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Catania: top e flop della stagione

Suazo assente non giustificato. Male ancora Biagianti e Llama


Archiviata la stagione, è tempo di bilanci in casa etnea. Ecco i nostri top e flop del campionato rossazzurro.

TOP

NICOLA LEGROTTAGLIE

Al momento del suo arrivo erano in molti a pensare che fosse venuto a Catania solo per svernare e guadagnare gli ultimi spiccioli di una carriera già densa di soddisfazioni. Invece, Nicola, dopo aver passato il primo mese fermo ai box, ha preso in mano la difesa etnea, blindandola con il suo consueta tempismo e la sua eleganza. È forse quest’ultima la dote in più rispetto al suo predecessore Matias Silvestre, passato al Palermo per 7,5 milioni di Euro più la metà del cartellino di Lanzafame. Legrottaglie, invece, è arrivato a parametro zero e si è rivelato un innesto proficuo anche in fase di realizzazione (sei le reti dell’argentino nel 2010-2011; cinque quelle del pugliese in questa stagione).

VOTO: 8

 

FRANCESCO LODI

Dopo aver dimostrato le sue qualità in serie B con le maglie di Frosinone ed Empoli, finalmente è riuscito ad imporsi anche nel massimo campionato. Insieme ad Almiron, elemento d’esperienza inseritosi perfettamente negli schemi di Montella, è stato il padrone del centrocampo rossazzurro, donando il suo apporto nello sviluppo della manovra offensiva, ma anche in fase di interdizione. Ha il merito di essersi laureato capocannoniere stagionale del Catania con le sue nove reti e di essere l'assistman della squadra, grazie ai suoi sette lanci, effettuati con una precisione goniometrica. Il suo spirito di sacrificio, inoltre, lo ha visto protagonista pure tra i pali, quando nei minuti finali della sfida interna con il Lecce si è improvvisato portiere dopo l’espulsione di Carrizo.

VOTO: 7,5

 

GIOVANNI MARCHESE

L’anno scorso un tifoso, durante un allenamento a porte aperte, gli urlò: «Non sei degno di giocare in serie A. Torna a Caltanissetta!». Marchese si avvicinò agli spalti e la rissa fu evitata soltanto grazie all’intervento di alcuni suoi compagni di squadra. In effetti, fino all'anno scorso, tanti non credevano alle doti del terzino siciliano che, però, quest’anno ha smentito tutti con il suo apporto di quantità, ma anche qualità, come dimostrano le tre reti, tutte di pregevole fatture, messe a segno in questa stagione. E pensare che all’inizio del ritiro estivo Montella, nella sua zona del campo, oltre a Capuano gli preferiva anche Llama…

VOTO: 7

 

FLOP

CRISTIAN LLAMA

L’argentino, invece, non è riuscito a imporsi come terzino e non ha lasciato il segno nemmeno nella sua posizione ideale: quella di ala d’attacco. Llama, infatti, non si è ancora ripreso completamente dall'infortunio subito due anni fa a Cagliari, proprio nel momento migliore della sua carriera. Tra un contrattempo muscolare e l’altro l’anno scorso aveva concluso l’annata con sole quindici presenze e un gol di vitale importanza nella sfida salvezza con la Sampdoria; anche quest’anno Cristian ha giocato appena quindici gare, ma nonostante la buona volontà dimostrata ogni volta, non è riuscito a lasciare il segno.

VOTO: 5,5

 

MARCO BIAGIANTI

Due anni fa aveva salutato il ‘Massimino’ in lacrime dopo l’ultima partita stagionale, ma nonostante ci sia stato più di un approccio con il Palermo, alla fine, è rimasto alle pendici dell’Etna in attesa di una sistemazione più prestigiosa. Come nel caso di Llama, però, le sue ultime due stagioni sono state flagellate da un’infinità di infortuni che, in pratica, lo hanno estromesso dai pezzi pregiati del calciomercato. Anche quest’anno, infatti, non è stato protagonista della stagione del Catania, avendo disputato appena quattordici gare, corredate da ben quattro ammonizioni e un’espulsione. Se vuole sognare un grande club, prima deve tornare a giocare con continuità.

VOTO: 5

 

DAVID SUAZO

L’honduregno rappresenta l’unico colpo sbagliato del mercato over trenta del Catania. Suazo, infatti, a differenza di Legrottaglie ed Almiron,  è sceso in campo soltanto in sei spezzoni di gara per un totale di appena 120 minuti giocati. In una stagione in cui il Catania ha faticato a trovare la via del gol con i propri attaccanti, lui sarà ricordato soltanto per le reti segnate in amichevole contro Sancataldese e Ragusa.

VOTO: 4,5


Andrea Motta 19/05/2012
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