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Il match winner della finale play off promozione del girone A di Eccellenza è stato Mirko Alletto, terzino mancino classe ’92 di ottima qualità. Il suo gol è valso ai palermitani la fase nazionale degli spareggi per la Serie D contro la formazione calabrese del Castrovillari: le due sfide saranno il 25 maggio in Calabria e l’1 giugno al “Lo Monaco”. Il terzino è esploso, come goleador, nei play off, perché dopo la sola marcatura realizzata durante la regular season, il ragazzo, futuro padre di una bambina, ha segnato anche a Cammarata nella semifinale vinta in casa del Kamarat. Il difensore della Parmonval ci ha raccontato in esclusiva le sue emozioni sul gol di domenica e le sue prospettive future.
Domenica partita splendida con il Marsala: può fare da traino per i play off nazionali?
«Eh sì, è stata una partita fondamentale. Ma adesso pensiamo solo al Castrovillari, andremo a giocare in Calabria senza pressioni di risultato e poi al ritorno faremo di tutto per vincere».
Che sensazioni hai vissuto sul gol di domenica?
«Questo gol è stato importantissimo, soprattutto perché ci ha regalato la vittoria contro una grandissima squadra quale è il Marsala. Una rete importante per me, che ho potuto così dedicare alla mia ragazza e alla mia futura bambina questo gol, e per me ha un valore molto speciale. Ma lo dedico anche tutta la squadra, il gol ci ripaga di tutti i nostri sforzi, portandoci così allo spareggio nazionale».
Il campionato finito così, play off esclusi, vi ha lasciato qualche delusione?
«Secondo me sì, perché nel girone di andata potevamo fare qualcosa di più; peccato, perché quello di ritorno è stato bellissimo, e penso che così avremmo potuto anche vincere il campionato. Anche in alcune partite non abbiamo giocato bene, penso che nel complesso la stagione sia stata positiva. Eravamo partiti per salvarci, ma l’appetito vien mangiando, i risultati arrivano e noi ci abbiamo creduto. Siamo soddisfatti per la nostra stagione».
Ad inizio anno tra i tifosi c’era la speranza di fare così bene?
«No, eravamo partiti con una rosa costruita per una salvezza tranquilla, per divertirci. Ma siccome siamo un gruppo fantastico, una grande famiglia, i risultati vengono proprio dallo spogliatoio. Io e i miei compagni riusciamo a trasmettere anche sul campo l’affetto e l’unione che abbiamo fuori dal terreno di gioco. E i risultati ne sono la prova. Per me la gara che ci rilanciato in campionato è stata quella vinta a Mazara del Vallo per 0-1 facendo una grandissima partita. Da lì abbiamo iniziato a risalire la classifica e alla fine raggiungere i play off».
Resti a Palermo a prescindere dalla categoria?
«Devo dire che non posso fare altro che ringraziare tutti qui alla Parmonval per come mi hanno trattato. Spero di raggiungere traguardi importanti qui con la Parmonval, se dovessero arrivare delle offerte farò le mie valutazioni insieme alla società e vedrò cosa fare. Qui sto benissimo, e quindi se ci sarà la loro volontà di tenermi, anche io non ho motivo di andarmene. Aspiro sempre al massimo, se dovessi ricevere offerte da formazioni importanti, ma solo dalla Serie D, mi dispiacerà lasciare questo fantastico ambiente; ma per ora non ci penso, siamo concentrati solo sui play off».