



Catania: rossazzurri tra presente e futuro
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Il campionato di Serie A 2013/2014 sta per concludersi. A vincere per la terza volta di fila è la Juventus di Antonio Conte che si aggiudica così l’accesso diretto alla Champions League. Accesso diretto del quale potrà godere anche la Roma, grazie al prezioso secondo posto conquistato, ma non il Napoli che però potrà accedere alla massima competizione europea vincendo gli spareggi cui, grazie al terzo posto ottenuto, avrà diritto di accedere. Per il resto ancora tutto da decidere; sia la corsa all’Europa League che, soprattutto, la corsa salvezza.
Le due situazioni sono strettamente collegate tra loro in quanto nelle ultime due giornate assisteremo a scontri tra compagini che lottano per l’una e per l’altra competizione. Ciò che ci interessa di più, e che quindi tratteremo nel dettaglio, è la corsa salvezza in quanto il Catania del patron Antonino Pulvirenti ne è protagonista. Prima della 37^ giornata la classifica recita così: Sassuolo 31; Chievo 30; Bologna 29; Catania 26; Livorno 25.
37^ GIORNATA: Nella suddetta giornata il Catania affronterà nell’importante scontro diretto il Bologna di Ballardini, il quale ha polemizzato pubblicamente dopo la vittoria degli etnei per 4-1 sulla Roma. Per poter continuare a sperare nella permanenza in Serie A gli etnei dovranno necessariamente vincere, in modo tale da mantenere dietro il Livorno e raggiungere il Bologna in classifica, che gli uomini di Pellegrino supererebbero perché vincenti negli scontri diretti.
Al contempo però i rossazzurri dovranno sperare che il Chievo perda, o al massimo pareggi, contro il Cagliari, oppure che il Sassuolo, che ospiterà il Genoa, perda. Il pareggio, infatti, non basta perché a parità di punti i neroverdi hanno la meglio negli scontri diretti.
ULTIMA GIORNATA: Nella giornata successiva il Catania affronterà l’Atalanta dell’ex mister Colantuono, squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato. Anche in questo caso è necessaria una vittoria per gli etnei e, soprattutto sconfitte almeno per una tra Chievo, contro l’Inter di Mazzarri, e Sassuolo, contro il Milan di Seedorf; le due milanesi affronteranno, con molta probabilità, le gare con il coltello tra i denti perché in corsa per l’accesso all’Europa League.
Nel caso in cui il Catania si ritrovi a fine campionato a pari punti con il Chievo, quest’ultima si troverebbe avvantaggiata in quanto, dato il perfetto equilibrio sia negli scontri diretti che nella differenza reti di questi ultimi, verrà considerata la differenza reti totale ed i clivensi attualmente vantano una differenza di -22 contro il -34 del Catania.
Situazione difficile, dunque, per gli etnei. La stagione è ormai compromessa, ma ciò che i tifosi chiedono ai propri beniamini è di chiudere almeno la stagione sudando la maglia…

