



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA- sabato 20 luglio
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Riparte con l’entusiasmo di sempre dopo aver conquistato nella scorsa stagione il premio di miglior difensore dell’intera serie D. Parliamo di Giovanni Ignoffo, baluardo e colonna dell’Acr Messina neo promosso in Lega Pro, che ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it.
Giovanni, stagione più che positiva sia a livello personale che di squadra. Che voto dai?
«Darei un 10 a tutti compreso me. Quando si vince e soprattutto centri gli obiettivi iniziali non puoi che dare il massimo dei voti. Era la mia prima esperienza assoluta in serie D e penso di essermi calato benissimo in quella realtà. Tra l’altro sono stato premiato come miglior difensore dalla Lega, un’ulteriore soddisfazione, grazie anche al grande campionato della squadra».
Per alcuni giorni il rinnovo del tuo contratto, così come quello di Corona, è stato messo in discussione dai media. C’è mai stato qualche dubbio da una parte o dall’altra?
«Non credo proprio, i dubbi li hanno creati a causa della nuova regola sui giovani in Lega Pro. Già a fine campionato ci eravamo ripromessi di rinnovare e, godendo di vicendevole fiducia, è stato così».
C’è la possibilità di ritrovarti in squadra qualche tuo ex compagno del Siracusa? Magari uno tra Spinelli e Giordano…
«Spinelli non credo, anche perché sapevo che ha un altro anno di contratto a Trapani. Giordano neanche, visto che a quanto pare ha già un mezzo accordo con un’altra squadra ma non mi ha voluto dire quale. Di Carmine ti dico la verità ne avevo parlato al direttore Ferrigno perché, oltre ad essere un giocatore importante e duttile, è una persona affidabilissima».
Stai seguendo tutte le vicende del nuovo Siracusa?
«Assolutamente sì, anche perché ci sono persone che conosco con cui ho condiviso degli anni stupendi. Al di là di questo, sono affezionatissimo a Siracusa come piazza e quindi mi piace di tanto in tanto dare una sbirciatina per capire come vanno le cose».
Con che entusiasmo sei pronto a vivere il ritorno in Lega Pro?
«Ho una voglia immensa di riconquistare quella categoria che mi hanno tolto per le varie vicissitudini di due anni fa al Siracusa. Questa possibilità non la voglio bruciare e aggiungo che ho delle motivazioni fortissime».
Non è un invito, ma quando appenderà le scarpe al chiodo Giovanni Ignoffo?
«Ci sono dei segnali che ti fanno capire quando arriva il momento di valutare un possibile ritiro. Il primo è la voglia di fare gli allenamenti, ma al momento non è scemato per niente l’entusiasmo. Il secondo è capire, durante una partita, quando diventi un peso per la squadra e non rendere al meglio delle possibilità. Ma anche in questo caso attualmente non c’è alcun problema. Fino a quando ci sono queste situazioni non sarà il momento di smettere».
Nei giorni scorsi è stato confermato anche il giovane Lagomarsini, secondo te è in grado di affrontare un campionato come la Lega Pro?
«Intanto sono contentissimo perché si è rivelato un giocatore importantissimo visto il campionato dell’anno scorso. È un portiere forte, davvero forte, mi auguro non legga questa intervista altrimenti si monta la testa (ride, ndr)».
Vuoi promettere qualcosa ai tifosi giallorossi?
«L’anno scorso promesse vere e proprie non ne abbiamo mai fatte, ma abbiamo dimostrato con i fatti la nostra voglia di fare bene. Siamo abituati a vivere alla giornata e continueremo così anche quest’anno. Tutti abbiamo voglia di confrontarci con una realtà diversa che è un gradino più alta di quella dello scorso anno e sicuramente daremo il massimo e ancora di più per cercare di regalare loro più soddisfazioni possibili».