



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
di Pietro Ciccarelli*
Il titolo è senza dubbio appropriato, ma gli undici episodi - tanti quanti sono i componenti di una squadra di calcio - di questa ottava fatica letteraria del giornalista e scrittore Benvenuto Caminiti, che richiamano "La testa nel pallone 1" - uscito nel 2007 – lo rendono editorialmente giusto.
Benvenuto Caminiti ha il pregio dell'assoluta originalità e un suo personale inimitabile stile, nel raccontare episodi, descrivere personaggi, storie al limite del paradossale; con ironia, ma con tanto amore e rispetto per i protagonisti, per cui la continuità con il precedente libro è soltanto puramente casuale. Tessere gli elogi al giornalista e scrittore palermitano è fin troppo facile e ancor di più per chi condivide con l'autore due immense passioni: il Palermo e la letteratura. Nel primo caso, chi scrive diventa uno dei tanti al seguito dell'alfiere e lirico dei rosanero dalle origini ai giorni nostri, senza voler fare torto ai tanti bravi colleghi che hanno e seguono le vicende rosanero.
Del resto, il noto giornalista e conduttore televisivo Alessandro Amato, nella sua impeccabile
performance di presentazione del volume alla Feltrinelli, non ha fatto mistero della competenza calcistica e rosanero in particolare di Benvenuto Caminiti. Presente anche la "bandiera rosanero" Giovanni Tedesco, un ragazzo semplice, che partito dal quartiere Pallavicino ha percorso una carriera invidiabile. Anche Tedesco non ha potuto fare a meno di lodare l'autore e forse, sottolineo forse, qualcosa fra i due bolle in pentola... La letteratura, meglio il leggere, forse ancora, il saper leggere, è la seconda passione in comune. Ma l'esercizio di Benvenuto Caminiti è di più lunga data, non tanto per l'età, ma per la sua innata propensione a saper donare ai suoi amici e lettori dei meravigliosi bozzetti di vita quotidiana. (Il rifermento al suo bellissimo "Racconti di Palermo", edito nel 2004, è un invito esplicito a leggere questo affresco di vita palermitana).
Gli undici episodi sono legati ad altrettante partite del Palermo, ma questo è solo un chiaro pretesto letterario. Caminiti ama e condivide la passione immensa per il Palermo dei suoi personaggi scoperti nella Curva Nord del Renzo Barbera, o meglio quando si chiamava ancora "Favorita". La Curva Nord è il magico mondo dei tifosi rosanero e non solo, sarebbe troppo riduttivo, è il crogiolo - calcisticamente il catino - dell'umanità dolente e povera della Palermo più autentica e per questo da amare ancor di più. Benvenuto Caminiti, con il suo acuto occhio di esperto di scrittore prima e di giornalista dopo, pesca a man bassa in questo mare. Ma non è uno sguardo dall'alto di una superiorità culturale, che esiste certamente: è piuttosto la traduzione in parole e la condivisione autentica, sia per la comune causa rosanero, sia per l'amore per la sua Palermo e per i suoi concittadini che ama ed è riamato.
Degli undici episodi e dei personaggi non vi anticipiamo niente: sarete voi lettori a scoprirli ed
amarli, grazie alla solo apparentemente semplice, ma incantevole scrittura di Benvenuto Caminiti. Soltanto, per dare un'idea della freschezza e spontaneità dei personaggi vi diamo i titoli degli 11 episodi: 1) Berìca a tutti; 2) Lo scisone; 3) La vendetta e il perdono; 4) Fratelli coltelli; 5) Una bellissima estate; 6) Santino e il fotografo; 7) Mai di domenica; 8) Indice... medio... anulare; 9) I due mozzi di stiva; 10) L'abbonamento; 11) La trasferta. Troppu bellu stu libru!!! "minchia, vuordiri sull'onori"!
Benvenuto Caminiti, giornalista sportivo (ho collaborato per "L'Ora", "La Sicilia", "Il Mediterraneo", "Guerin Sportivo", "Hurrà Juventus", "Il Manifesto") come scrittore ha già pubblicato: "Un aquilone rosanero" (2000), "Col vento nei capelli" (2001), "Ragazzi di latta" (2003), "Racconti di Palermo" (2004), "E per tetto un cielo di stelle rosanero (2005), "La testa nel Pallone" (2007), "Marchio di famiglia" (2010).
(Nella foto in alto a destra Giovanni Tedesco e l'autore Benvenuto Caminiti; a destra la copertina del libro)
* Pietro Ciccarelli nasce a Mussomeli il 7 febbraio 1945. A sette anni con tutta la famiglia si trasferisce a Palermo, ma le sue vacanze estive sono tutte trascorse nel suo paese d’origine. Gli anni più belli e che fanno parte dei suoi ricordi sono gli anni Sessanta. Vive sia da spettatore che da protagonista il passaggio repentino dalla economia prevalentemente rurale all’arrivo della motorizzazione. Conclude gli studi magistrali, ma lavorerà per 35 anni nel settore dell’autoscuole. Due sono le sue vere passioni: il calcio e la letteratura italiana. Non ha mai giocato a calcio, in maniera seria, ma a 23 anni inizia a collaborare con Il Giornale di Sicilia, poi al Diario e al giornale L’Ora. Dal 1982 collabora ininterrottamente con La Sicilia di Catania, occupandosi di sport. Cercando su Google Pietro Ciccarelli, si possono leggere tutti i suoi scritti: calcio e recensioni di libri. Inizierà a collaborare con Golsicilia, con una rubrica che si occuperà di ex calciatori che hanno storie e ricordi da raccontare, dei talenti che potranno “sbocciare” e di tanto altro ancora… Ha pubblicato a sue spese il “libello” intitolato Generazione di Fenomeni, che parla della carriera dei giocatori nati a Palermo che hanno militato in serie A e B, che è andato letteralmente a ruba.