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È terminata la penultima giornata del girone d’andata per il campionato di serie D girone I. Vincono e restano in vetta appaiate sia Acr Messina che Cosenza. Bene anche la Gelbison terza forza del girone che di misura, nell’anticipo del sabato, batte l’Agropoli. Delle siciliane vince solo un “rispettoso” Licata che, contro una Nissa formato Juniores, segna due reti e si limita a controllare la gara. Perde in casa il Paternò contro il sempre più sorprendente Comprensorio Montalto, male anche Ribera e Noto. Pareggio nel derby siculo per Palazzolo e Città di Messina, un punto anche per l’Acireale sull’ostico campo della Pro Cavese.
ACR MESSINA-RAGUSA 1-0
A breve la cronaca completa del match.
IL TABELLINO
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caiazzo, Cucinotta (80’ Caldore), Ignoffo, Di Stefano; Parachì (80’ Comegna), Bucolo, Maiorano, Savanarola; Corona, Cocuzza (53’ Chiaria). A disp.: Cuda, Cicatiello, Quintoni, Ferreira. All. Catalano
RAGUSA (4-3-3) Ferla; Piluso, Fontana, Piccirillo (75’ Alma), Gona; F. Arena (88’ Spampinato), Foderaro, Nassi; D. Arena (75’ Impallari), Panatteri, Bonarrigo. A disp.: Falco, Buscema, Milazzo, Di Vita. All. Anastasi
ARBITRO: Zuliani di Vicenza (Ruggeri-Balzarini)
MARCATORE: 73’ Corona
NOTE: Ammoniti: Nassi, Gona, D. Arena (R); Spettatori oltre 2.500.
LICATA-NISSA 2-0
Il Licata regola con un semplice e secco 2-0 una baby Nissa formato Juniores. Il match si decide praticamente sul finire del primo tempo quando, prima Vitale al 37’ e poi Pasca (nella foto) al 41’,
segnano i due gol che decidono il match. Nulla da dire sui gialloblù padroni di casa che, probabilmente pur potendo, hanno deciso di non infierire su una squadra ospite ridotta all’osso dalle ultime partenze e dai mancati arrivi promessi nei giorni scorsi dal presidente Prospero. Nulla da dire quindi neanche ai ragazzini terribili guidati in panchina da mister Fama, che hanno dato il 101% in campo ma era evidente il dislivello tecnico tra le due compagini. Con i tre punti di oggi il Licata aggancia il Savoia a metà classifica a quota 23 e domenica prossima farà visita, per l’ultima giornata di andata e dell’anno, all’Acireale. Che dire della Nissa? L’ultima posizione è evitata soltanto per l’andamento negativo del Noto, la speranza della salvezza è ormai ridotta al lumicino e c’è la possibilità che in settimana la società venga “ceduta” al Comune. Dulcis in fundo, domenica prossima i biancoscudati faranno visita ad un’affamata Acr Messina…Di seguito il tabellino:
LICATA (4-4-1-1) Valenti; Montella, Armenio, Ignazzitto, Paladino; Scopelliti, Grillo, Zaminga, Vitale (62’ Vella); Riccobono; Pasca (68’ Saani). All. Romano
NISSA (4-4-2) Ammendola; Cobisi, D. Di Marco, Migliore, Mangiavillano; Lupi, Koffi, Bica Badan, Augeri; Tounkara, Barrile. All. Fama
ARBITRO: Agostini di Bologna (Saieva-Sciortino)
MARCATORI: 37’ Vitale, 41’ Pasca.
PALAZZOLO-CITTÀ DI MESSINA 1-1
Con il solito Filippo Tiscione il Città di Messina si salva in extremis dal crollo sul campo del Palazzolo. I gialloverdi, che erano passati in vantaggio ad inizio ripresa con bomber Sarli, si sono fatti raggiungere al 93’ da una punizione del furetto giallorosso ma considerano il pareggio comunque positivo vista la sfortuna che ha accompagnato gli uomini di Rando durante i 90 minuti. Nella prima parte di gara è dominio Città di Messina che sfiora il vantaggio con Assenzio, Tiscione e Cirilli. Il Palazzolo risponde al 26’ con Caputa che sporca i guantoni di Di Dio. Al 34’ primo legno per gli ospiti: Tiscione prende la mira e fa partire un bolide dal limite che bacia la traversa e torna in gioco. Al 45’ sempre Tiscione con il destro prova la rasoiata che questa volta colpisce il palo a Romano battuto. Nella ripresa mister Pidatella striglia per bene i suoi che sfiorano il vantaggio dopo appena tre minuti con Sarli, il cui tiro è controllato dal numero 1 peloritano. È il preludio al vantaggio che arriva al 58’: punizione di Sarli dal limite, tiro non irresistibile che però viene deviato dalla barriera e spiazza Di Dio per l’1-0.
I giallorossi non ci stanno e attaccano a testa bassa, ma solo un Romano in grande giornata gli sbarra la via del gol. L’estremo difensore palazzolese dice no prima a Giardina, poi a Tiscione e ancora ad Assenzio. Gli aretusei cominciano a pregustare il sapore dei tre punti ma al 93’ arriva la doccia fredda: botta di Tiscione (nella foto) da calcio piazzato, ancora una volta è la barriera come in occasione del gol gialloverde ad essere determinante e la palla gonfia la rete per l’1-1 finale. Di seguito il tabellino dell’incontro:
PALAZZOLO (4-3-3) Romano; Cunsolo, Liga, Perricone, Mastria; Caputa, Provenzano, Calabrese; Aperi (74’ Gennarini), Sarli (90’ Ike), Lo Pizzo (54’ Graziano). A disp.: Scordino, Martines, Peluso, Marchetti. All. Pidatella
CITTÀ DI MESSINA (4-3-1-2) Di Dio; Dombrovoschi, Cirilli (76’ Citro), Cammaroto (62’ Avola), Viscuso; Cucè, Giardina, Assenzio; Bonamonte (71’ Munafò); Tiscione, Saraniti. A disp.: Mannino, Cappello, Bruno, Bongiovanni. All. Rando
ARBITRO: Perotti di Legnano (Turiano-Palumbo)
MARCATORI: 58’ Sarli (Pal)-93’ Tiscione (CdM).
NOTE: ammoniti Cunsolo, Provenzano, Graziano, Calabrese, Caputa (Pal)-Dombrovoschi, Cirilli (CdM).
PRO CAVESE-ACIREALE 1-1
CLICCA QUI per la cronaca integrale del match. Questo il tabellino:
PRO CAVESE (4-3-3) D’Antuono; Piccirillo, Langella, Manzi, Cerquetani; Marrandino, Porcaro (59’ Temponi), Russo; Ercolano (87’ Balzamo), Lordi, De Rosa. A disp.: Della Spada, Fierro, Desiderio, Manna, Giordano. All. Pietropinto
ACIREALE (4-4-2) Pandolfo; Marchese, Silvestri, Patti, Manganaro; Castellano, Finocchiaro, Butera; Rabbeni, Puntorieri (74’ Maesano), Tomarchio (56’ Macrì). A disp.: La Fata, Puleo, Fricano, Zanchi, Corso. All. Marra
ARBITRO: Mei di Pesaro (Evandri-Fiammetta)
MARCATORI: 17’ Ercolano (Cav)-77’ Maesano (Aci)
NOTE: ammoniti Langella (Cav)-Finocchiaro (Aci). Spettatori circa 900.
SAMBIASE-NOTO 2-1
Nonostante i tanti nuovi acquisti, arriva l’ennesima sconfitta per un Noto che comunque al termine dei 90 minuti ha qualcosa da recriminare. A portare a casa i tre punti è un Sambiase cinico e spietato che capitalizza al meglio le occasioni avute. Partono forte i siciliani con la coppia d’attacco dei nuovi acquisti: Trimarco fa sponda per Santaniello che a tu per tu con De Sio si fa chiudere lo specchio. All’8’ sono i padroni di casa a trovare il vantaggio: Russo si beve due netini e lancia sul filo del fuorigioco Lio che prende la mira e batte Vezzani per l’1-0. Gli uomini di Betta provano a reagire e al 27’ vanno vicini al pari con Leon Merito, tiro-cross di quest’ultimo ma nessun compagno riesce a piazzare la zampata vincente. Nella ripresa i siciliani attaccano a testa bassa ma dopo appena quattro minuti la sfida si mette ancor più in salita: Casciaro si libera di Intelisano che, da ultimo uomo, lo affossa in area, rigore ed espulsione per il giocatore granata. Dal dischetto Lio prova a sorprendere Vezzani che è felino nel deviare la sfera e sventare la minaccia. Con l’entusiasmo il Noto trova il pari al 60’: azione confusa sugli sviluppi di un calcio piazzato, il neo-entrato Pignatta è rapace a spedire la palla in rete per l’1-1. La partita sembra mettersi in discesa per Montalto e compagni, complice anche l’espulsione del giallorosso Cristaudo che ristabilisce la parità numerica, ma al 68’ sono proprio i giallorossi a tornare in vantaggio: cross tagliato di Lio in area, Carrozza salta più in alto di tutti e incorna alle spalle di vezzani il 2-1. Con il cuore gli ospiti ci provano soprattutto con una botta di Troiano che non impensierisce più di tanto De Sio. Finisce così, Sambiase-Noto 2-1. Di seguito il tabellino:
SAMBIASE (4-4-2) De Sio; Cristaudo, Porpora (82’ Cordiano), Aguglia, Gerace; Lio, Guerreri, Carrozza, Curcio; Russo, Casciaro (73’ Mercuri). A disp.: Andreoli, Pirelli, Fabio, J. Paulo, Putorti. All. Mancini
NOTO (4-4-2) Vezzani; Intelisano, Nigro (72’ Ymeri), Montalto (81’ Ruiz), Prestigiacomo; Pasqualicchio, Troiano, Mautone, Leon Merito; Santaniello (46’ Pignatta), Trimarco. A disp.: Fornoni, Accetta, El Bahja, Esposito. All. Betta
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina (Assante-Genovese)
MARCATORI: 8’ Lio, 68’ Carrozza (S)-60’ Pignatta (N).
NOTE: ammoniti Curcio, De Sio, Porpora, Cristaudo (S)-Montalto, Pasqualicchio, Trimarco (N). Espulsi al 49’ Intelisano per fallo da ultimo uomo, al 63’ Cristaudo per doppia ammonizione.
VIBONESE-RIBERA 2-0
Seconda sconfitta consecutiva esterna per il Ribera di Totò Brucculeri, ad ottenere i tre punti oggi è stata una Vibonese, al sesto risultato utile di fila, che aggancia proprio i siciliani a quota 24. La squadra di case parte forte fin dalle prime battute, ma sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con una bella azione orchestrata da Pollina e Omolade e finalizzata da Cortese che però è impreciso. La Vibonese risponde con un tentativo di Cosenza dai 25 metri, Linguaglossa è attento e respinge in corner. Al 34’ rossoblù sfortunati: corner raccolto da Bruzzese che gira verso la porte ma coglie la traversa a Linguaglossa probabilmente battuto. Nella ripresa è la nebbia protagonista che, a tratti, condiziona la visibilità del match sia per gli spettatori che per i 22 in campo.
Al primo minuto del secondo tempo il Ribera rimane in 10: fallo ingenuo di Cortese (nella foto) su De Cristoforo ed il sig. Massimi di Termoli è costretto a sventolargli in faccia il cartellino rosso. Nonostante l’inferiorità numerica sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Pollina, il cui fendente però è controllato bene dall’estremo difensore calabrese. Al 69’ il gol dell’1-0: Marasco entra in area e viene strattonato, per il sig. Massimi di Termoli è rigore, dal dischetto lo stesso Marasco batte Linguaglossa. I siciliani sfiorano il pari all’80’ con Licata, ma il tiro-cross del numero 3 siciliano non è raccolto dai compagni. Il Ribera si sbilancia in avanti e la Vibonese ne approfitta al 93’: contropiede perfetto con palla a Cosenza che è abile a gonfiare la rete per la seconda volta. Finisce così, Vibonese-Ribera 2-0. Di seguito il tabellino:
VIBONESE (4-5-1) Saraò; Barreca, Zegatti, Kalambay, Caterisano; Spanò (93’ Gori), Cosenza, De Cristofaro, Brescia (88’ Da Dalt), Bruzzese; Marasco. A disp.: Verterame, Calzolaio, Martino, Cibelli, Saturno. All. Soda
RIBERA (4-4-2) Linguaglossa; Calvaruso (70’ Erbini), Noto, Matinella, Licata; Montalbano, Palazzo (89’ Lombardo), Platania, Pollina; Cortese, Omolade (58’ Cusumano). A disp.: Infantino, Scarpitta, Li Greci, Favarotta. All. Brucculeri
ARBITRO: Massimi di Termoli (Manzolillo-Pepe)
MARCATORI: 69’ Marasco, 93’ Cosenza.
NOTE: ammoniti Cosenza, De Cristoforo, Bruzzese (V)-Cortese, Calvaruso (R); espulso al 47’ Cortese per gioco scorretto nei confronti di un avversario. Spettatori circa 200 (5 da Ribera).
PATERNÒ-COMPR. MONTALTO 0-1
Seconda sconfitta consecutiva per il Paternò di mister Strano contro un Comprensorio Montalto sempre più sorprendente. Gli etnei, pur lottando fino agli ultimi minuti, non riescono a perforare la miglior difesa del campionato (appena 10 gol subiti insieme alla Gelbison) che è anche la squadra meno battuta del girone con una sola sconfitta sulle 16 gare giocate. I rossazzurri restano in quinta posizione a quota 25 punti e domenica prossima faranno visita al Savoia.
Chiudono la giornata i match Gelbison-Agropoli (giocata sabato) e Cosenza-Savoia. La terza forza del campionato, su un Agropoli in formazione rimaneggiata, ottiene la seconda vittoria consecutiva riuscendo a sbloccare il punteggio solo nel finale grazie ad una rete di Viciconte arrivata al 79’. Vince ancora e mantiene la testa della classifica il Cosenza tra le mura amiche con un roboante 4-2 sul Savoia. Campani inizialmente in vantaggio con Vicentin, i padroni di casa pareggiano e raddoppiano con Guadalupi prima e Mosciaro poi. Ancora Savoia in gol con Malafronte ed è il capocannoniere del campionato a portare i suoi nuovamente in vantaggio, nel finale il definitivo 4-2 firmato da Salvino.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?