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Scottata dall’eliminazione in Coppa Italia arrivata contro l'Alcamo, la Parmonval, seconda squadra della provincia di Palermo dopo i rosanero, riprende la sua preparazione in vista dell’imminente inizio di campionato, dove affronterà in casa una delle favorite per la vittoria del girone, il Mazara. Abbiamo sentito in esclusiva il dirigente dei palermitani Giovanni Castronovo, per farci raccontare le sensazioni intorno alla squadra dopo il pareggio con l’Alcamo.
Domenica non siete riusciti a rimontare il 2-0 dell’andata. C’è rammarico?
«Certo perdere non fa mai piacere, e anche se la Coppa non era il nostro obiettivo primario, ci tenevamo a fare un buon risultato. Potevamo senz’altro fare meglio, ma usciamo comunque a testa alta, contro una squadra che lotterà per entrare almeno tra le prime cinque del girone. All’andata a decidere la gara sono stati errori singoli, e il migliore in campo era stato il portiere alcamese Chimenti, segno che meritavamo molto di più. In casa il loro gol subìto su deviazione ci ha tagliato le gambe per la rimonta, ma i giocatori hanno saputo reagire, tanto da sfiorare anche la vittoria».
Quali sono stati gli umori dei calciatori dopo l’eliminazione?
«Nell’immediato post-gara erano arrabbiati, adesso sono ancora dispiaciuti, ma sappiamo che sarebbe stato difficile far fuori l’Alcamo in un scontro diretto. Ora speriamo di riuscire a trasformare la rabbia per essere usciti, in energia positiva da sfruttare nel difficile esordio in campionato contro il Mazara».
Quali sono stati ultimi movimenti di mercato della società? Opererete ancora?
«Della formazione dell’anno scorso sono rimasti solo il centrale Diego Scarpaci, il centrocampista Andrea Citarda e l’esterno di sinistra Gioacchino Serio. Abbiamo rinforzato la prima squadra prendendo il terzino Mirko Alletto dall’Akragas, e dal Monreale il centrocampista Alessandro Manfrè e il bomber Salvatore Romeo, oltre tanti giovani, molti classe ’96, che ci hanno permesso di ringiovanire la rosa. La nuova squadra sarà presentata al pubblico questo pomeriggio alle 18.30 all’Hotel Palace di Mondello, e alla presentazione saranno presenti figure importanti della città, come il sindaco Leoluca Orlando e il ds del Palermo Giorgio Perinetti».
Mi sembra di capire che avete molta fiducia nei vostri calciatori…
«Sappiamo di avere una rosa piuttosto giovane, di cui gli ultimi tesserati dopo essere stati visionati in un torneo giovanile organizzato ottimamente dal nostro mister Corrado Mutolo verso maggio. Possiamo e dobbiamo crescere, in Coppa malgrado le assenze dei nostri ultimi arrivati abbiamo fatto bene, e la rosa ci permette ampi margini di miglioramento. È da questo che si vede la mano dell’allenatore, non è facile ottenere risultati con così tanti giovani in campo, e se dovessimo trovarci in difficoltà a campionato iniziato, i nuovi ingressi in società dell’avvocato Fabrizio Piraino e del dottor Vittorio Giuliano ci permetteranno, in caso di necessità, di poter operare in modo più spensierato sul mercato».
Quindi vi sentite pronti per il campionato?
«Se ci saranno particolari occasioni sul mercato, che si chiuderà il 19, cercheremo i classici colpi last minute, ma in ogni caso siamo già a posto così. Proveremo in tutti i modi ad arrivare alla salvezza, perché quando hai visto da vicinissimo l’incubo della retrocessione, speri di non rivivere di nuovo un’esperienza così. Il fatto di essere stati ripescati non ci dà però l’etichetta di "squadra materasso" del girone, sappiamo di poter lottare per la salvezza e daremo il 100% fino a fine campionato».