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In data 30 giugno 2013, come previsto dal regolamento federale, i calciatori che non hanno rinnovato il loro contratto con la società d'appartenenza oltre quella data andranno in regime di svincolo, cioè saranno liberi di trasferirsi in un'altra squadra. In casa Catania sono ben quattro i giocatori che da domani non faranno più parte della rosa. Stiamo parlando di Giovanni Marchese, Adrian Ricchiuti, Alessandro Potenza e Blazej Augustyn. Tracciamo un'analisi dell'esperienza in rossazzurro dei suddetti giocatori e proviamo ad abbozzare, in base alle ultime notizie di calciomercato, la loro possibile destinazione futura.
GIOVANNI MARCHESE Dei quattro giocatori che lasceranno il Catania a parametro zero quella del terzino di Delia è la perdita più importante, poiché si trattava di una colonna portante della squadra delle ultime due stagioni. È il giocatore che più di tutti nel corso degli ultimi anni ha mostrato grandi segnali di crescita, grazie alla professionalità e al duro lavoro. Per Marchese quella che va a concludersi era la seconda esperienza in rossazzurro, dopo quella fortunata del 2006 culminata con la promozione in serie A. Il giocatore è legato quindi ai successi recenti ottenuti dal club di Pulvirenti, dal già citato ritorno in massima serie all'annata da record appena conclusa. A dir la verità Marchese doveva essere inizialmente la riserva di Ciro Capuano, ma dopo l'infortunio di quest'ultimo, è toccato a lui prendere in mano lo scettro di terzino sinistro titolare. Proprio nella partita in cui sostituì Capuano (Catania-Napoli della stagione 2011-12), giocò una gara straordinaria culminata con un gol che alla fine fu decisivo ai fini del risultato finale. Da lì in poi Marchese non uscì più dal campo, diventando un punto fermo dello scacchiere tattico della formazione rossazzurra. Negli ultimi mesi c'è stato un vero e proprio tira e molla tra la società e l'entourage del giocatore per trovare un'accordo sul rinnovo contrattuale. Alla fine questa intesa non si è trovata e dopo l'ultima sessione invernale di calciomercato il giocatore ha siglato un pre-accordo con il Genoa per la prossima stagione. Adesso il suo obiettivo e quello di sfondare in una grande piazza come quella ligure e affermarsi come uno dei migliori terzini sinistri italiani in circolazione.
ADRIAN RICCHIUTI Un altro giocatore importante per spirito di sacrificio e classe da vendere sul rettangolo verde è l'esperto fantasista argentino. Il giocatore giunse a Catania nell'estate 2009 dopo essere retrocesso con il Rimini in Lega Pro al termine della stagione precedente. La strategia di Lo Monaco fu quella di acquistare il giocatore per rinforzare la coesione all'interno dello spogliatoio, per aggiungere un elemento di esperienza in un centrocampo piuttosto giovane e rinnovato dopo la partenza di Baiocco ma soprattutto, fare da chioccia al gioiellino Barrientos. La sua esperienza catanese non iniziò però nel migliore dei modi dal punto di vista dei risultati poiché la squadra arrancava in campionato anche se segnò il primo gol in rossazzurro proprio nell'unica vittoria ottenuta sotto la gestione Atzori (contro il Cagliari per 2-1). Con l'arrivo di Mihajlovic in panchina il giocatore fu ancora impiegato con continuità e segnò altre reti pesanti (contro Bari e Milan). Nella stagione seguente Ricchiuti continuò a giocare con continuità anche se accusò, come il resto della squadra, un momento di appannamento rispetto alla stagione precedente. Al termine della stagione 2010-11 si iniziò a parlare di una possibile cessione ma il ragazzo è rimasto a Catania fino alla fine della stagione appena conclusa ed è stato impiegato (da Montella prima e da Maran poi), come jolly del centrocampo, pronto a entrare a partita in corso per cambiare ritmi ed equilibri in campo. Adesso per lui si aprono le porte di un club di serie B e stando alle ultime notizie dovrebbe essere Varese la prossima destinazione dell'argentino giramondo.
ALESSANDRO POTENZA Quella di Potenza è un'altra perdita di valore poiché stiamo parlando di un giocatore che ha esordito prestissimo nel calcio che conta e che prometteva molto ad inizio carriera ma a causa di numerosi infortuni non è riuscito a "spiccare il volo" dal punto di vista calcistico. Il terzino di San Severo fu acquistato durante la sessione invernale del 2009 per dare maggiore consistenza alla fascia destra della difesa poiché Gennaro Sardo non aveva convinto sotto il profilo del rendimento. Fu autore di un ottimo esordio contro la Juventus e realizzò una rete importante nella partita contro la Reggina. Giocò da titolare la prima stagione al Catania ma dalla seconda in poi dovette dividersi il posto con Pablo Alvarez. Negli ultimi due anni il giocatore è stato utilizzato con il contagocce (appena uno spezzone di campionato nella stagione appena conclusa) per via di numerosi infortuni che lo hanno tenuto fuori dal campo e tra le due parti non c'è stata l'intenzione di proseguire. Adesso per il giocatore si profilano numerose possibilità tra cui quella del Sassuolo, dove il giocatore potrebbe rilanciarsi e lasciare alle spalle i problemi degli ultimi anni.
BLAZEJ AUGUSTYN Ed eccoci giunti ad analizzare dal punto di vista tecnico un giocatore da considerare come oggetto del mistero poiché non è stato impiegato con continuità dai vari allenatori che si sono succeduti alla guida del Catania negli ultimi anni. Eppure l'unico a credere seriamente nelle doti di questo possente difensore centrale classe 1988 fu proprio il primo allenatore avuto a Catania, Gianluca Atzori, tant'è che con coraggio lo mandò in campo in occasione della prima partita di campionato della stagione 2009-10 contro la Sampdoria. Il giocatore cercò fronteggiare nel migliore dei modi avversari del calibro di Cassano e Pazzini ma commise alcuni errori di ingenuità dettati dall'inesperienza e probabilmente dall'emozione di giocare la prima partita in serie A e concluse la sua partita anzitempo con un espulsione. Da lì in poi praticamente ha visto poco il campo in campionato ma non in Coppa Italia dove giocò quasi tutte le partite disputate dal Catania. Nel 2011-12 fu mandato in prestito al Vicenza e la società provò a piazzarlo in serie B anche nel corso delle ultime sessioni di mercato ma senza trovare una squadra disposta a credere in lui. Eppure Augustyn, stando alle voci di mercato, non dovrebbe abbandonare la serie A perché pare che il Sassuolo lo abbia cercato nelle ultime settimane...