



Leonzio: tutto è bene quel che finisce…ed inizia
Lega Pro 2/B: analisi quote 8^ giornata
Catellani: «Con l'Inter far uscire il nostro valore»
MANTOVANI: «Mi aspettavo l'esclusione ma ringrazio Mangia»
Torna l'appuntamento con il "Quinto Grado a Roberto Gueli", l'approfondimento sotto forma d'intervista a cura del giornalista Rai.
La vittoria contro il Siena ha dimostrato che il Palermo è veramente una squadra. Quanto ha contribuito l'apporto di Mangia?
«Squadra vera e con grande forza d'animo. Ha voglia di soffrire e lo si è visto contro il Siena quando è rimasta in dieci. È il Palermo di Mangia: il carattere del tecnico ed i suoi metodi hanno fatto breccia nei calciatori».
Silvestre, Pisano, Della Rocca, Barreto, Zahavi: gli acquisti del Palermo si stanno rivelando più che azzeccati. Chi fra loro la maggior sorpresa?
«Gli acquisti dell'ultimo minuto, soprattutto Della Rocca, Barreto e Alvarez. Giocatori di buon livello che sono serviti molto al nuovo tecnico. Scommesse vinte. Un nome? Direi Pisano. Il meno conosciuto che, dopo la partenza di Cassani, è cresciuto ed ha acquisito personalità».
Migliaccio in difesa sembra ormai diventato un punto fisso. Una bocciatura per Mantovani?
«Lo ha detto lui: "Mi piace molto giocare al centro della difesa. Gioco di fisico e sono felice". Migliaccio è un punto fermo del nuovo Palermo. Mangia si è appoggiato a lui ed ai senatori rosanero. Ha avuto ragione. Lo ha convinto ed ora Giulio è un difensore centrale doc ed anche vice capitano».
Un Palermo così, che obiettivi di stagione può porsi?
«Intanto dieci punti in cinque gare sono tanti. Ottimi per la salvezza. Fisicamente la squadra sta bene (ha cominciato il 2 luglio la preparazione, un mese prima delle altre squadre) e poi tutti attaccano e difendono. Avete visto Hernandez nella ripresa contro il Siena? Dove può arrivare il Palermo, a mio avviso sarà una mina vagante per tutte le formazioni».
Adesso tocca al Milan, una sfida difficile visto che i rossoneri vengono da una pesante sconfitta con la Juventus. Che partita ti aspetti?
«Intanto ci sono quindici giorni e tanti impegni delle nazionali. Mangia farà rifiatare i suoi e soprattutto avrà due esami di maturità: “San Siro” contro il Milan, sabato 15, e poi la domenica successiva l'”Olimpico” contro la Roma. I rossoneri sono in mezza crisi e quindi chissà, magari i rosanero potrebbero approfittarne».
Palermo secondo in classifica: a quale obiettivo può ambire la squadra di Mangia?