



Palermo, ti presento... il Milan
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Brucia la sconfitta contro il Genoa, non solo per il gol in fuorigioco ma anche perché il Palermo non ha giocato malissimo. Vedi qualche miglioramento rispetto alla Lazio?
«Le migliorie nell'impegno, nel gioco, nella sofferenza e nel rendimento generale ci sono state. E' mancato ancora una volta il gol e soprattutto il giudizio neutro di arbitro e guardalinee che ancora una volta hanno sbagliato contro il Palermo. Zamparini e Cosmi hanno fatto bene a lamentarsi. Male invece il ruolino di marcia del Palermo, quasi da depressione».
Quella col Genoa è stata la seconda sconfitta consecutiva per Cosmi. Il tecnico quante possibilità ha di restare fino all'anno prossimo? Ti convince il nome dell'allenatore del Maribor, Milanovic, per il prossimo anno?
«Due partite, due sconfitte per Cosmi. Ko diversi per come sono maturati. E' un momento molto difficile per tutto l'ambiente. L'allenatore fino ad ora ha perso e non ha mai gioito per un gol realizzato dalla sua squadra: quasi record nella storia recente del Palermo. Ritengo che resterà fino a giugno, poi si vedrà. Si parla di tanti come Milanovic del Maribor, ma non ritengo sia il momento di analizzare nomi e schemi di probabili allenatori futuri».
Quale modulo ti convince di più per le prossime partite: 3-5-2, 3-4-1-2 o 3-4-1-1?
«Il 3-4-1-2 utilizzato contro il Genoa è stato accettabile. Ma non è questione di modulo ma di convinzione, quella che è mancata all'Olimpico contro la Lazio e si è vista a tratti a Marassi. Il Palermo non è questo. Dopo cinque gare è il momento di voltare pagina, ma all'orizzonte c'è il Milan ferito dall'eliminazione dalla Champions League e dal deludente pareggio a San Siro contro il quasi retrocesso Bari».
Il Palermo non segna da circa 400 minuti, il Milan ha la migliore difesa del campionato. Che speranze ci sono, per i rosa, di riuscire a sbloccarsi contro la capolista?
«Sulla carta le speranze sono molto poche. Ma il calcio è bello anche per l'imprevedibilità. E cosi la gara va preparata con dovizia di particolari e soprattutto con disciplina tattica e voglia, tanta voglia. Le cinque sconfitte di fila ed il gol che manca da oltre 400 minuti sono un grosso problema. Ma l'ermetica difesa del Milan... chissà. Ci affidiamo all'imprevedibile Miccoli».
Senza Bovo contro il Milan sarà durissima. Un tuo pronostico?
«Senza Bovo sarà dura soprattutto perché già la difesa è titubante e anche Cassani non sta bene. Vedremo. Pronostico? Un pareggio andrebbe bene».
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