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Giornata che si preannuncia “calda”, la seconda del girone I del campionato di serie D. Due i derby tutti siculi, quello tra Nissa e Ragusa e quello di Noto, dove i granata di Galfano affronteranno l’Acr Messina. Il Palazzolo farà visita al Savoia, mentre il Paternò ospiterà la Vibonese. Debutto casalingo per la neo promossa Ribera, che ospiterà la Pro Cavese. Di seguito la presentazione dei match nel dettaglio:
Paternò-Vibonese: prima, davanti ai propri tifosi, per il Paternò guidato da Pippo Strano. Rossazzurri carichissimi dopo la splendida vittoria ottenuta, alla prima giornata, in casa del Palazzolo. A far visita al “Falcone-Borsellino” agli etnei, sarà la Vibonese di mister Soda. I calabresi, che hanno pareggiato la prima con il Comprensorio Montalto, dovranno affrontare una delle squadre più in forma e sorprendenti del girone. A Paternò il tecnico Soda dovrà rinunciare agli squalificati De Cristofaro e Spanò, dovrà così sperimentare l’inserimento di Campo nel ruolo di centrocampista centrale, con accanto Cosenza e Brescia. In avanti ci sarà il duoSaturno-Marasco, pericoli numero uno e due dei calabresi. Confermata la linea difensiva con Zegatti e D'Angelo centrali. Sulle fasce ancora spazio a Tempo e Caterisano. Il Paternò dovrebbe essere riconfermato in toto, con Spezia tra i pali, Savanarola a comandare il centrocampo, Mandarano e Barberi in avanti con il protagonista della prima giornata, Mattia Mastrolilli, finalizzatore principale del gioco espresso dai siciliani. I tifosi sognano, un’altra vittoria inserirebbe i ragazzi della presidentessa Amato, tra le formazioni più interessanti e da temere di questo girone I.
Nissa-Ragusa: iniziamo col dire che la gara si giocherà praticamente in campo neutro, ovvero al “Dino Liotta” di Licata, a causa dell’impossibilità di svolgere il match al “Marco Tomaselli” di Caltanissetta. Difficile dunque che il tifo sugli spalti diventi fondamentale nell’evolversi della gara. A fronteggiarsi due squadre che arrivano in modo diverso alla gara: la Nissa cercherà di confermarsi come sorpresa di questo inizio di campionato, con i ragazzi di Catanese che nella prima gara di campionato hanno sfiorato il colpaccio a Cosenza; adesso, come detto, serve riconfermarsi. Non sarà facile perché di fronte ci sarà un Ragusa ferito, dopo la sconfitta, immeritata, arrivata all’”Aldo Campo” contro il Savoia. Per il tecnico degli azzurri, Giuseppe Anastasi, pochi dubbi di formazione, con il rientro dalla squalifica di Foderaro e l’alta possibilità di riconfermare in toto la formazione che ha, nonostante la sconfitta, ben figurato domenica scorsa, con uno Spampinato in gran forma. Assente di lungo corso, l’ex Hinterreggio, per lui ancora circa un mese di stop. Anche chi giocherà in “casa”, dovrebbe schierare una formazione molto simile, se non uguale, a quella di settimana scorsa, con Iacono tra i pali, Avola a comandare al squadra in mediana e il trio d’attacco Savasta, De Carlo, Bruno. La gara sarà arbitrata dal calabrese Giovanni Luciano. Gara davvero incerta quella del “Liotta”, con un grosso punto interrogativo sul risultato finale.
Noto-Acr Messina: sarà sicuramente uno dei match più interessanti della 2^ giornata di campionato, quello del “Palatucci” di Noto, dove scenderanno in campo Noto e Acr Messina. Da una parte i netini, vorranno esordire davanti al loro pubblico con una vittoria di prestigio, dall’altra, i giallorossi non vorranno già fermare la loro corsa, che li vede favoriti numero 1 del torneo. Catalano cercherà sino all’ultimo di recuperare l’attaccante Croce, anche se l’ex Celano ha svolto un lavoro differenziato per quasi tutta la settimana. Chi sarà out al 100%, è il palermitano Ignoffo, che accusa ancora fastidi dopo l’infortunio subito con il Paternò, due settimane fa; al centro della difesa dovrebbe quindi andare ancora una volta Caiazzo, insieme a lui, Chiavaro, quest’ultimo sarà il leader del reparto arretrato. Al posto di Croce, dando per scontato il rinvio dell’esordio per Leon(ancora problemi burocratici per lui), proprio l’ultimo arrivato, Costa Ferreira, potrebbe completare il trio offensivo formato poi da Corona e Cocuzza, se non dovesse arrivare dalla Lnd l’autorizzazione per il portoghese, un under andrebbe a completare il trio. Nel Noto tornerà invece Auricchio, con l’ex Pomigliano pronto a far gioire i propri tifosi. Insieme a lui davanti ci saranno Fontanella e Sisalli, mentre sulla mediana, sarà assente Ymeri, espulso nella gara con il Licata. Confermatissimo a centrocampo Leon Merito, giocatore che ha dimostrato di meritare altri palcoscenici, con Mautone e il rientrante, dalla squalifica, Pirrone. Al “Palatucci” ci si aspetta di vedere una gara aperta ad ogni risultato, a dirigere il match sarà il signor Tesi di Pistoia.
Acireale-Cosenza: altro match difficile, quello che vedrà i granata di mister Gardano sfidare la corazzata Cosenza al “Tupparello”. L’avvio di campionato, in occasione del derby contro l’Acr, non è stato felice per gli etnei, non tanto per la prestazione ma tanto per il fatto che non è stato raccolto quanto seminato nel il corso dei 90’ minuti. L’assenza del tecnico granata, espulso domenica al ”San Filippo”, potrebbe rappresentare un punto a sfavore per gli acesi, ma in realtà il Cosenza deve stare proprio attento alla voglia che gli uomini di Gardano hanno di portare a casa un risultato positivo, per dimenticare domenica e ripartire alla grande. Per gli ospiti, che al loro debutto hanno pareggiato in casa contro la Nissa, sarà sicuramente un match da non sottovalutare, l’Acireale ha dimostrato di essere un gruppo unito e di sapersi trovare negli schemi di gioco proposti dal tecnico piemontese.
Agropoli-Licata: trasferta difficile per il gruppo di Balsamo, che sfida l’Agropoli dopo il debutto casalingo contro il Noto. I gialloblu possono contare sul rientro dei tanti infortunati che non hanno permesso al tecnico agrigentino di potere schierare i migliori 11 contro i netini. Di fronte ai gialloblu una squadra ben amalgamata, ma non invincibile, per questo l’obiettivo degli agrigentini è quello di mettere in cassaforte un altro risultato positivo per poi affrontare al meglio il Ribera, nel derby in programma per la terza giornata. La partenza per la cittadina campana è prevista in mattinata, dopo che la rosa si sarà radunata al completo presso il “Dino Liotta”.
Città di Mesisna-Sambiase: dopo la sconfitta esterna immeritata, arrivata contro il Gelbison al debutto, il Città di Messina è pronta al riscatto davanti al pubblico amico. Al “Celeste” i peloritani sfideranno il Sambiase, vincente nella prima di campionato contro il Ribera. Per mister Rando l’occasione di schierare un’altra volta i migliori 11, facendo soprattutto affidamento al forte attacco che può sicuramente regalare gol ed emozioni. Vincere è sicuramente alla portata dei giallorossi, i tre punti darebbero una serenità mentale importante, nel corso della settimana che porterà al match in trasferta contro la Pro Cavese.
Ribera-Pro Cavese: debutto casalingo per gli agrigentini del Ribera, che dopo la sconfitta alla prima in casa del Sambiase, cercano il pronto riscatto. A Brucculeri, che dovrà fare a meno dello squalificato Casisa, il difficile compito di fare scendere in campo una squadra che diversamente da domenica scorsa, possa costruire tanto, che debba essere più cinica sotto porta, ma soprattutto attenta in difesa. Contro il Sambiase la rete subita nei minuti iniziali e quella subita nel finale di gara, sono segnali evidenti di una squadra che c’è, ma che pecca di concentrazione, tarda ad entrare in partita e “molla” la presa troppo presto. L’obiettivo è quello dei tre punti, un risultato positivo preparerebbe al meglio la squadra del presidente Ruvolo al derby tutto agrigentino contro il Licata, in programma la 3^ giornata.
Savoia-Palazzolo: partita estremamente complicata, almeno sulla carta, per il Palazzolo di Cacciola. La sconfitta casalinga contro il Paternò ha comunque lanciato alcuni segnali positivi, cui il tecnico deve puntare se vuole evitare di collezionare il secondo risultato negativo consecutivo. Contro il Savoia, non sarà per nulla una passeggiata, la compagine campana storicamente è abituata a campionati di alto livello e sicuramente i siracusani troveranno un ambiente molto caldo. Chi non sarà della partita sarà Fascetta, squalificato dal giudice sportivo, mentre per il resto Cacciola potrà contare su gran parte dei giocatori facenti parte della rosa.
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