



Palermo, ti presento... il Milan
Pergocrema-Siracusa 2-0: le pagelle
Ecc.B, Coppa Italia: Avola corsara a Ragusa, spettacolo al 'Celeste'
Catania-Inter, i confronti
- Il successo contro la Sampdoria si inserisce fra la trasferta di Bari e quella di Verona, ambedue finite in parità. E' tornato il mal di trasferta che tanto ha caratterizzato il cammino rosanero dell'anno scorso?
«Mal di trasferta non direi perché quest'anno Torino, Firenze e Cesena sono state espugnate però fuori casa bisogna osare soprattutto su campi sulla carta facili. Bari la annovero come una sconfitta ed a Verona con il Chievo, rigore non concesso a parte, si poteva vincere. Peccato ma il Palermo è una squadra in salute che può osare e deve».
- Il mercato è ormai aperto e il Palermo sembra deciso ad intervenire per rinforzare la squadra. Quali sono i nomi in circolazione che ti convincono di più?
«Parolo è un calciatore che mi piace davvero. La società lo sta seguendo. Poi non disdegnerei quell'Eder del Brescia il cui impiego fino ad ora è stato poco lineare. Il mercato sudamericano viene monitorato ma, a mio avviso, andrebbe guardato anche il mercato interno».
- Caso Maccarone: l'attaccante ex Siena, che sembrava ormai sul piede di partenza, potrebbe restare per sostituire l'infortunato Pinilla. Che farà Big-Mac?
«Il mercato chiude a fine gennaio ed anche Maccarone è in ballo. Un gol, il terzo contro la Samp, non può cambiare tutto e subito. Il giocatore in questi mesi è stato in sofferenza e qualche pensierino di cambiare maglia lo ha avuto. In questo momento l'attacco manca di Hernandez, Pinilla e Miccoli che non sta bene. Big-Mac potrebbe avere le sue occasioni».
- Domenica i rosa andranno al Sant'Elia di Cagliari per tentare di non perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti per l'Europa. Che partita ti aspetti?
«E' una gara difficile. Da sempre il Sant'Elia non e' facile. Donadoni fa esprimere i suoi più fuori casa che tra le mura amiche. Come detto prima è uno di quei campi da violare e la squadra di Delio Rossi ne ha le possibilità».
- Dopo le fibrillazioni di fine anno, fra Zamparini e Rossi sembra tornata la pace. Durerà?
«E' tornato il sereno grazie ai risultati. Zamparini è cosi e bisogna accettarlo. Con le sue dichiarazioni a volte spiazza l'ambiente ed anche Rossi è stato rabbuiato nella conferenza stampa d'inizio d'anno. Se durerà non lo so, intanto tra i due è tornata la pace!».
Serie D: qual è la siciliana più forte?