



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Giovanni Castronovo, presidente della Parmonval, è intervenuto ai nostri microfoni per replicare alle insinunazioni di Matteo Gerardi che ipotizzano una collusione tra il club palermitano e il Campofranco proprio contro il direttore tecnico del Marsala. Il patron della Parmonval, amareggiato per la vicenda, in esclusiva ai nostri microfoni rilascia alcune dichiarazioni.
«Resto scioccato dalle parole di Gerardi. Capisco che la fantasia umana non ha limiti ben precisi ma qui parliamo di voli pindarici a dir poco impressionanti. Inoltre le dichiarazioni del signor Gerardi sono prive di fondamento basate su ipotesi assurde. Io non devo certamente ricordare cosa è la Parmonval e quali persone la gestiscono perchè ogni parola sarebbe superflua, invece agirò per vie legali contro Gerardi che questa volta è andato davvero troppo oltre. Dato che la misura è colma di tutte queste insinuazioni che sono state fatte, ora non posso più far finta di nulla. La nostra immagine deve essere tutelata. Sono un avvocato e se mai avessi commesso qualche errore farei di tutto per ammetterlo e sarei giustamente processato, ma io ho la coscienza pulita, cosa che Gerardi non ha».
Continua così il dirigente palermitano, ricordando i fatti avvenuti in Parmonval-Marsala: «Voglio solo ricordare due dati: quando il Marsala è venuto a Palermo per giocare la partita di ritorno dopo i fatti accaduti al Lombardo Angotta, è stato trattato con i guanti dalla Parmonval che si è curata di portare vino, frutta, bevande, dolci e fiori ai giocatori avversari. Li abbiamo accolti proprio per porre fine alle ostilità che si erano create. Perchè avrei dovuto affiliarmi al Campofranco per "vendicarmi" contro il Marsala? Avrei potuto benissimo farlo a Palermo, ma questi gesti non fanno parte dello stile che ha la nostra società e così ho voluto mettere in atto un gesto di pace per dimenticare passate divergenze. Perchè avrei dovuto delegare terze persone quando invece avrei potuto farlo io direttamente? Secondo interessante dato, che ben delinea la personalità di Gerardi voglio raccontarlo con precisione: durante il secondo tempo della partita tra Parmonval e Marsala, alcuni palloni erano finiti fuori dal recinto e dunque c'era un momento di difficoltà per reperire il pallone. Bene, Gerardi, davanti a molte persone disse rivolgendosi a Mutolo: "Hanno fatto bene a darti molti colpi di casco a Marsala...forse pochi te ne hanno dati". Questa frase la dice lunga, purtroppo, sul personaggio col quale abbiamo a che fare».
«Tra la Parmonval e il Campofranco ci sono ottimi rapporti così come con la Pro Favara, col San Giovanni Gemini. Noi abbiamo ottimi rapporti con tantissime squadre. Mentre so per certo che molte squadre, quando vanno a Marsala vengono trattate malissimo, sopratutto il Campofranco. Certa gente che si riempie la bocca di valori sportivi, di lealtà e onestà dovrebbe rimanere in silenzio. Marsala è una piazza importante dove sono presenti persone perbene, forse lui non ha capito dove si trova, quale squadra ha la fortuna di allenare. Marsala è importante nel panorama calcistico siciliano e la cassa di risonanza che ha è molto grande, per cui Gerardi prima di parlare dovrebbe accendere il cervello. Tira la pietra e poi nasconde la mano. Adesso basta, non voglio rimanere passivo ad un comportamento simile. Gerardi parla a sproposito e si assumerà tutte le responsabilità di quanto ha detto nelle sedi opportune che non saranno quelle sportive ma bensì quelle legali. Ha diffamato la mia persona e quella di Mutolo, questo è grave e imperdonabile».