



Picerno, De Pascale a GS.it: «Misterbianco? Si deciderà tutto nei 180 minuti»
Crotone-Trapani: ecco come scomettere
Un Palermo formato trasferta: tutti i numeri dei rosanero in questa stagione
Misterbianco, Silvestri a GS.it: «Ai play off nazionali per giocarcela. Sul beach soccer...»
Non resterà sicuramente negli annali come una delle giornate più favorevoli alle siciliane, quella di oggi: infatti su 10 squadre solo due formazioni sicule sono riuscite a incassare i tre punti. Si festeggia solo a Messina, dove Acr e CdM vincono i rispettivi duelli con Noto e Sambiase. Piccola delusione arriva dal Paternò che aveva illuso tutti dopo la brillante prestazione con il Palazzolo, solo un pari con la Vibonese per i ragazzi di Strano. Pareggiano anche il Ribera, 1-1 con la Pro Cavese, e Nissa e Ragusa, 1-1 anche tra le due siciliane. Passiamo adesso alle note dolenti: Palazzolo ancora sconfitto, subendo 3 gol dal Savoia, così come il Licata che ne subisce addirittura 4 dall'Agropoli, 4-3 il risultato finale. Perde anche l'Acireale, che al "Tupparello" viene sconfitta 1-0 dal Cosenza. Di seguito le cronache delle gare:
Acireale-Nuova Cosenza 0-1: ancora una sconfitta per l'Acieale del Presidente Pennisi. Questa volta al "Tupparello" è la Nuova Cosenza ad avere la meglio sui granata grazie al gol arrivato al 7' del primo tempo con Mosciaro su rigore. Primi malumori da parte dei tifosi nei confronti del mister Massimo Gardano. Per la cronaca dell'incontro CLICCA QUI.
Agropoli-Licata 4-3: partita d’altri tempi allo stadio “Guariglia” dove l’Agropoli ospita gli agrigentini del Licata. Padroni di casa che partono fortissimo già dai primi minuti, mettendo in evidenza la confusione degli uomini di Balsamo, che tardano ad entrare in partita. I campani così ne approfittano e già al 15’ passano in vantaggio, grazie alla rete messa a segno da Sorsero. Partita che sembra farsi subito in salita, ma la grinta di mister Balsamo smuove gli animi dei gialloblu che quasi a fatica trovano il momentaneo pareggio. A fare 1-1 è Armenio al 22’. I padroni di casa accusano il colpo e i siciliani salgono in cattedra, ma nel loro momento migliore arriva la beffa dai 25 metri: per i campani va a segno Carotenuto, che con un siluro dalla distanza spiazza Valenti. Inizia la ripresa e il copione è sempre lo stesso: Agropoli in avanti, Licata pronto a colpire in contropiede. Così, dopo avere respinto con intelligenza ogni iniziativa dei delfini, i gialloblu trovano il 2-2: dagli 11 metri è Riccobono ad andare in gol. Partita che sembra poter regalare ancora tante emozioni positive, ma nel giro di qualche minuto degenera la situazione in campo. Il motivo? Al 59’ Margiotta trova la rete del 3-2, ma per i licatesi la palla non è entrata, quindi scoppia la protesta nei confronti del direttore di gara che espelle il portiere Valenti e il difensore Montella per proteste. Dovrebbe essere tutto in discesa per i padroni di casa, ma così non è visto che i siciliani, nonostante l’inferiorità numerica, sembrano correre il doppio e arginano al meglio ogni possibile pericolo. Così prima l’Agropoli dilaga 4-2, ma poi il Licata rimane attaccato ad una piccola speranza, dopo avere accorciato le distanze per 3-4. Nel finale addirittura la squadra agrigentina sfiora il clamoroso pareggio, che di clamoroso avrebbe avuto solo il fatto di essere stato raggiunto con due uomini in meno, perché sarebbe stato ampiamente meritato viste le tante occasioni create. Adesso bisogna smaltire subito le fatiche e concentrarsi su quello che sarà il derby di scena al “Liotta”, domenica prossima contro il Ribera.
Città di Messina-Sambiase 2-1: davanti a circa 500 tifosi, il Città di Messina trionfa nella gara con il Sambiase, dopo una vera e propria battaglia che ha visto espulsioni, rigori e occasioni a volontà. Parte subito forte la squadra di casa che già al 5’ si porta in vantaggio: Saraniti, sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato, segna di testa il gol del vantaggio. Dopo la rete dell’1-0 i giallorossi continuano il forcing alla ricerca del doppio vantaggio, bello al 18’ il tiro dalla sinistra di Citro, la palla viene però deviata in angolo dal portiere ospite De Sio. A metà tempo però, il Sambiase ha l’occasione per riequilibrare il match. L’arbitro assegna infatti un calcio di rigore ai calabresi a causa di un fallo di mano di Cordima. Dal dischetto parte Lio che però sbaglia, grande la risposta di Di Dio. Difesa del Città di Messina a dir poco traballante. Al 30’ ecco un altro episodio a sfavore dei giallorossi di Rando: Ivan Cordima viene espulso per doppia ammonizione dopo un fallo su Russo a metà campo. La gara continua su buoni ritmi sino al fischio che interrompe la gara per l’intervallo. Al rientro, passano 5 minuti e il Sambiase pareggia. Lio, con un bel sinistro al volo trafigge Di Dio che nulla può. Adesso per i locali, tutto diventa più difficile, contando anche l’uomo in meno. C’è però subito la possibilità di risistemare le cose per Citro e compagni: fallo di mano nell’area di rigore del Sambiase, per l'arbitro e i suoi collaboratori è rigore. Dagli 11 metri Tiscione che sbaglia clamorosamente, si resta sull'1-1. Ma, dopo pochi minuti dall’errore dagli 11 metri, Pippo Tiscione si fa perdonare andando in rete con uno splendido gol: dribblati Cordiano e Cristaudo e palla alle spalle del portiere ospite. Davvero straripante l’ex Licata. A questo punto è il Sambiase a riportarsi in avanti, ma i tiri di Lio sono sventati alla grande da un super Di Dio. Nel finale Saraniti spreca per due volte l’opportunità per chiudere la gara; gara che resta comunque ancorata sul 2-1, risultato che vale i primi tre punti per i giallorossi del presidente Conti Nibali.
Paternò-Vibonese 1-1: piccola delusione di giornata è il Paternò. Nonostante sia una nuova arrivata e l’obiettivo è il mantenimento della categoria, la squadra di Pippo Strano ci aveva illuso di poter sin dall’inizio dire la sua in questo girone I, ed invece alla prima tra le mura amiche del “Falcone-Borsellino” è arrivato un pari un po’ deludente, anche se arrivato in rimonta. Paternò che può però recriminare per un arbitraggio non proprio favorevole da parte del signor Mansi di Nocera. Ma passiamo alla cronaca della gara che si apre con i padroni di casa in avanti, Scalia al 5’ non riesce a bucare Sarao. Passano dieci minuti e la Vibonese si porta in vantaggio alla prima occasione: rigore assegnato ai rossoblu per fallo di Pasqualicchio su Marasco; dal dischetto Cosimo Cosenza che batte Spezia, 0-1. Dopo il gol subito, grande reazione di Mastrolilli e compagni con gli avanti rossazzurri che vanno vicini al pari, sfortunati Mandarano, lo stesso Mastrolilli e Savanarola. Si arriva sempre sullo 0-1 a fine primo tempo. Da segnalare al 28’ un’espulsione troppo affrettata di Orefice che viene mandato negli spogliatoi dopo un fallo a dir poco dubbio. Nella ripresa la Vibonese parte un po’ meglio, ma non crea mai veri e propri pericoli a Spezia. Per trovare il gol dell’1-1 i tifosi etnei devono aspettare il 69’ quando ancora lui, Mattia Mastrolilli, con un bel colpo di testa batte il portiere ospite (pregevole l’assist di Savanarola). Nel finale squadre stanche che non affondano il colpo. L’ultimo brivido arriva in pieno recupero, prima ci pensa Spezia a salvare tutto, poi è Cibelli a graziare il Paternò calciando fuori a porta sguarnita. Punto prezioso per gli etnei che restano in scia delle migliori, forse con un arbitraggio più equo, sarebbero arrivati anche i tre punti.
Nissa-Ragusa 1-1: termina sull’1-1 il match giocato sul neutro di Licata, “Dino Liotta”, tra Nissa e Ragusa. La prima veniva dal pareggio esterno contro il Cosenza, gli iblei invece dovevano trovare un mini riscatto dopo la sconfitta casalinga subita per mano del Savoia. Gara quantomeno equilibrata, dove le squadre non hanno creato tantissimo e difficilmente si sono ritrovate sottoporta. Dopo un primo tempo un po’ noioso e povero di occasioni, a passare in vantaggio sono gli uomini di Anastasi che, dopo una fase di stallo, trovano la via del gol con Panatteri al 47’. I giovani biancoscudati non ci stanno e con il cuore e la giusta grinta, trovano praticamente subito il pareggio: a fissare il risultato sull’1-1 è il solito Bruno, che trova la rete al 59’. Nel finale poche le occasioni da gol create da entrambe le squadre, o almeno poche sono quelle degne di nota. Adesso un’altra prova di forza attende la Nissa, che sarà ospite in casa del Savoia. Discorso diverso per la compagine guidata dall’ex tecnico del Palazzolo, in casa arriva l’Acireale di Gardano, reduce da due risultati negativi e voglioso di riscatto.
Noto-Acr Messina 1-2: riesce a confermarsi in testa alla classifica l’Acr Messina di Gaetano Catalano, che solo sul filo di lana riesce ad uscire con i tre punti dal “Palatucci” di Noto. Gara molto interessante quella di Noto con due squadre che si renderanno sicuramente protagoniste in questo campionato. Padroni di casa che cominciano leggermente meglio la gara con un Fontanella ispirato che impensierisci Lagomarsini in più occasioni. Poi, intorno al 20’ si sveglia la compagine messinese che sfiora la rete in tre occasioni: Cocuzza prima spara alto da buona posizione, poi Chiavaro di testa, sugli sviluppi di un angolo, sfiora il vantaggio e al 23’ ancora Cocuzza va vicinissimo alla rete dello 0-1, il suo tiro a pallonetto conclude la sua corsa sulla traversa dopo aver rimbalzato sul campo. Dopo il bel tiro di Sisalli ben respinto dal numero 1 messinese, ecco il vantaggio dei granata di Galfano: Leon Merito dribbla due avversari e serve alla grande Sisalli, il quale, dopo aver saltato a sua volta un avversario crossa per lo stesso Merito che fa 1-0. Il primo tempo sembra destinato a chiudersi sull’1-0, quando al 46’, l’Acr ottiene il pari: azione rocambolesca che porta all’autogol di Piccirillo in recupero su Parachì. Si va così negli spogliatoi. Nella ripresa cala un po’ il Noto che perde per doppia ammonizione il difensore Prestigiacomo. Gara che sembra in discesa per Corona e compagni, ma non è così, infatti la rete della vittoria arriva solo a recupero cominciato quando il neo entrato Costa Ferreira, all’esordio con la maglia messinese, sfrutta al meglio uno splendido assist di Ccocuzza e trafigge in diagonale Moretti per il 2-1 finale. L’Acr non interrompe così la sua corsa, il Noto dopo due gare si trova ad un solo punto, troppo poco per quello che ha fatto vedere.
Ribera-Pro Cavese 1-1: primo punto stagionale per la neopromossa guidata da Brucculeri. Dopo la sconfitta in casa del Sambiase, gli agrigentini trovano il primo risultato utile in campionato e anche un’ottima prestazione. Sono proprio gli uomini di Brucculeri ad iniziare il match esprimendo un gioco interessante ma soprattutto propositivo: Erbini al 9’ ha la palla per l’1-0, ma la sua conclusione si spegne di poco a lato. Prova la Pro Cavese a reagire ma le iniziative degli ospiti non hanno migliore sorte: Ragosta al 25’ può portare i suoi in vantaggio, ma la retroguardia sicula è attenta. I padroni di casa sono nettamente più in partita rispetto ai campani e finalmente arriva il meritato vantaggio: al 32’ passaggio smarcante per Pollina che solo davanti al portiere non sbaglia, per la gioia dei tifosi presenti al “Nino Novara”. Bastano pochi minuti però e l’equilibrio in campo viene ristabilito grazie alla rete su rigore di De Rosa. Nella ripresa la compagine ospite sembra rigenerata e così inizia una partita divertente e piena di capovolgimenti di fronte. Ad ogni attacco casalingo corrisponde un contrattacco ospite e così via, ma entrambi i reparti offensivi non riescono a concretizzare le diverse palle gol create. Finisce così il match, non sono serviti infatti a nulla gli assalti finali dei biancazzurri per sbloccare l’1-1 e portare a casa bottino pieno. Ora il difficile impegno contro il Licata in trasferta, in un derby tutto agrigentino, che promette scintille.
Savoia-Palazzolo 3-1: terza sconfitta in tre gare ufficiali per il Palazzolo di Gaspare Cacciola e per la seconda volta consecutiva tre gol incassati dalla retroguardia gialloverde. Neanche a Torre Annunziata il Palazzolo riesce ad invertire il trend negativo degli ultimi tempi e deve alzare bandiera bianca al cospetto di un ottimo Savoia che pensa già in grande. Il vantaggio del Savoia arriva subito con la rete realizzata da Manfrellotti: è il 12’ quando l’attaccante, sugli sviluppi di un corner, svetta più in alto di tutti e batte Scordino, il portiere ci era arrivato ma la sfera aveva già varcato la linea di porta. I siciliani si svegliano e si rendono pericolosi con i due uomini migliori, Ike e Aperi, le loro occasioni vengono però sventate. Nel momento migliore dei gialloverdi arriva il raddoppio bianconero con la punta Incoronato, che raccoglie un assist di Guarro e realizza con un diagonale dall’interno dell’area di rigore. Passano solo 3 minuti è si rifanno sotto gli ospiti: bella azione di Ike che salta in dribbling un avversario e supera Loccisano per il2-1. Il primo tempo si chiude con il calo dei siciliani e le parate di Scordino che salva il risultato. Nella ripresa parte fortissimo il Palazzolo che accumula calci d’angolo e va vicino al gol con Calabrese, il tiro dell’ex Siracusa viene però respinto alla grande da Loccisano. Il match regala spettacolo con tanti capovolgimenti di fronte; al 68’ l’occasione per chiudere la gara per i padroni di casa: rigore assegnato per fallo di Liga su Iannello, dal dischetto va Guarro, ma il suo tiro viene parato da Scordino che così fa restare ancora a galla i suoi. Speranze che si esauriscono a dieci minuti dalla fine quando ancora Incoronato, con un perfetto colpo di testa, su cross di Guarro, supera il portiere ospite per il 3-1 finale. Qualcosa deve cambiare in casa Palazzolo o la stagione sarà più dura di quello che ci si aspettava, dall’altra parte il Savoia dimostra di essere squadra che potrà dire la sua durante la stagione.
Questo il quadro completo dei risultati:
Acireale - Nuova Cosenza 0-1
Agropoli - Licata 4-3
Città di Messina - Sambiase 2-1
Comprensorio Montalto - Gelbison 1-1
Paternò - Vibonese 1-1
Nissa - Ragusa 1-1
Noto - Acr Messina 1-2
Ribera - Pro Cavese 1-1
Savoia - Palazzolo 3-1
Per visualizzare la nuova classifca CLICCA QUI, per consultare invece il calendario, con il prossimo turno, CLICCA QUI.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?