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Oggi al centro sportivo di Torre del Grifo hanno partecipato alla doppia conferenza stampa: Andrea Catellani e Fabio Sciacca. Di seguito gli argomenti discussi:
ANDREA CATELLANI
SIENA «Ho realizzato il sogno di giocare davanti alla splendida gente catanese. Nonostante sia stata una partita contratta siamo cresciuti nel finale sfiorando piú volte il gol. Potevamo vincere la gara se fossimo stati più incisivi dall’inizio».
CESENA «La prossima partita sarà una gara difficile. Loro vorranno riscattarsi dal brutto esordio ma anche noi abbiamo tanta voglia di far bene. Ci servono i tre punti per iniziare il nostro cammino verso la salvezza. Siamo un gruppo coeso e credo che già da domenica si vedrà la nostra compattezza».
CARRIERA «Nella mia carriera non mi impongo obiettivo ma quello che più mi interessa e allenarmi al meglio coi compagni per farmi trovare pronto. Voglio dare il mio contributo alla causa rossazzurra come ho dimostrato domenica».
MAXI LOPEZ «Dopo ibra è il centravanti più forte del campionato. Nove gol li farà sicuramente e a mio parere meriterebbe una convocazione in nazionale».
GIAMPAOLO «Nessuna rivalsa col tecnico del Cesena. L’hanno scorso mi serviva crescere e insieme alla società è stato deciso di mandarmi in prestito in B. Quell’esperienza mi è servita tanto e adesso mi sento pronto per giocare in A».
MASCARA «Non nascondo che Mascara mi ha insegnato tanto. Io di certo non credo di esser il suo erede qui al Catania, magari lo sarà Sciacca che è catanese. Il nostro ex capitano quest’anno giocherà in Champions e se lo merita, dato che è un ottimo giocatore e un uomo eccezionale».
FABIO SCIACCA
PARTITA «La prima di campionato è sempre d’assestamento. Magari si provano schemi nuovi, giocatori in altri ruoli e non va sempre bene per tutti. Noi abbiam fatto bene soprattutto in difesa ma non abbiamo sfruttato a pieno le occasioni che abbiamo creato sottoporta».
COMPLIMENTI «Dopo la partita di domenica scorsa mi sono arrivati un sacco di complimenti e questo mi fa veramente piacere. Significa che sto lavorando bene, questo perchè quest’anno dopo esser guarito dai problemi fisici ho fatto dopo tanto tempo una preparazione come si deve. Spero di continuare così».
CESENA «Dobbiam far bene prossima partita col Cesena anche se sarà dura. Loro sono una squadra ben organizzata e noi dobbiamo esser consapevoli dei nostri mezzi. Naturalmente stringerò la mano a mister Giampaolo perché lo scorso anno mi ha dato tanto sotto ogni aspetto».
CESSIONE «Non so se sarò titolare la prossima partita ma sono soddisfatto di esser rimasto qui a Catania. Cercherò di ritagliarmi uno spazio tra gli undici anche se non sarà facile. Sono orgoglioso che la società punti su di me anche in chiave futura. Non ho mai avuto l’intenzione di lasciare la mia terra. Questo potrebbe esser l’anno giusto per ripagare lafiducia della gente e della società».
CONCORRENZA «Siamo in tanti ma ognuno ha caratteristiche diverse. A volte bisogna che ci adattiamo a ruoli che non sono i nostri, ma va bene così. Il mister sa come schierare la squadra in base alle esigenze. Alla fine siamo un bel gruppo e ci completiamo a vicenda. Dobbiamo mettere in campo tanto impegno ed energia».
BELLUSCI «Domenica ho visto bene Bellusci. Era carico già dall’inizio e ci teneva a fare bene e a mostrare la propria qualità. Adesso che si è ripreso dall’infortunio dello scorso anno, può realmente essere il sostituto di Silvestre».
MASCARA «Il nostro ex capitano è unico. Nessuno potrà prendere mai il suo posto nei cuori dei tifosi. Io magari ci proverò anche se non sarà facile. Di certo è un’eredità pesante anche se farò del mio meglio per cercare di ottenere la fiducia dei tifosi».
RINGRAZIAMENTI «Dopo l’infortunio non è stato facile recuperare anche se parecchie persone mi hanno sostenuto e mi sono state vicino. Vorrei ringraziare la mia famiglia perchè mi ha dato la forza nei momenti di nervosismo per andare avanti. Ci tenevo anche a fare un ringraziamento speciale al Prof. Cazzetta che è il nostro fisioterapista addetto alla riabilitazione in piscina; è una brava persona e un grande professionista».
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