



MANFREDI a GS.it: «Questo gruppo merita la promozione»
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Torna l'appuntamento con il Quinto Grado di Roberto Gueli. Con il giornalista Rai, come di consueto, analizziamo il momento del Palermo.
Contro l'Udinese un pari amaro. A chi attribuisci le principali responsabilità?
«È stata una partita strana con un epilogo amaro. Il vantaggio andava difeso con i denti. Sarebbe stata una vittoria importante per classifica e morale. Le colpe sono della squadra: ha sottovalutato l'avversario proprio nel momento clou dell'incontro».
L'assenza di risultati e di gioco continua a condizionare i rosanero. A tuo parere si corre il rischio di un finale di stagione deludente e povero di emozioni?
«È stata una stagione nata male e proseguita peggio. Un campionato deludente fatto di errori, problemi e distrazioni. Tutti hanno sbagliato. Il rischio di altre delusioni è dietro l'angolo considerati i prossimi impegni».
Come valuti le prove di Labrin e Milanovic?
«Da Lecce all'Udinese l'inserimento di questi due giovani è stata la nota positiva rispetto ai tanti problemi incontrati. La difesa a tre non ha subito gol in due gare. Un buon viatico per la fine della stagione».
"Barbera" sempre più vuoto, già da diverse settimane non si raggiungono neppure le 20.000 presenze. Perché questo disinnamoramento da parte dei tifosi?
«La disaffezione della tifoseria dovrà essere valutata dai dirigenti. Un vero colpo al cuore il “Barbera” semivuoto. Una sconfitta nella sconfitta che dovrà far riflettere».
Domenica si va a Bologna: che match ti aspetti?
«A Bologna mi aspetto una gara difficile e insidiosa».