



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Il trionfo del Trapani mi fa venire in mente un altro “miracolo” del calcio siciliano. Era il 1988 e una squadra della provincia di Agrigento approdava in serie B, per la prima volta nella sua storia, il Licata. A guidare la squadra dalla panchina c’era, quell’anno, Aldo Cerantola, ex difensore centrale del Palermo, ma le basi le aveva poste un giovane tecnico boemo di nome Zdenek Zeman, allora trentasettenne. Dimostrò che con i ragazzi a cui il Palermo non diede fiducia (è storia antica e vizio che continua ancora…) si poteva fare un buon lavoro.
Ma chi erano quei ragazzi? In ordine rigorosamente alfabetico. Enzo Campanella, difensore nato a Palermo; Loreno Cassia, difensore nato a Siracusa; Angelo Consagra, difensore nato a Licata, Diego Ficarra, centrocampista nato a Canicattì; Ignazio Gnoffo, difensore nato a Palermo, Giuseppe Irrera, difensore nato a Messina; Angelo La Mattina, difensore,nato a Licata; Giuseppe Laneri, attaccante, nato a Leonforte; Ciccio La Rosa, attaccante nato a Tremestieri, Antonio Lo Presti, centrocampista, nato a Palermo; Maurizio Miranda, difensore nato a Palermo; Giacomo Modica, centrocampista, nato a Mazara del Vallo; Tommaso Napoli, difensore nato a Palermo; Pippetto Romano, attaccante nato a Palermo; Giovanni Sorce, attaccante nato a Agrigento; Giorgio Taormina, centrocampista nato a Palermo; Salvatore Tarantino, centrocampista nato a Palermo ed Emilio Zangara, portiere, nato a Palermo. Solo 3 i non siciliani facenti parte dell’organico composto da 22 elementi: Silvestro Baldacci, difensore, nato a Pescara; Massimiliano Canioto, portiere nato a Sesto San Giovanni e Claudio Minicleri, attaccante, nato a Venezia.
E questo discorso chi mi voli significare, come direbbe uno dei protagonisti della serie televisiva del Commissario Montalbano. Niente. (Non so come si dice in friulano, ma dalle nostre parti: cu voli capiri, capisci). A distanza di 25 anni arriva un’altra squadra siciliana in serie B (anzi 2, ma è meglio non mettere, al momento, il dito sulla piaga fin troppo fresca). È il Trapani, maglia granata, con un presidente imprenditore, Vittorio Morace, e un allenatore siciliano di Gela, Roberto Boscaglia, e il suo vice Francesco Di Gaetano, siciliano di Palermo. I giocatori dell’impresa? Su 25 in forza ben 15 sono della nostra Isola. I nomi? Christian Caccetta, difensore nato a Partinico; Rocco D’Aiello, difensore, nato a Palermo; Antonino Daì, difensore, nato a Salemi; Emilio Docente, attaccante, nato a Comiso; Gaetano Dolenti, portiere, nato a Caltanissetta; Luca Ficarrotta, centrocampista, nato a Palermo; Giacomo Filippi, difensore e capitano, nato a Alcamo; Francesco Lo Bue, difensore, nato a Palermo; Massimo Lo Monaco, difensore, nato a Erice; Giuseppe Madonia, attaccante, nato a Palermo; Corrado Montalbano, centrocampista, nato Agrigento; Davide Morello, portiere, nato a Palermo; Giuseppe Pirrone, centrocampista, nato ad Alcamo; Giusto Priola,difensore nato a Palermo; Giacomo Tedesco, centrocampista, nato a Palermo e Giuseppe Vitale, centrocampista, nato a Palermo. E c’è pure il “tedesco”, nato a Hagen, che di nome fa Salvatore Gambino: chiù tedescu di così non si può.
Sempre per volere “significare” a qualcuno che invece vede solo oltre lo Stretto e l’Oceano in maglia rosanero gioca un solo palermitano!!, Totò Aronica. Pensate che squadra tutta palermitana!!! : Morello, Lisuzzo, Perna, Aronica, Parisi; Ciaramitaro, D’Agostino, Tedesco; Foti, Calaiò, Balotelli. Un 4-3-3 di pura fantasia: ri sti tempi un c’è pani, né amori, almenu ni resta a fantasia.