



Palermo, ora et labora
Catania: quando la forza non sta solo nelle gambe, ma il mercato...
Corsa scudetto riaperta: vince il Napoli, pareggia la Juve, Lazio sconfitta
'La Sicilia nel pallone': volano Catania, Acr Messina e Licata, respirano Noto e Acireale
Il vicepresidente dell'Akragas, Castronovo, ai nostri microfoni ha parlato di un nuovo gemellaggio con il San Giovanni Gemini e della qualificazione dei biancoazzurri alla semifinale di Coppa Italia.
Dott. Castronovo ci parli di questo nuovo gemellaggio tra la vostra società e quella del Gemini...
«Sabato scorso ho incontrato i dirigenti del San Giovanni Gemini a Monreale. Mi hanno detto dell'intenzione di organizzare al meglio l'incontro di domenica prossima, evitando attriti, per cui mi sono detto ovviamente ben felice. Si sono proposti per un gemellaggio con la nostra società e, dal momento che noi siamo favorevoli a questo tipo di iniziative, li abbiamo ospitati in occasione dell'incontro di coppa contro la Parmonval. Durante la conferenza stampa del post-partita abbiamo formalizzato questo gemellaggio. Domenica sarà una giornata di festa».
Come ha visto la squadra nel match contro la Parmonval?
«Abbiamo fatto la nostra onesta partita. Siamo abituati a vedere un'Akragas devastante in campionato per cui ci aspettiamo sempre grandissime gare. Però è fisiologica una flessione in alcune gare, anche perchè era giusto dare spazio anche a chi fino ad ora ha giocato di meno. Subire gol dopo 30 secondi ha messo subito la gara in salita ma i ragazzi hanno avuto la forza di rimontare. La Parmonval ha ben figurato ed ha rischiato di andare in gol per la seconda volta per cui a fine gara ci siamo complimentati con loro e con mister Di Giorgio perchè sono una squadra ben attrezzata. Credo comunque che nel complesso, nel computo dei 180' minuti, abbiamo meritato il passaggio del turno».
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?