



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
PALERMO (1949): Noto La Deca, Majorana, Scibilia, Lafranca, Madonia, Alessandro, Calafiore, Trapani, Tutone, Perna, Candurra. All. Cinè De Rosalia
PALERMO (1968): Di Giovanni, Schiavo, Mareschi, Grazioli, Di Matteo, Fornesi, Morello, Gagliardelli, Pepe, Arcoleo, (60’ Lo Nero), Arbitrio. All. Enzo Benedetti
PALERMO (2009): Ingrassia, Adamo, Cossentino, Romeo, Corsino, Carioto, Temperino, Mazzotta, Davì, Hernandez, Misuraca. All. Rosario Pergolizzi
Tre formazioni del Palermo e tre tappe di un cammino iniziato nel 1949 e concluso l’8 giugno del 2009 con lo scudetto Primavera. Il lavoro scritto a quattro mani dai giornalisti Roberto Gueli e Paolo Vannini è qualcosa di più di un libro di ricordi legati al cammino della squadra della Primavera e nel contempo più di un’illustrazione fotografica di pregio. Accontentati in questo modo i “vecchi” tifosi che ricordano l’era pioneristica di un Palermo “povero” ma orgoglioso e un “Palermo-era Zamparini”, più ricco di mezzi e con un’organizzazione manageriale alle spalle, ma altrettanto bello e soprattutto vincente.
Tornando alla formazione iniziale, nulla o quasi resta nel ricordo, anche dei meno giovani. Risale ad una schieramento del 1949, l’anno della tragedia di Superga e la perdita dell’intera squadra del “Grande Torino”. Il 5 giugno 1949 si decise, in onore dei granata appena scomparsi, di schierare la squadra giovanile e questi, allora giovani sconosciuti, fecero il loro esordio in serie A.
La seconda formazione risale al 1968, l’anno del terremoto e della promozione in A del Palermo. Il portiere Ario Di Giovanni preferì passare alla Pallavolo divenendone un “grandissimo” e poi anche allenatore. Come potete leggere, quell’Arcoleo è proprio lui, il grande Ignazio. Tornando al libro la “storia” scorre leggera con il racconto dettagliato del percorso delle Primavera. Un capitolo affascinante riguarda il periodo “zemaniano” questo illustre sconosciuto pallavolista, che venne a Palermo ed entrò nel club rosanero come nipote di Cesto Vicpalek. Quello che è stato ed è tuttora Zdenek Zeman per il nostro calcio è cosa ben nota.
Il nono capitolo descrive meticolosamente tutti gli esordienti in Prima squadra dei giovani della Primavera e qui per i nostalgici, c’è davvero da divertissi. Qualche nome fra i nomi conosciuti (non per chi scrive) Gaetano Longo, Angelo Conticelli, Maurizio Miranda, Pietro Ruisi, Francesco Galeoto, Pietro Dell’Orzo, Fabio Marino, Gaetano Mancino, Calogero Lo Bue, Giuseppe Correnti, Tonino Di Vincenzo, Michele Trionfante , Nicola Ficano. Francesco Gulino, Fabio Azzimati, Giovanni Di Somma, Antonino Cardinale, Massimiliano La Vardera, Giovanni Tarantino, Pietro Tarantino, Roberto Magliocco. Tutta gente che ancora oggi, seppure fra i dilettanti, continua il suo rapporto con il gioco più bello del mondo: il calcio.
Quanto ai due autori, cosa dire? Due autentici professionisti, amici e colleghi, il cui giudizio sul loro lavoro, qualunque esso sia, non può essere che uno solo… vogliate crederci o meno. Troppu bravi sunnu!!!
di Pietro Ciccarelli