



Catania: per la cabala ritorno in A nel 2018?
Parmonval-Andria 1-3: pugliesi troppo più forti, il sogno della D è lontano (per ora)
Parmonval-Fidelis Andria: i primi 90' di una finale storica
Giarre, Scuderi a GS.it: «Puntiamo a fare i play off. Sul mercato faremo altri colpi importanti..»
La vittoria era, quantomeno, indispensabile alla Parmonval per mantenersi a debita distanza dalla zona play out, ora che le inseguitrici stanno cominciando a correre e recuperare punti preziosi. Il pareggio è il risultato più giusto, anche se una vittoria degli ennesi non avrebbe fatto gridare allo scandalo. Una delle peggiori partite quella giocata contro la Leonfortese con i ragazzi di Pino Di Giorgio che sono sembrati, assolutamente, l’ombra del bel manipolo ammirato appena qualche settimana precedente. Pochissime le occasioni in avanti per i biancocelesti con il solo Serio che ha avuto qualche idea non assecondata, però, dai compagni. La squadra di Mondello ha impensierito poco o nulla l’attento Scalia ed a preoccuparsi è stato, di contro, Gelfo che è dovuto intervenire al 34’ su tiro dalla distanza di Carbonaro. Ma lo stesso si salva e salva la squadra dalla capitolazione, grazie al palo colto da Cosimano. E’ ancora Gelfo al 68’ che devia sopra la traversa una cannonata di Carbonaro. In gran parte da rivedere la prestazione dei padroni di casa, mentre la Leonfortese ha fatto la solita partita esterna, portando a casa un punto prezioso. Comincia a preoccupare la classifica della Parmonval con la compagine palermitana che ha raccolto solo 3 punti in 9 partite.
IL TABELLINO
PARMONVAL-LEONFORTESE 0-0
PARMONVAL: Gelfo, Lala (60’ Correnti), Sorrentino, Citarda (36’ Buzzanca), Scarpaci, Bennardo, Tuzzolino, Di Domenico, Vassallo (60’ D’Ambra), Virga, Serio. All. Pino Di Giorgio.
LEONFORTESE: Scalia, Di Pasqua (46’ Vaccalluzzo), Trovato, Spataro, Di Pasquale, Di Peri, Carbonaro, Cacciato, Cosimano (86’ Scarantino), Arpidone (78’ Patti), Concialdi. All. Gaetano Mirto.
ARBITRO: Rinaldi di Messina, assistenti Caico e Balletti di Agrigento.