



Palermo, ti presento... il Milan
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Il Palermo contro il Napoli ha giocato una delle migliori partite del campionato, dando l'anima per la vittoria. Chi ti è piaciuto di più dei rosanero?
«È stato un bel Palermo, una squadra convinta dei propri mezzi, vogliosa, mai doma. Insomma, la squadra di Rossi vecchio stampo, quella del girone d'andata. Una bella Pasqua per i tifosi. Punti d'oro per alimentare i sogni di un'Europa League diretta, senza passare dalla coppa Italia. Chi mi è piaciuto di più? Direi Balzaretti, per la sua corsa, gli inserimenti e la grinta dimostrata».
Da quando Rossi è tornato in panchina, il Palermo sembra aver ritrovato la giusta verve. I siciliani cosa possono ancora chiedere al campionato?
«La squadra si è ritrovata. Ha ritrovato allenatore, muscoli, testa e autostima. Accade anche questo nel calcio. Se non avesse avuto distrazioni di gioventù e quelle quattro settimane "cosmiche", il Palermo oggi in classifica avrebbe quei sette, otto punti che lo farebbero lottare per qualcosa di importante. Ma la realtà è questa. Quattro gare alla fine: vincerle tutte e sperare in passi falsi altrui per entrare come ultimi in Europa League. Ma non sarà facile».
Contro i partenopei i rosanero si sono lamentati di alcune scelte arbitrali. Semplici errori o forse l'intenzione di mantenere aperto il campionato?
«L'arbitro è stato disastroso, come i suoi collaboratori. Il peggiore di quest'anno al Barbera. Giornata storta anche perchè Damato di Barletta ha diretto 74 gare in serie A. Da 4 a 5 i voti in pagell, a causa di errori da pennarello blu e contro i regolamenti. Pensiamo ai rigori non concessi; seconda ammonizione sacrosanta non data e quindi espulsione evitata di Pazienza e forse anche di Balzaretti. E non parliamo della regola del vantaggio non concessa a Nocerino in occasione del rigore concesso al Palermo: non vedo malafede ma proprio una giornata da dimenticare per i quattro arbitri».
In casa del Parma, vittorioso contro Inter e Udinese, sarà veramente dura. Chi temi di più dei ducali?
«Il Parma del dopo-Marino è rinato. Il cambio da parte del presidente Ghirardi ha dato i risultati sperati. Colomba sta facendo un buon lavoro, Amauri è in formissima e i ducali hanno conquistato sei punti d'oro contro le corazzate Inter e Udinese. Per il Palermo non sarà facile. Certo, loro avranno più stimoli ma i rosa visti in queste settimane fanno ben sperare. Vincere a Parma sarebbe una bella risposta sul campo da dare ai detrattori di questa squadra».
Zamparini ha annunciato di aver blindato Pastore. I tifosi possono stare tranquilli o a fine anno il Flaco lascerà Palermo?
«Quando parla Zamparini, ho sempre una certa paura. Conferma gli allenatori e poi li esonera. Nel calciomercato (e giustamente il presidente bleffa e depista) tutto può accadere. Pastore è imprescindibile per il Palermo della prossima stagione. Il calciatore è forte, seguito dai più grandi club. Speriamo bene per i tifosi rosanero e per lo spettacolo al Barbera. Il Flaco costa caro, dice Zamparini, anche se Real Madrid e Barcellona insistono».
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