi consecutivi hanno rilanciato la squadra di Bertoni nei posti di classifica che merita, in piena zona play off. Se poi uno pensa che i 7 punti di penalizzazione sarebbero stati utili per ritrovarsi al momento in vetta con l’Hinterreggio, la speranza di vedere giallorossi l’anno prossimi nel calci oche conta è ancora più viva. Contro il Marsala, in uno dei derby stagionali più passionali, i peloritani hanno reso l’ennesima volta nei migliore dei modi. Nel primo tempo infatti era loro il pallino del gioco, anche se gli azzurri cercavano di sfruttare le ripartenze per fare male. Condizionato dalle brutte condizioni del campo, il match si blocca solo al 65’ quando Cocuzza, ex di turno, trova la rete del vantaggio dopo l’ennesimo assalto alla retroguardia avversaria. Gli uomini di Sciacca non rientrano mai in partita e chi costruisce le più nitide occasioni da gol è proprio la squadra ospite che se non fosse per il portiere avversario in giornata e per la traversa colpita dal solito Cocuzza all’84’,sarebbe uscita dallo stadio “Angotta” con un risultato più pesante. Adesso il pubblico amico potrà godersi due match consecutivi al “San Filippo”, poi per il Messina una volata decisiva per il raggiungimento di obiettivi importanti. Per il Marsala aumenta il rischio della zona play out.

Valle Grecanica – Nissa 1 – 1: pareggio che quantomeno tiene vive le speranza di una salvezza sempre più difficile da raggiungere. Match che gli uomini di Marra hanno giocato bene ma senza quella giusta continuità e non sfruttando al meglio le occasioni create. Il vantaggio dei padroni di casa nasce da una disattenzione difensiva evidente, che da la possibilità a Citro di realizzare la rete dell’1 – 0 al 22’. L’incontro vede due squadre giocarsela a viso aperto, con i calabri che si rendono leggermente più pericolosi dei siciliani. I biancoscudati non si danno per vinti e nella ripresa aumentano la pressione e più volte sfiorano il pareggio. Pareggio che arriva a 10’ minuti dalla fine grazie alla rete messa a segno da Dellera. Nel finale, dopo l’espulsioni di Orlando e Sansone per i padroni di casa, la Nissa prova a conquistare i tre punti, ma ogni tentavo risulta vano. Rimane uno spiraglio aperto adesso per rimanere in questo campionato, bisogna vincere tutte le gare casalinghe e non deludere in trasferta. Solo così può essere salvata un’annata da dimenticare.

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Marcello Provito 18/03/2012
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