



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
di Pietro Ciccarelli*
Ancora una foto del Cantieri Navali degli anni Sessanta, gentilmente mandatami da Lando Alduina. Come dire: tira fuori i tuoi ricordi di super tifoso e parlaci di quest’undici immortalati nella foto. Pensate all’intuizione del poeta Ugo Foscolo, quando parlava nel poema “I Sepolcri” che le opere e le azioni degli uomini rimangono nella memoria dei propri cari.
Io non sono parente di nessuno dei giocatori ritratti nella foto, ma considero ognuno di loro un vero amico e parente per le tante gioie che hanno saputo trasmettermi vedendoli giocare. Questa squadra giocava in Promozione!!! Non si può fare nessun confronto con nessuno degli attuali campionati dilettanti e, non può sembrare azzardato, anche con la Seconda e Prima Divisione.
Il primo in alto da sinistra è Nardo Vegna, era,(ci ha lasciato qualche anno fa, ndr) un mediano che costruiva da dietro il gioco. Un occhio alla difesa, ma raramente ve ne era bisogno, e un occhio alla manovra d’attacco, come erano chiamate allora le ripartenze che erano più manovrate rispetto al calcio attuale. A fianco ancora Totò Di Gaetano, il più amato dei palermitani. Giocò nella De Martino (l’attuale Primavera, ndr) prima nel Palermo e poi il sogno nel Napoli, assieme a Totonno Juliano, per anni bandiera dei partenopei e nazionale. Poi preferì la sicurezza del posto di lavoro sicuro, ma continuò a fare la differenza in campo fra i rossoblu. Spinnato, che mezz’ala: veloce, dribbling e tiro. Oggi, senza far torto a nessuno non avrebbe rivali ben oltre i dilettanti.
Tommaso Lo Galbo, altro talento senza alcun dubbio. Fece un provino nella Juventus e per questo per anni venne ironicamente chiamato: “Il Sivori di Bagheria”. Omar Sivori era il fuoriclasse della Juventus in quel periodo. Ludovico Sposito, mi ha ringraziato per quello che ho scritto nei suoi confronti in un precedente articolo. Ho scritto soltanto le mie impressioni e le mie valutazioni su questo terzino. Gianni Catania, portiere dalla presa come pochi e quando usciva nelle palle alte e gridava “miaaa!!!” statene certi che la palla era sua. Si sospettava che avesse una c
olla speciale nei guantoni…
Il primo fra gli accosciati è Santo Casisa, il quarto di 6 fratelli tutti calciatori. Ne parleremo in seguito delle famiglia Casisa. Raimondo Alduina, che giocatore e che bravo ragazzo, in campo era difficile per gli stopper stargli dietro. Gioacchino Lima, attaccante completo: tutti 10 nelle diverse caratteristiche tecniche. Un 6 appena nei colpi di testa. Lo volle il Verona in serie B, ma l’affare non si fece. Pino Schiavo, difensore di razza e anche di classe. Non sfigurò mai con nessun compagno di reparto. Un stopper, come si usava chiamarli allora, come pochi. Manuele Tarantino, ne abbiamo parlate in altre puntate, ma lui è sempre in campo a buttare coraggiosamente il cuore oltre l’ostacolo… e anche nella vita.
(Nella foto in alto la formazione del Cantieri Navali; in basso Totò Tarantino, giocatore uscito dal vivaio rossoblu che giocò in B a Licata e Venesia, ma anche a Palermo in C1)
*Pietro Ciccarelli nasce a Mussomeli il 7 febbraio 1945. A sette anni con tutta la famiglia si trasferisce a Palermo, ma le sue vacanze estive sono tutte trascorse nel suo paese d'origine. Gli anni più belli e che fanno parte dei suoi ricordi sono gli anni Sessanta. Vive sia da spettatore che da protagonista il passaggio repentino dalla economia prevalentemente rurale all'arrivo della motorizzazione. Conclude gli studi magistrali, ma lavorerà per 35 anni nel settore dell'autoscuole. Due sono le sue vere passioni: il calcio e la letteratura italiana. Non ha mai giocato a calcio, in maniera seria, ma a 23 anni inizia a collaborare con Il Giornale di Sicilia, poi al Diario e al giornale L'Ora. Dal 1982 collabora ininterrottamente con La Sicilia di Catania, occupandosi di sport. Cercando su Google Pietro Ciccarelli, si possono leggere tutti i suoi scritti: calcio e recensioni di libri. Inizierà a collaborare con Golsicilia, con una rubrica che si occuperà di ex calciatori che hanno storie e ricordi da raccontare, dei talenti che potranno "sbocciare" e di tanto altro ancora... Ha pubblicato a sue spese il "libello" intitolato Generazione di Fenomeni, che parla della carriera dei giocatori nati a Palermo che hanno militato in serie A e B, che è andato letteralmente a ruba.