



Palermo, ti presento... il Milan
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Il Palermo visto domenica contro il Bologna ha giocato, probabilmente, la migliore partita della stagione. Errori del Bologna a parte, tutto ha funzionato per il meglio. Zamparini, la scorsa settimana, aveva dichiarato che cinque vittorie consecutive avrebbero cambiato gli obiettivi stagionali: dove può arrivare questo Palermo?
«Grande Palermo davvero. Ha giocato bene dimostrando una grande crescita soprattutto tattica. Zamparini sarà felice e mi auguro abbia festeggiato a champagne i gol realizzati dai suoi contro il Bologna apparso poca cosa. Cinque vittorie di fila? Intanto siamo alla seconda (Europa league a parte) e quindi sperare non costa nulla».
Gli ultimi successi sono stati dovuti in gran parte al nuovo modulo ad albero adottato da Rossi, che prevede due trequartisti dietro un'unica punta. Modulo che si adatta perfettamente a giocatori come Ilicic, Pastore e Pinilla. Quando rientreranno Miccoli e Hernandez Rossi tornerà al vecchio modulo o manterrà questo? Chi rischia la panchina?
«Il modulo con i due trequartisti e l'unica punta in attacco sembra la struttura tattica più adeguata. Rossi ha lavorato, tessuto e disfatto la tela ed ora ha trovato la quadratura del cerchio. I calciatori gicoano a memoria, si divertono e segnano. Meglio di così....non si può chiedere. A discapito di Hernandez, Liverani e Miccoli. Altre tre grandi che serviranno anche se i problemi Rossi li avrà...sopratttutto di scelte».
Se Ilicic ha impressionato per la sua straordinaria media realizzativa (4 gol in 6 partite), Bacinovic ha stupito per le sue qualità, conquistando una maglia da titolare ai danni di Liverani. Quali differenze trovi fra i due?
«Ilicic è un talento tutto forza e sinistro. La media realizzativa è impressionante e non può giocare purtroppo in Europa League. Con Pastore ha grande intesa, corre molto ed è sempre lucido quando prende palla a centrocampo. Discorso diverso per Bacinovic: poco evidente quando si parla di spettacolo ma essenziale se valutiamo mole di gioco e geometrie a centrocampo. Mancava e possiamo dire che è più di un vice Liverani».
Giovedì, contro il Cska Mosca, Rossi dovrà fare a meno di Ilicic e Bacinovic e avrà gli uomini contati. Che formazione ti aspetti?
«Contro il Cska Mosca non ci saranno gli sloveni e quindi mi sembra scontato l'impiego di Kasami e forse di Liverani se avraà recuperato. Non penso che verrà rischiato Miccoli quindi, se Rossi vorrà far rifiatare Pinilla, potrebbe far giocare Maccarone con Hernandez in altenativa. Tra i pali dovrebbe giocare Benussi dopo l'ottima prova contro il Losanna».
Zamparini ha più volte dichiarato che Pastore vale svariati milioni di euro. In effetti, le quotazioni dell'argentino e anche di Ilicic stanno salendo vertiginosamente. Quanto resteranno a Palermo i due, secondo te? La società riuscirà a incassare molto?
«Pastore più segna e più aumenta il suo valore. Gioca molto bene in questo periodo e realizza gol bellissimi. Cosa vogliamo di piuù? Ragazzo serio, con i piedi per terra, legato alla famiglia ed alla fidanzata Chiara, palermitana doc. Gioca e non si stanca malgrado martedi era stato dietro l'angolo...in Giappone con la nazionale argentina. Quanto vale? Zamparini dice 60 milioni come 60 sono le percentuali di tenerlo a giugno. Cosa accadrà è difficile dirlo. Molti grandi club lo stanno seguendo».
Gomez ha regalato al Catania un punto prezioso contro la Fiorentina. Cosa pensi del trequartista alla sua prima rete in maglia rossoblu? Quanto può diventare importante per gli etnei?
«Il Catania ha un grande allenatore che insegna calcio come Giampaolo. Al Massimino c'è una grande concentrazione di argentini e sudamericani in genere e Gomez è un esempio positivo. I nove punti in classifica della squadra del presidente Pulvirenti sono un ottimo bottino. Salvezza tranquilla: questo deve essere l'obiettivo anche se, a mio avviso, il Catania darà filo da torcere a tutti e può puntare all'Europa».
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