



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
In esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it: Nicola Legrottaglie. Il difensore rossazzurro insieme al resto della squadra è intervenuto al Sicilia Outlet Village per la presentazione delle 5 maglie storiche della prima collezione "Eroi del Calcio Catania". Ecco di seguito l'intervista:
Un giudizio su questi primi mesi a Catania.
«Ho avuto fin da subito un'ottima impressione della città che mi piace tanto. L'ambiente è favoloso e i tifosi sono da Serie A. La squadra è eccellente a partire dal mister Montella che sta creando pian piano un gruppo coeso. Niente da aggiungere, semplicemente che mi trovo bene qui».
Come sei stato accolto dai tifosi etnei?
«Con tanto entusiasmo. Sono rimasto impressionato dal loro sostegno durante le partite. Sicuramente mi fanno sentire importante e spero di poterli sempre ripagare facendo bene in campo».
Rispetto al tuo passato, ritrovarti in una squadra che non ambisce ad un titolo, ma lotta per la salvezza, che impressione ti fa?
«Certamente è tutta un'altra storia lottare per il titolo, ma non per questo la piazza catanese è meno importante delle altre. A me piace vivere le cose serenamente così come sono e nella maniera migliore. Squadre come il Milan e la Juventus non sono altro che passato, il mio presente si chiama Catania ed è per me questa una grande squadra».
Torniamo all'attualità: terza sconfitta nelle ultime tre gare al "Massimino". Come mai?
«Nella vita mai dire mai: se i risultati non arrivano, bisogna andare avanti e lavorare su questo. Dobbiamo di certo ancora migliorare ma qualsiasi cosa deve esser affrontata in maniera giusta. Sono comunque contento di vedere che la squadra si prepara bene durante la settimana e rimango fiducioso che quest'anno possiamo fare veramente bene».
Come ti trovi con la difesa a tre?
«Benissimo, siamo al settimo posto: la classifica parla chiaro. Nonostante i risultati altalenanti di queste ultime giornate, abbiamo ancora sette punti sulla terzultima. Anche se siamo con la difesa a 3 stiamo facendo vedere buone cose. Sono soddisfatto dei miei compagni di reparto che interpretano bene il proprio ruolo. Il Catania al momento può aspirare a mantenere la classifica che ha adesso».
Quanto la fede può aiutare un semplice uomo a non cadere nell'inganno che è la società di oggi e quanto ti ha aiutato personalmente?
«Sicuramente la fede è essenziale per ogni uomo. Quando instauri una relazione d'amore con qualcuno difficilmente lo tradisci, anzi se lo ami non lo tradisci. Io amo Dio e non lo tradirei mai anche se alle volte posso sbagliare. Tutto quello a cui rinuncio e che faccio è perché lo amo. Ho conosciuto una persona che è Gesù e che mi ha cambiato la vita. Io sono innamorato di lui e tutto quello che faccio mi risulta normale, quindi nella mia vita come nella mia carriera calcistica mi affido semplicemente a lui ed è Dio che guida i miei passi».
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?