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Andrea Catellani, attaccante del Catania, è intervenuto in conferenza stampa questo pomeriggio dal ritiro di Torre del Grifo. Ecco le dichiarazioni del centravanti emiliano:
SVOLTA - Il direttore mi ha preso dalla serie C tre anni fa e spero di dare un contributo importante alla causa della società. Gli anni in serie B sono stati utili, di questo ne sono sempre stato certo. Dopo tre anni di serie C e altrettanti in B è giunto il momento del salto di qualità.
CAPITANO - A Reggio Emilia il capitano era Vito Grieco, però spesso mi cedeva la fascia. Avevo diciott'anni ed era un ruolo difficile da ricoprire, ma ero onorato di essere il capitano della squadra della mia città. Silvestre andrà via e la scelta di Biagianti capitano è stata la migliore: Marco ha il temperamento giusto per fare il capitano.
GOL - L'anno scorso il Catania ha segnato poco con gli attaccanti? In questa stagione spero di poter fare bene, l'importante non saranno i miei gol personali ma quelli della squadra. Meglio segnare pochi gol e vincere. Dipende anche dal resto della squadra, comunque, non solo dall'attacco.
FIDUCIA - Lo Monaco ha detto che non mi cede nemmeno al Real Madrid? Il direttore mi ha sempre manifestato la sua stima, anche quando mi cedeva in prestito. Quindi per me non è una novità questo attestato di stima.
MASCARA - Ho segnato gol spettacolari in serie B? Sì, per questo devo ringraziare Peppe Mascara con cui ho passato tre ritiri in camera: lavorare con lui mi ha fatto migliorare e far venire la voglia di provare grandi colpi. Io suo erede? Sarebbe bellissimo ma è un paragone esagerato, lui è il simbolo del Catania.
RUOLO - Ho passato tanti anni in coppia con Sasà Bruno, centravanti che in carriera avrebbe potuto fare tanta serie A. Mi piace giocare con un attaccante ben strutturato, ma posso anche giocare come prima punta, come ho fatto con la Reggiana. Giocare al fianco di Maxi è una grande soddisfazione, è un grande attaccante. Provo a non pensare al fatto che in carriera abbia giocato con campioni del calibro di Ronaldinho o Eto' perché se no mi vengono i brividi.Il mio idolo è Baggio, ma mi ispiro anche ad Eto'o, un giocatore che aiuta molto la squadra.
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