



Parmonval-Castrovillari: 90 minuti (o forse più) per un sogno chiamato Serie D
Acr Messina: dal tonfo al trionfo
Palermo-Crotone 0-0: le pagelle del match
Palermo-Crotone: uno 0-0 che vale il record in B
Domani sera al “Provinciale” calerà il sipario su questa stagione straordinaria del Trapani. Il sogno play-off è svanito a Crotone, ma ciò non intacca un campionato al di sopra di qualsiasi aspettativa. Un giusto plauso spetterà ai granata, che hanno dato cuore e anima in ogni partita, e il timone è stato perfettamente gestito da Boscaglia, all’esordio in B ma che ha saputo gestire uno spogliatoio in un serie lunga e stressante come la B.
Per regalare un’ultima gioia ai tifosi bisogna superare l’ostacolo Brescia, anch’esso fuori dai giochi per arrivare in A. Una stagione deludente per i biancoazzurri, e nemmeno il cambio in panchina ha sortito gli effetti sperati. Ivo Iaconi, ex della gara e autore di una retrocessione del Trapani, non è riuscito a fare meglio del suo predecessore Bergodi. Eppure la rosa dei lombadi è di alto livello, a partire dai portieri che formano un terzetto niente male, un mix perfetto tra esperienza e talenti giovani: Arcari, Minelli e Cragno. Quest’ultimo ha giocato più minuti in stagione e le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni di molti club blasonati.
Il reparto arretrato, nonostante uomini esperti e con una lunga e importante carriera alle spalle, ha deluso molto in questa stagione ed è stata perforata molte volte. Spiccano Massimo Paci e Valerio Di Cesare, senza dimenticare il capitano Zambelli. Giovani come Camigliano, Freddi e Coly si sono lentamente imposti, si sono guadagnati la fiducia del mister e hanno trovato abbastanza spazio.
Budel, Olivera e Grossi sono i nomi più di spicco della mediana bresciana. Il primo di questi, viene spesso adattato come centrale difensivo. L’ex centrocampista della Juventus invece ha vestito pure i panni della punta centrale. Ad essi si affiancano un terzino di spinta come Coletti, un interno come Scaglia e altri talenti come Mandorlini, Morosini, che ha trovato il suo primo gol contro la Juve Stabia, e Ahmad Benali, autore di 4 reti in stagione.
Il reparto offensivo è di tutto rispetto. L’uomo simbolo di questo Brescia è senza dubbio l’ “Airone” Caracciolo, come sempre decisivo ed ha anche superato la quota di 100 reti con la maglia delle rondinelle. Ad ispirare le giocate decisive ci pensa il brasiliano Sodinha, criticato per i suoi chili di troppo ma la sua classe sopraffina non si discute. Valotti, Saba e Corvia sono una valida alternativa, ma in questa stagione Iaconi e precursori, hanno dovuto fare i conti con un’emergenza di uomini continua e con una sfortuna quasi continua che ha condizionato la stagione.
PROBABILE FORMAZIONE
(3-5-1-1): Minelli; Paci, Budel, Coly; Zambelli, Scaglia, Benali, Morosini, Coletti; Grossi, Sodinha; All.Iaconi