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Turno infrasettimanale di serie D per il giorno dell'Immacolata, che ha visto il ritorno al successo del Messina e dell'Acireale, i granata affondano la Nissa. Male il Palazzolo che perde in casa. Il Marsala resta primo, grazie al pari agguantato al 93' contro l'Adrano. Beffato invece il Noto, che conduceva per 1-0 in trasferta, anche in questo caso, il gol del pari arriva nei minuti di recupero. Black out Licata, che prende quattro sberle dalla Valle Grecanica.
Di seguito le cronache dei match:
Acireale-Nissa 2-1: al “Tupparello” di Acireale, si sono incontrate per il primo “derby” siciliano della giornata, due formazioni, non in crisi, ma quasi. L’Acireale arriva al match da una sconfitta esterna, i biancoscudati di Salvaggio(Cacciola squalificato), dal pari interno con il Serre. I sostenitori acesi, vedono dal primo minuto l’esordio del neo arrivato Lo Bosco, dall’altra parte difesa centrale tutta nuova, con l’ex Palazzolo Perricone, in coppia con D’Angelo e l’ex Adrano Marletta al fianco di Avola. Primi minuti scialbi, con le formazioni che si studiano e difficilmente arrivano in area avversaria. Il primo squillo arriva al 17’, quando il nisseno Bruno, si divora la più facile delle occasioni. Il numero 11, a pochi passi dalla linea di porta acese, spara alto dopo un acrobazia in area granata. E come nelle più classiche delle partite, si conferma la legge del gol sbagliato, gol subito. Infatti, nell’azione successiva, sono i ragazzi di Gardano a passare. Trovato scappa sulla sinistra e mette in mezzo, l’11 acese, Radicchio, trova il colpo di testa perfetto, che va a spegnersi nel sette, dopo una parabola lenta ma precisa. A questo punto i biancoscudati ”lasciano” il match e a macinare gioco sono i padroni di casa, solo il capitano ospite, Avola, ci prova con una punizione che va spegnersi sul fondo, a pochi centimetri dal palo difeso da Zelletta. Prima della fine del tempo, da segnalare una brutta “tegola” per gli ospiti, uscita dal campo per il centravanti Fancello, che a causa di un infortunio al ginocchio, deve lasciare il Tupparello con l’ambulanza. Probabile per la punta la rottura del crociato e la conclusione anticipata della stagione. Secondo tempo che non regala tante emozioni, sempre Avola da una parte e Savanarola dall’altra ci provano, ma i due portieri dicono di “no”. Si arriva così praticamnete al 90’, quando gli acesi trovano il 2-0 che chiude il match. Savanarola ruba palla e si invola verso l’area nissena, palla in mezzo per l’accorrente Frittitta, che firma il doppio vantaggio. A questo punto, arriva il moto d’orgoglio dei ragazzi guidati da Salvaggio, che al 95’ trovano il gol con Rabbeni sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma, la possibile svolta, arriva troppo tardi; il signor Novellino spedisce infatti, tutti negli spogliatoi e decreta la fine della partita. Acireale che torna alla vittoria e sale a quota 17 punti, allontanando l’ultima posizione adesso occupata in solitaria, proprio dalla Nissa. Nissa che a 12 punti, vede il baratro dell’Eccellenza, ma c’è ancora tutto il girone di ritorno, per confermare quanto detto dall’ex Marra: “La Nissa si salva alla grande”.
Marsala – Adrano 1 – 1: Finisce in parità l’altro derby siciliano della 15^ giornata. Al “Lombardo Angotta”, dopo una prima fase di studio tra le due compagine, è dell’Adrano la prima vera occasione da rete: al 14’ Pasca viene bloccato dal guarda - pali azzurro Di Masi, che si rende protagonista di una buona parata. Gli uomini di Strano conducono praticamente tutto il primo tempo, a parte qualche fase dove le due formazioni prediligono un possesso di palla quasi snervante, e solo il palo al 34’ non regala la gioia del gol a Calabrese. La reazione dei padroni di casa è tutta su un calcio di punizione battuto al 42’ da Conti, ma che viene respinto dalla bella parata di Linguaglossa. Nel secondo tempo regna la noia, le due squadre sembrano non volersi fare male e giocano una partita quasi “fastidiosa”. Poche, anzi pochissime le occasioni di rete per due formazioni che in questo primo scorcio di campionato si sono battute giocando match di altissimo livello tecnico - tattico. Il finale però si arricchisce di emozioni e all’ 86’ passa in vantaggio la squadra etnea: cross dalla sinistra, Trezza tenta di spazzare ma in realtà il suo è uno stop per Torcivia che da due passi realizza lo 0 -1, che per quel poco visto in campo è un vantaggio meritato. Il Marsala è in palla e rischia il tracollo due minuti dopo: contropiede dei biancocelesti, Arcidiacono si invola tutto solo a tu per tu con De Masi che non si fa sorprendere, sulla ribattuta ribatte di potenza Torcivia, ma la sua conclusione viene respinta sulla linea da Conti. Il Marsala si sveglia e reagisce di orgoglio e riesce a trovare la forza di agguantare il pareggio nei minuti finali: al 93’ la punizione capolavoro, battuta dai 30 metri da Fina, fa esplodere il “Lombardo Angotta” per la gioia degli uomini di Sciacca che rimangono in testa a pari punti con l’Acri. Per l’Adrano ennesima occasione sprecata, ma visto il momento che sta attraversando la compagine azzurra il pareggio è comunque un risultato importante.
Sambiase – Noto 1 -1: Possiamo parlare di beffa per la formazione granata, che nonostante la buona prova, non va oltre l’1-1 in casa della Sambiase. Al “D’Ippolito” le due squadre si affrontano a viso aperto col Noto che dimostra di vivere un momento di forma quasi ottimale, rendendosi pericoloso più volte nel corso del primo tempo. Il vantaggio siciliano arriva al 48’ col solito Fontanella. La squadra di casa accusa il colpo ma gli uomini di Di Nola non ne approfittano e il match vive una fase di stallo duratura. Il Noto sembra trovare la strada giusta per portare a casa i tre punti, ma a pochi minuti dalla fine arriva la beffa: i padroni di casa pareggiano grazie alla rete di Fabio. Per la compagine siracusana si tratta di una vera e propria occasione persa, visto che i tre punti avrebbero fatto fare un salto in classifica non indifferente. Comunque sia il Noto è lì, a giocarsela con squadre come Battipagliese e Cosenza, sulla carta vere teste di serie del Girone I. Manca ancora qualcosa agli uomini di Di Nola, che molto spesso non riescono a difendere il vantaggio, perdendo la concentrazione nei momenti difficili, o non trovano la giusta spinta per dilagare nel risultato per non soffrire nei momenti finali di match giocati a testa alta. Contro il Serre servono tre punti importanti per regalarsi una posizione in classifica che con gli innesti di questa sessione di mercato, da gennaio potrà solo migliorare.
Valle Grecanica – Licata 4-0: clamoroso tonfo del Licata che cede di schianto alla Valle Grecanica, che batte l’estremo difensore gialloblù, Zummo, per 4 volte. E dire che il mister ex Acireale, si era detto fiducioso anche per il ritorno in campo della stella Tiscione. Infantino schiera il solito Licata, con il trio Riccobono, Cirillo, Tiscione, in più in campo, dal primo minuto anche il neo arrivato Pira. Il numero 10 gialloblù, Tiscione, è il primo a rendersi pericoloso, è infatti sua la punizione che impensierisce il portiere ospite Nucera. La prima frazione è tutta di marca siciliana, con Tiscione, La Marca e Scopellitti che vedono in tutti e tre i casi, i loro tiri respinti. E alla prima occasione, invece, passano i padroni di casa. Ike scappa sulla sinistra e mette in mezzo un ottimo pallone, Pirro è il più lesto e con il destro fa 1-0. Il gol preso pochi secondi prima di rientrare negli spogliatoi per l’intervallo, “spezza” le ginocchia ai siciliani, che rientrano in campo demoralizzati e senza voglia di reazione. Infatti, in pochi minuti, Pirro realizza il secondo ed il terzo gol, in tutte e due le azioni, difesa imbarazzante quella gialloblù, che lascia al fantastico Ike, la possibilità di destreggiarsi come meglio crede. Non manca però il poker dei calabresi, che con il capitano Niscemi, realizzano il quarto gol, questa volta su punizione dai 25 metri. Nel finale ci sarebbe la possibilità di segnare almeno il gol della cosiddetta bandiera, ma, un Cirillo ancora una volta irriconoscibile, spara sul portiere da ottima posizione. Si chiude così un match da dimenticare immediatamente per i siciliani, che già domenica torneranno in campo, per il 16^ turno. Ancora trasferta a dir poco difficile per i licatesi, a Campagna ad aspettarli ci sarà una Battipagliese ferita.
Palazzolo - Cittanova Interpiana 1-2: per leggere la cronaca, CLICCA QUI.
Messina - Sant'Antonio Abate 2-0: per leggere la cronaca, CLICCA QUI.
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Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?