



Palermo, ti presento... il Milan
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Contro il Lecce il Palermo torna a vincere in trasferta, con un secondo tempo scoppiettante che contrasta un primo, piatto e inconcludente. A cosa attribuisci la differenza fra le due metà di gioco?
«Bella vittoria, rocambolesca ma bella. Certo, il primo tempo è stato un disastro e avevo visto Rossi molto scuro in volto. Allo stadio gli incitamenti dei tifosi sono stati emozionanti come il gol di Miccoli. Poi la ripresa con i gol e lo spettacolo rosanero. A cosa attribuisco la differenza di gioco? Direi al carattere, alla strigliata dell'allenatore ma soprattutto all'ingresso di Ilicic ed Hernandez, giocatori veloci e soprattutto vogliosi di far bene. Modulo vincente».
Nonostante gli ottimi risultati ottenuti, il rapporto fra Zamparini e Rossi sembra ormai rotto e si fanno già i primi nomi per la successione. Tu su chi punteresti?
«Il Palermo vola. Ha tre punti in più rispetto allo scorso anno; il secondo attacco del campionato; è in zona Champions; è in semifinale di Coppa Italia; giovani valorizzati dal gioco e dai risultati e poi una rosa ristretta. Meriti enormi alla dirigenza ed all'allenatore. Come dire... perché Rossi e Zamparini non vanno avanti al posto di litigare seppur con battute sui media? Beato chi capisce. Peccato davvero che a giugno i due, a meno di clamorosi sviluppi, si divideranno. Su chi punterei? A me piacciono molto Pioli e Malesani».
Il nuovo caso, nel club rosanero, è quello di Liverani. Il giocatore, dopo aver rifiutato il Padova, vorrebbe rescindere il contratto in accordo con la società. Il Palermo fa bene a privarsi del suo ex capitano?
«La storia d'amore è finita. Rescindere per il calciatore vorrebbe direi trovare, da svincolato, squadra entro il 31 marzo. Il Palermo concederà questo all'ex capitano. Finisce un rapporto. Nel calcio è normale. Zamparini ha ringraziato il calciatore definendolo un "suo figlio". Liverani ha dato tanto al Palermo e troverà una squadra di certo. Resta un solo dubbio: ancora un giocatore in meno in rosa. Povero Rossi... ».
Domenica il Palermo affronta la Fiorentina: chi temi di più dei viola?
«Temo di più la partita delle 12:30. Fino ad ora i rosa hanno sempre perso. Sarà il pranzo anticipato come la sveglia ma a Brescia, in casa con la Lazio e a Cagliari, è andato tutto storto. Bisogna invertire il trend. Il Barbera è tornato bunker. Sono tre punti fondamentali ed i viola, malgrado la crisi di gioco e risultati, hanno sempre la carta Mutu che fa paura».
Tre rosa sono stati convocati in Nazionale, ma non Migliaccio: sei d'accordo con questa decisione di Prandelli?
«Tre rosa in Nazionale, non accadeva da tempo. Anzi era già accaduto ma ritengo con questa volta oltre alle "rituali" convocazioni Prandelli abbia scelto calciatori su cui puntare per il futuro. Sirigu è vice o terzo, poco importa. Fa parte del gruppo. Cassani è titolare e questo il rosanero di sempre in A lo merita. Discorso a parte per Nocerino. Un mastino come lui al centrocampo azzurro serve. Ed ecco perchè Prandelli tornerà a convocarlo. Bovo e Balzaretti sono infortunati ma restano nel giro. Deluso dalla non chiamata di Migliaccio. Lo merita per serietà, forza fisica, bravura e voglia di soffrire per il gruppo».
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