Festa rinviata per il Messina, 3 punti d’oro per Noto, Palazzolo, Licata e Paternò

Crollano Ragusa, Ribera e CdM, lotta play out sempre più serrata


Termina senza verdetti la 32^ giornata del campionato di serie D girone I. Finisce 0-0 infatti il big match tra Messina e Cosenza con i giallorossi che sono quindi costretti a rinviare la promozione cui ormai manca solo la matematica. Continua a volare il Noto che in rimonta espugna il campo della Gelbison ed è importantissima anche la vittoria del Palazzolo in chiave salvezza contro il Ribera. Male Città di Messina e soprattutto Ragusa che perdono rispettivamente a Paternò e Licata. Crolla il Savoia sul campo del Montalto, termina 3-2 il match Vibonese-Agropoli. Ennesima sconfitta stagionale per Acireale e Nissa contro Sambiase e Pro Cavese.

ACR MESSINA-COSENZA 0-0

Finisce a reti bianche il big match della 32^ giornata che si è giocato allo stadio “San Filippo” davanti a quasi 10.000 spettatori tra Messina e Cosenza. I peloritani mantengono quindi il +5 sui lupi, ma devono rinviare i festeggiamenti per la promozione in Lega Pro. CLICCA QUI per leggere la cronaca completa.

GELBISON-NOTO 1-3

Vittoria importante per il Noto, la quinta consecutiva, ottenuta in rimonta sull’ostico campo della Gelbison. I netini si mantengono quindi a +2 sulla zona play out e nelle ultime due giornate dovranno affrontare Sambiase e Pro Cavese. Passiamo alla cronaca. Pronti-via e granata subito pericolosi con un’incornata di Trimarco che termina alta. Al 15’ sono i campani a passare in vantaggio: Passaro viene atterrato in area e per il direttore di gara è rigore, dal dischetto Galantucci spiazza Vezzani per l’1-0. Il match diventa lento con i netini che hanno subito la botta psicologica per il gol subito e i padroni di casa che cercano di amministrare. Al 40’ però il pareggio: mischia in area e palla tra i piedi di Santaniello che vince un contrasto di forza e batte Spicuzza da pochi passi, è 1-1. Nella ripresa parte di nuovo forte la truppa di Betta che sugli sviluppi di un corner va alla conclusione con Astarita, ma Spicuzza si supera e devia in angolo. Al 51’ proteste Gelbison: punizione tagliata di Manzillo e incornata vincente di Pascuccio, ma l’assistente del direttore alza la bandierina segnalando un fuorigioco. Al 57’ il vantaggio granata: punizione che Astarita spedisce verso la porta campana, Spicuzza non può nulla, è 1-2. Al 64’ altre proteste rossoblù: Galantucci lancia Senè che scarta Vezzani e viene atterrato, anche stavolta però il guardalinee segnala il fuorigioco. La Gelbison attacca a testa bassa ma è il Noto ad arrotondare al 91’: Merito ruba palla a Magliocca sul fondo e crossa in area per Accetta che è freddo ad insaccare. Finisce così, Gelbison-Noto 1-3. Questo il tabellino.

GELBISON (4-4-2) Spicuzza; Di Filippo, Pascuccio, Manzo, Magliocca; Aufiero (73’ Torraca), Manzillo, Pecora (79’ Santonicola), Passaro (69’ Maiese); Galantucci, Senè. A disp.: Nappi, Melcarne, Liguori, Puglia. All. Erra

NOTO (4-3-3) Vezzani; Pasqualicchio, Astarita, Montalto, Intelisano; Merito, Esposito (66’ El Bahja), Conti; Trimarco (90’ Treppiedi), Santaniello, Accetta. A disp.: Paladino, Prestigiacomo, Nigro, Alagna, Leone. All. Betta

ARBITRO: Mazzei di Brindisi (Turiano-Cantafio)

MARCATORI: 15’ Galantucci (Gel)-40’ Santaniello, 57’ Astarita (Not).

NOTE: ammoniti Pascuccio, Galantucci (Gel)-Trimarco, Esposito, Merito, Intelisano (Not).

LICATA-RAGUSA 2-1

Partita al cardiopalma si diceva qualche anno fa, ma non c’è definizione più azzeccata per il match del “Liotta” che ha visto protagoniste Licata e Ragusa. In soli tre minuti, tra l’81’ e l’84’, gli iblei vedono sfumare un successo che sembrava ormai cosa fatta e vengono risucchiati pesantemente in zona play out. Discorso inverso per i gialloblù, che grazie all’uno-due micidiale trovano tre punti pesantissimi e soprattutto un rinnovato entusiasmo. Ragusa padrone del campo per gran parte del match, che sfiora il vantaggio in più occasioni soprattutto nella prima frazione. Così al 29’ arriva lo 0-1: ripartenza perfetta degli ospiti e palla a Bonarrigo che si invola verso Valenti e lo batte con un chirurgico pallonetto. Nella ripresa Licata ancora in bambola e Ragusa sciupone che non riesce a trovare il raddoppio anche e soprattutto alla giornata di grazie del numero 1 gialloblù. Così, quando meno te l’aspetti, all’81’ arriva il pari: cross per il non certo gigante Riccobono che trova il tempo perfetto e batte Ferla, è 1-1. Passano appena tre giri di lancette, è il minuto 84, ed esplode il “Liotta”: Saani riceve palla in area e, quasi con un’azione di sfondamento, trova il varco giusto per insaccare il 2-1. Finisce così, Licata-Ragusa 2-1. Questo il tabellino.

LICATA (4-3-3) Valenti; Montella, Ignazzitto, Armenio, Palladino (62’ Zarbo); Scopelliti, Vitale, Grillo; Vella (54’ Pasca), Saani, Riccobono (89’ Semprevivo). A disp.: Zappulla, Saluto, Priola, Lo Giudice. All. Romano

RAGUSA (4-3-1-2) Ferla; Piluso, Fontana, Gona, Milazzo (54’ Alma); Foderaro, Buscema (75’ Nassi), Arena (62’ Crucitti); Bonarrigo; Impallari, Panatteri. A disp.: Falco, Spampinato, Iozzia, Dalì. All. Stracquadaneo (Anastasi squalificato)

ARBITRO: Zingarelli di Siena (Giovanneschi-Assante)

MARCATORI: 81’ Riccobono, 84’ Saani (Lic)-29’ Bonarrigo (Rag)

NOTE: ammoniti Grillo, Armenio, Saani, Pasca (Lic).

PALAZZOLO-RIBERA 3-2

Vince in rimonta il Palazzolo, tre punti fondamentali in chiave salvezza che tornano a sorridere dopo due pesanti turni di stop. Il Ribera invece mantiene inalterato il distacco dalla zona play off, -3 dal Savoia, e deve cercare di fare almeno un punto nella prossima gara per festeggiare la salvezza matematica. Partita piena di colpi di scena con i biancazzurri in vantaggio al 18’: sugli sviluppi di un corner, Pollina si coordina bene e calcia al volo gonfiando la rete, è 0-1. Al 22’ il pareggio degli aretusei: Lo Pizzo sfonda sulla fascia a pennella per Alderuccio che incorna bene e insacca, è 1-1. Ribera sfortunato al 28’: Montalbano lancia Omolade che prende la mira e coglie il palo a Scordino battuto. Poco dopo sono i padroni di casa a recriminare con la dea bendata: punizione impeccabile di Sarli che supera la barriera ma impatta sulla traversa e torna in gioco. Al 43’ il vantaggio dei gialloverdi: punizione-cross in area, dormita generale della difesa ospite e colpo di testa vincente di Perricone che firma il 2-1. Un minuto dopo il pareggio: tiro-cross di Palazzo direttamente da calcio piazzato, goffo l’intervento di Aperi che spedisce la sfera dentro la propria porta, è 2-2. Nella ripresa è il Palazzolo a fare la partita per trovare il vantaggio. Vantaggio che arriva al 56’: cross in area di Sarli, il solito Alderuccio salta più in alto di tutti e incorna alle spalle di Linguaglossa, è 3-2. Ribera in bambola, così sono gli uomini di Pidatella a cercare in più occasioni il poker, ma tra mira imprecisa e qualche buona parata del numero 1 ospite il risultato non cambia più, Palazzolo-Ribera 3-2. Questo il tabellino.

PALAZZOLO (4-4-2) Scordino; Cunsolo, Perricone, Alderuccio, Mastria; Lo Pizzo (88’ Peluso), Calabrese, Martines, Aperi (79’ Caputa); Mazzeo, Sarli (93’ Gennarini). A disp.: Oliva, De Luca, Bordonaro, Costanzo. All. Pidatella

RIBERA (4-3-3) Linguaglossa; Cusumano (59’ Erbini), Noto, Matinella, Licata; Montalbano, Guardino, Palazzo, Pollina; Cortese (54’ Calvaruso), Omolade. A disp.: Infantino, Scarpitta, Favarotta, Tramontana. All. Brucculeri

ARBITRO: Capezzi di Valdarno (Di Giuseppe-Totaro)

MARCATORI: 22’ e 56’ Alderuccio, 43’ Perricone (Pal)-18’ Pollina, 44’ aut. Aperi (Rib).

PATERNÒ-CITTÀ DI MESSINA 1-0

Si ferma dopo quattro vittorie di fila il cammino positivo del Città di Messina che crolla sul campo del sicuramente più motivato Paternò. Per i rossazzurri tre punti importanti in chiave salvezza, che permettono agli uomini di Strano di restare a +4 sulla zona play out e, matematica a parte, festeggiare una salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava insperata. Passiamo alla cronaca. Dopo la consueta fase di studio, al 14’ arriva il gol che varrà tre punti: punizione in area di Zumbo con Scalia che vince la mischia e insacca alle spalle di Di Salvia, è 1-0. I giallorossi provano a reagire, ma sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: corner del solito Zumbo e incornata di La Marca che termina fuori di poco. Al 43’ occasione per i messinesi: Citro riceve palla sul limite dell’area e riesce a caricare la botta col mancino, palla fuori di pochissimo. La ripresa inizia con lo stesso leit motiv della prima frazione, ritmi blandi e gara che stenta a decollare. Così la prima azione degna di nota arriva 66’ con gli ospiti che protestano: punizione di Avola, sponda di Saraniti per Tiscione che insacca, ma l’assistente del direttore di gara alza la bandierina segnalando il fuorigioco. Al 70’ è Mandarano che, con un tiro liftato dai 20 metri, impegna Di Salvia in tuffo. Occasionissima per il CdM all’82’: il solito Citro prova il tiro “alla Del Piero”, Vecchio vola sotto l’incrocio e smanaccia in corner. Gli uomini di Rando provano il tutto per tutto, ma l’ordinata difesa etnea tiene bene e non succede più nulla. Paternò-Città di Messina 1-0. Questo il tabellino.

PATERNÒ (4-4-2) Vecchio; Caldarella, Scalia, Orefice, Maimone; Ruggeri, La Marca, Zumbo, Garufi (75’ Truglio); Mastrolilli (91’ Marletta), Mandarano. A disp.: Di Benedetto, Cristaldi, Vianello, Spitaleri, Ruttella. All. Strano

CITTÀ DI MESSINA (4-3-3) Di Salvia; Dombrovoschi, D’Angelo, Cammaroto (64’ Bongiovanni), Viscuso; Cucè, Avola (88’ Cappello), Assenzio; Citro, Saraniti, Tiscione. A disp.: Mannino, Munafò, Bombara, Giardina, Bonamonte. All. Rando

ARBITRO: Oggioni di Monza (Balzarini-Sciortino)

MARCATORE: 14’ Scalia.

NOTE: ammoniti Ruggeri, La Marca, Mandarano, Vecchio (Pat).

PRO CAVESE-NISSA 3-0

Ennesima sconfitta stagionale per la giovanissima Nissa di mister Fama che crolla senza infamia e senza lode anche sul campo della Pro Cavese. I campani, alla ricerca di punti salvezza, regolano i siciliani grazie alla doppietta di capitan De Rosa e alla rete di Manzi.

SAMBIASE-ACIREALE 5-0

Niente da fare per il giovane Acireale che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato. Contro la Sambiase arriva l’11esima sconfitta di fila per una stagione che ogni tifoso acese vorrebbe non aver mai vissuto. A decidere la “manita” di oggi sono state le reti di Manfrè, Russo e Savasta oltre alla doppietta di Casciaro.

LE ALTRE

Pesante sconfitta del Savoia sul campo del Comprensorio Montalto Uffugo (match giocato a Rende). I campani perdono 3-1 contro i calabresi e rimangono aggrappati alla zona play off ringraziando il passo falso del Ribera. Bene invece la Vibonese, che batte 3-2 l’Agropoli, agganciando la quinta posizione.


Dario Li Vigni 21/04/2013
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