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La telenovela "Parmonval" è terminata. Finalmente sappiamo il nome del nuovo allenatore, si tratta di Giuseppe Di Giorgio, una scelta ben ponderata della dirigenza che vuole invertire la rotta di questo campionato. Numerose erano le ipotesi sui possibili candidati, si era pensato anche ad una scelta interna, una scelta che non avrebbe offeso nessuno, anzi molti auspicavano una scelta del genere. Parlando di una possibile scelta interna si è pensato all'uomo, che più di tutti, fosse stato pronto ed idoneo per questa avventura, parliamo di Roberto Catalano, dirigente ed allenatore in seconda della Parmonval, ma i dubbi su questo aborto li soddisferà lo stesso ai nostri microfoni in esclusiva.
Giuseppe Di Giorgio alla Parmonval, scelta curiosa, sopratutto quando l'allenatore lo avevate già in casa. Ci racconti i retroscena di questa decisione?
«Si, in effetti avrei potuto coprire quella carica, dato il mio tesserino professionale, poi alleno già la Juniores e più volte mi sono presentato in campo per sostituire mister Tarantino. Questa volta la dirigenza ha optato su Di Giorgio, una scelta esterna, per far sì che potesse dare la scossa giusta per cambiare le cose. Scegliere me non avrebbe apportato quel cambio di mentalità che era necessario effettuare sui ragazzi. Penso che sia giusto così. Chiamare un esperto d'Eccellenza, che sappia il fatto suo. Abbiamo cercato tra gli identikit di 3-4 nomi ed alla fine abbiamo scelto Di Giorgio».
Quali sono le cause di questo momento "No"?
«La squadra è in crisi di gioco, non tanto i risultati che sono una conseguente, bensì l'assenza di un gioco. Non riusciamo a capire il perchè di tale involuzione mentale e tecnica. Anche i grandi giocatori non hanno cambiato le cose, si sono giocati Tarantino, insomma non lo seguivano più».
Secondo lei, questa scelta a sei partite dalla fine è stata troppo avventate?
«Le dimissioni erano state presentate due settimane fa, queste vennero rifiutate. Dopo la sconfitta con il Castellammare, mister Tarantino le ripresentò facendoci presente che la squadra non lo seguiva più e che ormai era diventata ingovernabile. Non c'era altro da fare. Noi non ci aspettiamo grandi cambiamenti, ma siamo sicuri che Di Giorgio farà scendere in campo solo i meritevoli e se ne fregherà di chi non ha le motivazioni, ribadisco che quest'ultimi possono lasciare la Parmonval».
Giuseppe Di Giorgio, ci parli di lui?
«Mister Di Giorgio ha un passato in Serie D con il Marsala, in Eccellenza con il Villabate ed anche con la stessa Parmonval in promozione. Una persona con carattere che ha parlato chiaro ai suoi nuovi giocatori, ribadendo il concetto delle motivazioni, dell'umiltà e del sacrificio, ingredienti fondamentali per uscire da questa situazione».
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