



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Ennesimo risultato positivo conquistato ieri sera dagli uomini di Iachini contro gli azzurri guidati da Sarri. Un pareggio in casa della principale rivale per la promozione diretta nella massima serie è comunque un risultato importante per il morale del gruppo.
Il match era stato preparato bene durante la settimana, tuttavia alcune cose non hanno funzionato. Al di là dell’errore evidente di Terzi in occasione del pareggio dei toscani, il centrocampo dei siciliani ha deluso un po’ le aspettative. L’esperienza di Maresca è stata fondamentale per mantenere alcuni equilibri in mezzo al campo, ma poche sono state le verticalizzazioni e i lanci per i compagni che potevano creare una superiorità numerica netta in fase offensiva. Verre non ha dato il contributo che ci si aspettava, mentre Bolzoni ha si conquistato parecchi palloni ma è stato poco preciso e spesso lento quando c’era da ribaltare un azione difensiva. C’è il rammarico di essere passati in vantaggio avere preso due traverse e non essere andati oltre la sola marcatura di Lafferty, il migliore dei suoi.
Al rammarico si aggiunge la sfortuna. Il tecnico rosanero ha dovuto fare fronte ad un panchina corta soprattutto per quanto riguarda i ricambi in attacco. Il lento recupero di Belotti e Dybala e l’infortunio ad inizio match di Abel Hernandez, sono stati fattori che non hanno di certo aiutato l’ex tecnico del Siena, che è stato costretto ad inserire dopo 20’ gioco Troianiello, un centrocampista che certamente dà peso al reparto avanzato ma che non ha le caratteristiche di seconda punta.
Poteva esserci il tracollo, l’Empoli non si è affatto tirato indietro, anzi ha attaccato costantemente la metà campo avversaria e se non fosse stato per le diverse parate decisive di Ujkani il Palermo sarebbe potuto uscire dal “Castellani” anche a mani vuote. Il gruppo, sopratutto grazie al carisma dei vari Munoz e Maresca è rimasto in piedi e ha saputo soffrire, come già successo in occasione di altri match in questa stagione, e pungere.
L’obbiettivo non cambia e il Palermo non vive un' involuzione, anzi c’è da rimanere concentrati e continuare su questa strada, solo così il Palermo avrà la forza morale per reggere la pressione nel rush finale. Ora testa al match casalingo di sabato contro il Padova un avversario alla portata ma che deve allontanarsi dalla zona calda della classifica.