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Si è chiuso oggi il girone d'andata del girone I di serie D. Il Ragusa fa un grande regalo di Natala all'Acr Messina, battendo con uno splendido 4-1 il Cosenza, a loro volta i peloritani asfaltano la giovane Nissa per 4-0. Il Licata non si ferma più e riapre la crisi dell'Acireale, mentre il Palazzolo sorprende, battendo in trasferta il Comprensorio Montalto. Bene anche il Ribera che vince 3-1 con la Gelbison. Paternò sconfitto dal Savoia immeritatamente, il Noto non riesce ad andare oltre lo 0-0 con la Pro Cavese. Città di Messina stoppato in casa dalla Vibonese, 1-1.
ACIREALE-LICATA 1-2
Si chiude con un’altra sconfitta, un 2012 davvero nero per l’Acireale. Nell’altra metà campo, festeggia il Licata, autore di una bella prestazione e che chiude il girone di andata in 6^ posizione. La formazione di Pippo Romano, ha la meglio sui granata, grazie alle reti di Scopellitti e Armenio, solo nel finale Silvestri ha reso meno amara la sconfitta per il team di mister Marra. CLICCA QUI, per leggere l’ampia cronaca della gara.
NOTO-PRO CAVESE 0-0
Niente da fare, neanche con la Pro Cavese, il Noto riesce a trovare la vittoria che avrebbe riaperto importanti scenari in zona salvezza. Prestazione ottima da parte di Ymeri e compagni, che nonostante questo, non sono riusciti a trovare il gol che avrebbero ampiamente meritato. La grinta e la voglia messa in campo dalla squadra di Betta, ha però impressionato i tifosi che hanno incitato a lungo i loro ragazzi. È stato comunque sicuramente il miglior Noto della stagione quello visto oggi al “Palatucci”, ma, la sfortuna e la solita troppa imprecisione, non hanno permesso di mettere in cassaforte i tre punti. Adesso si spera che con l’addio al 2012, si possa dire addio anche alla tanta sfortuna che sta perseguitando Montalto e compagni.
RAGUSA-COSENZA 4-1
È una vittoria schiaccia crisi quella del Ragusa di Peppe Anastasi, ottenuta oggi contro l’ormai ex capolista Cosenza. I ragusani hanno letteralmente annichilito i calabresi, sfoderando una prestazione super, condita da un bellissimo poker. La gara si è accesa realmente però, solo alla mezz’ora, in precedenza ha regnato l’equilibrio. Poi, al 35’, il vantaggio locale. Il portiere ospite Straface, sbaglia il tempo di uscita, regalando a Foderaro l’occasione per siglare l’1-0. Il ritmo adesso è alto e al 43’ è Fiore a divorarsi per il Cosenza una ghiotta occasione: la sua conclusione, a porta spalancata, finisce clamorosamente alta. Nei minuti di recupero del primo tempo, arriva il raddoppio dei siciliani. Questa volta è D. Arena a battere Straface per il 2-0 che chiude la prima frazione di gioco. Ripresa, che si apre con il gol che fa illudere il Cosenza, il 2-1 è firmato da Parenti. I “lupi” però non pungono più ed è invece il Ragusa a sfiorare il 3-1, Gona e Arena vanno vicini al tris. Al 67’, ecco il meritato 3-1 degli iblei, che vanno in rete con il neo entrato Impallari che aveva appena sostituito Panatteri. All’85’ Straface compie il miracolo su Foderaro, ma al 90’ non può niente sulla conclusione ancora di Foderaro che sigla il 4-1. Chiude alla grande un girone d’andata positivissimo il club del presidente Grimmaudo.
SAVOIA-PATERNÒ 2-1
Si chiude con una sconfitta immeritata, il 2012 del Paternò di mister Strano. Ottima prova quella di Mandarano e compagni, che sino all’ultimo minuto della gara col Savoia, hanno provato a strappare un pareggio che sarebbe stato meritatissimo. Il blocco mentale dei rossazzurri dei primi 20 minuti, ha poi condizionato tutta la partita, sono stati infatti ben due i gol subiti dai siciliani nella primissima parte di gara. Il vantaggio campano arriva già al 9’, Guarro è implacabile dagli undici metri, e realizza il rigore assegnato per atterramento di Savasta, calciando sotto la traversa. Neanche il tempo di smaltire la botta e gli etnei devono nuovamente alzare bandiera bianca: sul tiro di Savasta, Vecchio respinge corto, sul pallone vagante si getta Malafronte che realizza il facile2-0. I ragazzi di Strano come detto in precedenza, sino al 20’ non riescono ad esprimersi e per vederli in avanti bisogna aspettare il 23’, quando Mandarano viene stoppato in angolo ad un passo dalla conclusione. Al 31’ ancora Mandarano ha l’occasione per riaprire la gara:cross perfetto di Maimone per lo stacco della punta rossazzura, la sfera però si perde sul fondo. Si rientra negli spogliatoi sul 2-0. Ripresa che si apre con un Paternò rivitalizzato che prima sfiora il vantaggio con Garufi, clamorosa la sua occasione, e poi trova il gol sempre con lo stesso Garufi che accorcia le distanze. Da qui in poi è la squadra siciliana a mettere in forte pressione la difesa locale, ma né Maiomene prima, né Marletta dopo, trovano il pari. Negli ultimi dieci minuti, sono clamorose le chances sprecate dai siciliani: prima Garufi non sfrutta al meglio una corta respinta di Loccisano, poi Mandarano pescato alla grande in area da Maimone, spreca di testa ad un metro dalla linea. Nel recupero c’è anche tempo per l’espulsone di Truglio. Occasione persa per il Paternò, che ha però dimostrato che come sempre, può giocarsela su tutti i campi della serie D.
CITTÀ DI MESSINA-VIBONESE 1-1
Il Città di Messina sciupa la ghiottissima occasione di chiudere l’anno in bellezza e di ottenere la seconda vittoria casalinga consecutiva. E dire che, durante il match con la Vibonese, gli ingredienti c’erano tutti: vantaggio su rigore di Saraniti, superiorità numerica per l’espulsione di Marasco e possibilità di raddoppiare ancora su rigore e ancora con Saraniti. Il bomber palermitano però si fa ipnotizzare da Seraò e sbaglia il penalty, così i calabresi trovano il coraggio e la grinta giusta per trovare il pari. Dopo appena venti minuti i giallorossi siglano l’1-0: Di Stefano vede un fallo in area e concede il penalty, dal dischetto il numero 9 dei peloritani è freddo a battere l’estremo difensore ospite. La Vibonese reagisce e dopo alcuni minuti ci prova con Marasco, ma la sua botta sorprende Di Dio ma impatta sul palo. Lo stesso Marasca, al 39’ rifila una gomitata a Cammaroto e si becca il cartellino rosso diretto. Nella ripresa gli uomini di Rando controllano in modo quasi tranquillo la gara e sfiorano il raddoppio in almeno un paio d’occasioni. La possibilità più grande arriva però al 62’: Zagatti affossa Saraniti in area, il direttore di gara concede il secondo rigore di giornata ma lo stesso Saraniti non è freddo come nel primo tempo e si fa respingere il tiro da un ottimo Seraò. L’occasione sfumata rinvigorisce i calabresi: minuto 77’, Kalambay è bravo a raccogliere la sfera e a battere Di Dio per l’1-1. Un minuto dopo cartellino rosso anche per Tiscione che sarà così costretto a saltare la prima gara del 2013 contro la Gelbison. Questo il tabellino del match:
CITTÀ DI MESSINA (4-3-1-2) Di Dio; Dombrovoschi, Cirilli, Cammaroto (82’ Citro), Viscuso; Giardina, Avola (74’ Assenzio), Cucè; Bonamonte; TIscione, Saraniti (76’ Bongiovanni). A disp.: Mannino, Munafò, Cappello, Bruno. All. Rando
VIBONESE (4-1-4-1) Seraò; Barreca, Kalambay, Zegatti, Caterisano (65’ Saturno); De Cristofaro; Bruzzese, Brescia (72’ Da Dalt), Cosenza (91’ Calzolaio, Spanò; Marasco. A disp.: Carnovale, Gori, Cibelli, Eseola. All. Soda
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi (Pace-Conticelli)
MARCATORI: 20’ Saraniti (CdM)-77’ Kalambay (Vib).
NOTE: ammoniti Di Dio, Avola, Bonamonte (CdM)-Marasco, Barreca, Caterisano, Saturno (Vib). Espulsi al 40’ Marasco (Vib); al 78’ Tiscione (CdM).
COMPR. MONTALTO-PALAZZOLO 0-2
Mamma mia che vittoria! Probabilmente neanche il più ottimista dei tifosi palazzolesi avrebbe creduto alla viglia ad un successo del genere. Contro la quarta forza del campionato, nonché miglior difesa del girone e dulcis in fundo in serie positiva da 14 gare, il Palazzolo regola 2-0 in trasferta un Comprensorio Montalto brutta copia di quello visto nelle ultime giornate. I gialloverdi raggiungono quota 16 punti che significa +5 dall’Acireale terz’ultimo. Siciliani a trazione anteriore sin dalle prime battute e padroni di casa alle corde. Prima è Sarli ad andare vicino al vantaggio ma è solo il preludio del gol che arriva al 34’: splendida trama offensiva orchestrata da Costanzo che recupera palla e lancia a sinistra Miraglia, l’esterno alza la testa e serve in area l’accorrente Caputa che di prima intenzione insacca lo 0-1. Il Comprensorio Montalto è tramortito e i gialloverdi sfiorano il raddoppio: Costanza pennella per Graziano che però non è preciso nella botta. I padroni di casa non ci stanno e guadagnano metri su metri sfiorando più volte il pareggio, ma è ottima la prestazione del portiere Scordino e dell’asse difensivo centrale con protagonista il nuovo acquisto Chiariello. Al 77’ Montalto sfortunato: Piemontese si libera sul limite dell’area e riceve palla, botta che viene deviata da un difensore e impatta sul palo. Con gli uomini di Giugno tutti sbilanciati in avanti, al 94’ arriva il raddoppio palazzolese con Miraglia, bravo a battere Ramunno e a mettere in cassaforte la vittoria. Questo il tabellino del match:
COMPR. MONTALTO (4-4-2) Ramunno; Tommaseo, Cosentini (50’ Iannelli), Mirabelli, Crispino; Occhiuzzi, Seck, Okoroji, Zangaro (79’ Poltero); Sifonetti (63’ Mazzei), Piemontese. A disp.: De Lucia, Scarnato, Salndria, Crescibene. All. Giugno
PALAZZOLO (3-5-1-1) Scordino; Liga, Chiariello, Perricone; Cunsolo, Martines, Caputa (68’ Mastria), Graziano (75’ Peluso), Miraglia; Aperi (6’ Costanzo); Sarli. A disp.: Oliva, Gennarini, Lo Pizzo, Ike. All. Pidatella
ARBITRO: Urselli di Taranto (Abaterusso-Pignatelli)
MARCATORI: 34’ Caputa, 94’ Miraglia
NOTE: ammoniti Seck, Mirabelli (Mon)-Sarli, Liga, Graziano, Peluso (Pal); espulso all’89’ Mirabelli (Mon).
NISSA-ACR MESSINA 0-4
Che il Messina oggi non avrebbe avuto troppe difficoltà era prevedibile, lo era un po’ meno il contemporaneo stop del Cosenza che consente ai giallorossi di tenersi ben stretto il primo posto ma finalmente non in compagnia. I peloritani raggiungono così quota 38, a +3 sui calabresi secondi. L’allenatore della Nissa Fama è costretto a mandare in campo ben 9 Juniores, con gli “esperti” Bica Badan (24 anni) e Ammendola (23 anni) a fare da chioccia. I giallorossi rispondono con un 11 a trazione anteriore, infatti Chiaria (che vince il ballottaggio con Cocuzza) e Corona sono supportati sugli esterni da Parachì e Savanarola. Dopo appena 11 minuti, con almeno già quattro palle gol create, arriva lo 0-1: Ignoffo dalla propria trequarti alza la testa e premia lo scatto di Savanarola, l’ex Paternò è lucido nel battere Ammendola con un pallonetto chirurgico siglando la sua prima rete giallorossa. Ancora ospiti pericolosi con Bucolo, Corona e Chiaria che sigla il raddoppio al 29’: cross pennellato di Corona per l’ex Milazzo e incornata vincente ad Ammendola battuto. Meno di 10 minuti più tardi il tris: Bucolo trova Corona in area spalle alla porta, l’attaccante palermitano si gira spostando la sfera e insacca in diagonale. Nella ripresa i giallorossi fanno girare palla senza pigiare troppo il piede sull’acceleratore, Nissa troppo acerba per creare grattacapi alla difesa di Catalano. C’è solo il tempo per il poker, firmato all’83’ da Costa Ferreira su calcio di rigore. Questo il tabellino del match:
NISSA (4-4-1-1) Ammendola; Cobisi, Koffy, Di Marco, Augeri (76’ Campo); Mangiavillano (68’ Iacono), Bica Badan, Boato, Lupi; Jarrar; Celestino. A disp.: Falzone, Sciaulino, Ballariano. All. Fama
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caiazzo, Chiavaro, Ignoffo, Di Stefano; Parachì, Bucolo (73’ Leo), Maiorano (49’ Cicatiello), Savanarola (52’ Ferreira); Corona, Chiaria. A disp.: Cuda, Quintoni, Cucinotta, Cocuzza. All. Catalano
ARBITRO: Scarpini di Arezzo (Giuffrida-De Domenico)
MARCATORI: 11’ Savanarola, 29’ Chiaria, 38’ Corona, 83’ Ferreira.
NOTE: ammoniti Ammendola (N)-Di Stefano (M).
RIBERA-GELBISON 3-1
Splendida prestazione e altrettanto splendida vittoria per il Ribera di Totò Brucculeri. A farne le spese è la terza forza del campionato, quella Gelbison che era reduce da due vittorie di fila e aveva la miglior difesa del girone insieme al Comprensorio Montalto. Partono forte proprio i campani che al 7’ vanno vicini al vantaggio con Senè che di testa impegna il sempre pronto Linguaglossa. Al 20’ arriva però il vantaggio dei padroni di casa: cross perfetto per Omolade che, troppo libero in area, controlla sfera e batte Spicuzza per l’1-0. La Gelbison è frastornata e al 26’ il Ribera ne approfitta per raddoppiare: protagonista ancora Omolade che riceve palla appena dentro l’area, prende la mira e spara un fendente liftato che gonfia la rete per il 2-0. Gli uomini di Erra ci provano con Di Filippo, ma ancora una volta Linguaglossa dice no. Gol Gelbison al 41’: punizione dal limite per Galantucci che conta i passi e al fischio del direttore di gara riesce a superare la barriera e bucare la porta di casa per il 2-1. La rete subita rinvigorisce i biancazzurri che trovano il tris all’ultimo minuto del primo tempo: palla ad Erbini che è glaciale nel prendere la mira e battere Spicuzza per la terza volta. Sul 3-1, nella ripresa, è Senè a rendersi pericoloso in un paio di occasioni: ma l’attaccante dei campani prima colpisce il palo e poi è macchinoso e sciupa una buona palla-gol facendosi anticipare. Gli ospiti attaccano a testa bassa ma la difesa riberese, guidata alla perfezione da Noto e compagni, non si fa più scalfire. Questo il tabellino del match:
RIBERA (4-3-3) Linguaglossa; Calvaruso, Noto, Matinella, Licata; Montalbano, Palazzo, Platania; Erbini, Omolade, Pollina. A disp.: Infantino, Lombardo, Li Greci, Scarpitta, Favarotta, Ortolini. All. Brucculeri
GELBISON (4-4-2) Spicuzza; Magliocca (46’ Viciconte), Manzo, Melcarne (62’ Pascuccio), Mustone; Di Filippo, Manzillo, Santonicola, Passaro (70’ Grimaudo); Galantucci, Senè. A disp.: Nappi, iorio, Puglia, Abagnale. All. Erra
ARBITRO: Balice di Termoli (Balzarini-Sangiorgio)
MARCATORI: 20’ e 26’ Omolade, 44’ Erbini (Rib)-41’ Galantucci (Gel).
NOTE: ammoniti Palazzo (Rib)-Di Filippo, Viciconte (Gel). Spettatori circa 800.
Di seguito tutti i risultati della 17^ giornata del girone I di serie D:
Acireale - Licata 1-2
Agropoli - Sambiase 1-0
Città di Messina - Vibonese 1-1
Compr.Montalto - Palazzolo 0-2
Nissa - Messina 0-4
Noto - Pro Cavese 0-0
Ragusa - Cosenza 4-1
Ribera - Gelbison 3-1
Savoia - Paternò 2-1
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Questo invece il prossimo turno che si giocherà il prossimo 6 gennaio:
Acireale - Messina
Agropoli - Pro Cavese
Città di Messina - Gelbison
Compr. Montalto - Vibonese
Paternò - Palazzolo
Nissa - Cosenza
Noto - Licata
Ribera - Sambiase
Savoia - Ragusa
di Luciano Passalacqua e Dario Li Vigni
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?