



Palermo, ti presento... il Milan
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La vittoria sul Milan ha dato fiducia all'ambiente e reso meno traballante la panchina di Serse Cosi. Cosa è cambiato nel Palermo rispetto alle precedenti partite?
«La grinta e la voglia di lottare fino all'ultimo minuto. Ha subìto il Milan ma ha portato a casa i tre punti. Già questa è una bella novità, dopo cinque sconfitte di fila. La squadra vista contro i rossoneri ha sofferto e portata a casa "la pagnotta". Forse è cambiato poco ma intanto non abbiamo subito gol».
La sosta permetterà ai rosanero di riposarsi prima di riprendere il cammino in campionato. Cosmi come dovrebbe sfruttare questo tempo a disposizione? Cosa deve migliorare?
«La sosta sarà importante per tirare il fiato, per recuperare energie. Molti calciatori saranno con le loro nazionali, mentre Cosmi potrà lavorare con calma fino alla vigilia del derby. In undici saranno fuori per impegni internazionali: una bella soddisfazione per la società. I rosa dovranno approfittare della sosta per provare e riprovare schemi e posizioni. E su queste basi deve migliorarsi».
Guardando alle partite che restano da qui a fine campionato, il Palermo quanti punti deve fare per poter considerare positiva la stagione?
«A mio avviso intanto dovrà vincere il derby e conquistare la finale di coppa Italia. Se chiudesse a 55 punti avrebbe fatto il suo. Non sarà facile ma la grinta e la ventata di novità targata Cosmi potrebbero essere fondamentali per il futuro su cui la società sta già lavorando».
Dopo la stop per la Nazionale, Miccoli e compagni andranno alle pendici dell'Etna per il derby col Catania. Quale squadra è favorita?
«Il derby è una gara particolare, piena di insidie e ricca di patos. Vincere al Massimino sarebbe importante per squadra e ambiente. I tifosi sognano questo momento. A parte quello vinto nella notte dell'uccisione del ispettore Raciti, l'ultimo derby vinto risale alla B quando i rosa di Baldini piegarono i rossazzurri di Colantuono. Altri tempi».
Chi temi di più dei cugini etnei?
«Maxi Lopez quando vede rosa "si eccita", calcisticamente parlando. Si trasforma, come accadde all'andata al Barbera. Poi il Catania si batte bene in casa, Simeone è vulcanico come Cosmi. Mi auguro che possa essere una bella gara soprattutto senza problemi sugli spalti dove torneranno i tifosi rosanero».
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